Cambiamenti climatici: la “Meglio Gioventù” costruisca il Nuovo Mondo

Dal Web
di 

Forza ragazzi! Che questa "meglio gioventù" costruisca il nuovo mondo che i "padroni del vapore" e i media a loro asserviti non vogliono che nasca! Buon venerdì 15 marzo a tutti, con un nuovo paradigma in testa.

I padroni del vapore e tutti i media a loro asserviti, con la scusa di darci progresso, ricchezza e modernità o quello che assai impropriamente chiamano benessere, hanno fatto sì che adesso ci ritroviamo con la pistola dei cambiamenti climatici puntata alla tempia. A nulla sono servite conferenze internazionali, vuoti e retorici discorsi, buone intenzioni solo sulla carta, perché la situazione peggiora sempre di più.
I politici non agiscono perchè sono in gran parte i maggiordomi di chi per lucro criminale ci porta alla catastrofe, cioè le multinazionali, le industrie senza scrupoli e la finanza di certo non etica, che non hanno alcuna intenzione di mollare la presa e con la complicità dei consumatori vanno avanti a rullo compressore continuando a incassare giganteschi profitti. L’unica cosa che gli interessa è venderci qualcosa attraverso una pubblicità martellante ovunque. Una presa di posizione contro questa situazione non poteva che venire da chi ancora non è entrato nell’età adulta cioè delle cosiddette responsabilità che poi realmente sono irresponsabilità. L’età adulta, dove ci si mette in coda per farsi timbrare la fronte con un bel codice a barre e poi avanti a pedalare per fare guadagnare i criminali di cui sopra. I quali ripagano con briciole e scintillante consumismo per mantenere tutti ben allineati.
La Meglio Gioventù sta capendo che gli adulti non gli daranno nessun futuro, nessuna sicurezza, nessuna prospettiva e le loro patetiche scuse per non agire sono finite, perché senza aria, acqua, cibo e vita sana e con la natura in coma, le presunte sicurezze materiali non servono a niente. Salutiamo quindi con estrema vicinanza e partecipazione le manifestazioni di studenti che si tengono oggi, venerdì 15 marzo, in tutto il mondo, compresa l’Italia, per richiedere a gran voce una radicale inversione di rotta.
Proteste che sono partite dall’esempio della “extraterrestre” svedese Greta Thunberg, la quale ha dimostrato che anche da soli e piccoli ma convinti e determinati, si può fare una enorme differenze. Tutto ciò alla faccia di chi aspetta le masse, il verbo degli intellettuali, il partito o il messia per agire e quindi proprio per questo non fa nulla.
E’ sacrosanto manifestare ma è scontato che gli adulti continueranno a disinteressarsi del futuro dei giovani e penseranno al business, alla crescita, a competere ferocemente, a come fregarsi l’uno con l’altro, cioè a fare tutto quello che sta determinando la catastrofe. La Meglio Gioventù, per non cadere nella trappola, può iniziare a pensare su come costruire un futuro in cui ci sia la possibilità effettiva di sopravvivenza e dove gli adulti siano da ascoltare solo se mostrano, vivono e praticano reali progettualità per la salvaguardia di persone e ambiente.
In qualità di giovani si può mettere in discussione quale tipo di lavoro o studio fare in futuro, non scegliendolo in base a quello che vogliono i genitori, in base a prospettive vere o presunte di lauti stipendi, carriere, prestigio ma soprattutto se contribuirà ad aggravare o migliorare la situazione ambientale e climatica. Occorre chiedersi sempre che conseguenze possono avere le proprie azioni nei confronti della natura e dei simili in tutto il pianeta. Occorre pensare a come verrà prodotto il proprio cibo, l’energia, come saranno le abitazioni, la mobilità, come sarà lo stare assieme, se comunitario e collaborativo oppure in trincea e con i fucili spianati contro chiunque come vorrebbe chi delira “Prima gli italiani” o “Padroni a casa nostra”.
Identificate i veri responsabili del disastro e non dategli nessun supporto, nessuna possibilità di vendervi schifezze o di comprarvi lavorando per loro. Gli adulti che si sono svenduti si dimostrano fragili, sempre più frustrati, disperati nell’aver creduto che soldi, titoli e gadget potessero soddisfarli. Si sono allontanati dalla natura, dai valori della vita, dall’essenza delle cose e ora brancolano nel buio cercando palliativi peggiori dei mali e illudendosi che continuare a fare tutto come se nulla fosse, possa preservarli da conseguenze negative.
Chi scende in piazza ha la possibilità di confrontarsi, capire quali sono le varie opportunità e sceglierle, facendolo collettivamente, dandosi supporto reciproco che rende tutto più semplice e fattibile, anche le progettualità che sembrano più difficili, perché non in linea con i parametri dei codici a barre.
Ragazzi e ragazze: manifestate giustamente ora, ma domani agite, domani scegliete, domani  cambiate rotta e costruite. Gli adulti non agiranno, non lo hanno fatto, non lo vogliono fare e non lo faranno.  Ma se voi lo fate, vedrete che molti adulti vi seguiranno in una inversione di ruoli e responsabilità, perché se gli adulti si dimostrano irresponsabili è giusto che i ragazzi e le ragazze li prendano per mano e gli indichino la via che hanno smarrito.  Non ci sono scuse che tengano, non è più tempo per gli adulti di giocare e infischiarsene, il pianeta sta bruciando e noi tutti ci rimetteremo le penne.
Forza Meglio Gioventù!

Commenti

Post popolari in questo blog

Forum internazionale della Green Economy

il dolore di vivere come esseri umani

La truffa dell'equiparazione europea degli stipendi parlamentari: seppure ci fosse, sarebbe irrilevante