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Visualizzazione dei post da giugno, 2026

Chiuso per caldo: in Francia l’azienda elettrica Edf arresta il reattore nucleare da 1,3 GW di Golfech

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  dal web La decisione, i cui effetti entreranno in vigore alle 23,45 di oggi, si è resa necessaria per l’ondata di calore che sta colpendo il Paese:  bisogna evitare che gli scarichi termici dell’impianto provochino un disastro ecologico fluviale.  La stessa situazione si era verificata anche negli anni passati, tanto che già dodici mesi fa l’Autorità per la sicurezza nucleare aveva sollecitato l’Edf a trovare una soluzione rispetto a questo problema ormai cronico a ogni inizio d’estate. Di Simone Collini Chiuso per caldo.  Potrebbe recitare così, in estrema sintesi, un eventuale cartello appeso alla porta d’ingresso.  O magari alla base di un reattore nucleare. Non molti giorni fa abbiamo segnalato che i prezzi dell’elettricità in Francia sono saliti a causa di un’ondata di caldo dannosa per le centrali atomiche:  l’Edf (Électricité de France), che è la principale azienda produttrice e distributrice di energia elettrica del Paese, ha avvertito che l’inna...

SENZA IL NUCLEARE PER UN MONDO VERDE E DI PACE

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dal web L’energia nucleare ha costi insostenibili, è pericolosa e genera enormi quantità di scorie radioattive che non possiamo smaltire.  Solo le fonti rinnovabili possono fermare il cambiamento climatico, fornire energia pulita e porre fine all’incubo nucleare . 9,2% La produzione di elettricità globale fornita dal nucleare, costantemente in declino. Le rinnovabili hanno invece raggiunto quasi il 30%, oltre il triplo del nucleare. 9 Gli Stati in possesso di armi nucleari (Stati Uniti, Russia, Gran Bretagna, Francia, Cina, India, Pakistan, Corea del Nord e Israele). 112$-189$ (MWh) Il costo dell’energia nucleare rispetto ai 36$-44$(MWh) dell’energia solare e i 29$-56$ (MWh) dell’energia a terra, secondo il World Nuclear Industry Status Report. Da sempre ci battiamo contro il nucleare: fu proprio una spedizione organizzata nel 1971 per impedire i danni ambientali di un test nucleare sull’isola di Amchitka, al largo dell’Alaska, a dare vita a Greenpeace. Siamo contro il nucleare pe...

Nucleare: lettera aperta al Presidente della Regione Piemonte

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 Dal Web ex centrale nucleare di Trino (Vercelli) A margine di un intervento televisivo su Canale 5 lo scorso 14 maggio, il presidente della Regione Alberto Cirio ha dichiarato che il Piemonte “è pronto al nucleare di nuova generazione”.  Di seguito la risposta di Fabrizio Biolé , già Consigliere Regionale piemontese. Caro Alberto Cirio, dire che “il Piemonte è pronto al nucleare di nuova generazione” e che la vicinanza alla Francia ci “impone” di condividere benefici oltre ai rischi è una frase ad effetto, ma purtroppo si tratta di pura retorica che non regge al confronto con la realtà. Come evidenziato in questi giorni da vari approfondimenti seri, il nucleare non è una soluzione concreta: è un miraggio ideologico che non produrrà un solo kilowatt in Italia prima di 20 anni , con un ottimismo che rasenta la fantascienza. Anche la Francia, che di nucleare vive da decenni, vedrà il suo primo EPR entrare in funzione solo nel 2038 — quindici anni dopo aver deciso di costrui...