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Per un'agricoltura libera dai veleni delle multinazionali

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Dal Web Il profitto delle multinazionali inquina il cibo, la terra e il pianeta. Ma un'alternativa c'è e una vasta mobilitazione in tutta Europa e in tutto il mondo chiede ai politici e ai governi di non far più finta di nulla e di girare le spalle alle "collusioni" con il grande business. Di questo si parlerà a Firenze con Vandana Shiva. di  Redazione  http://www.ilcambiamento.it/autori/redazione Autorizzazione all'uso del glifosato in Europa per ulteriori cinque anni, approvazione del trattato commerciale CETA in modalità provvisoria in attesa del responso dei parlamenti nazionali, fusioni fra grandi multinazionali del settore agricolo e farmacologico. Le grandi multinazionali stanno prendendo il controllo della nostra vita riducendo progressivamente gli spazi di partecipazione democratica. E qual è dunque il ruolo della società civile, sempre più preoccupata dei danni all'ambiente e alla salute dei cittadini, in un momento in cui le decisioni prese...

Troppi grassi e calorie: il corpo reagisce al fast food come a un'infezione

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Dal Web Lo studio è comparso sulla rivista scientifica Cell ed è stato condotto da un team di ricercatori dell'Università di Bonn: la dieta occidentale con troppi grassi e calorie fa reagire il corpo in modo aggressivo, come se fosse attaccato da un'infezione, e ciò porta a diabete e aterosclerosi. La dieta occidentale troppo ricca di grassi e calorie, soprattutto quando si tratta di  fast food , rende il sistema immunitario più aggressivo sul lungo termine e ne induce una reazione simile a quella che si ha quando deve difendersi da un'infezione batterica. È quanto emerge da uno studio dell'Università di Bonn,  pubblicato su Cell . Stando ai risultati dello studio, anche molto tempo dopo il passaggio a una dieta sana, rimangono tracce dell'alimentazione errata che si è seguita. Le dinamiche studiate dal team tedesco, a lungo termine, possono essere coinvolte nello sviluppo di arteriosclerosi e diabete. Per arrivare a questa conclusione i ricercatori hanno ...

Costruiamo i nostri angoli green anche in città

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Dal Web Bambini e ragazzi hanno sempre più bisogno di riscoprire il verde e il contatto con la natura, ma sempre più spesso si ritrovano a vivere in mezzo al cemento. Come fare dunque per permettere loro di sperimentare un quotidiano più green? Scopriamolo insieme. di   Redazione La popolazione urbana, secondo le stime più recenti è in continua crescita e nel 2050 costituirà l’80% della popolazione totale. E ormai, soprattutto per ragazzi e bambini, il contatto con il verde urbano è spesso l’unica occasione per vivere la "natura" nel quotidiano. Parchi e giardini sono pressochè tutto ciò che resta ai bambini di città e finiscono per avere un ruolo fondamentale nel tentare, benché in minima parte, di contrastare il cosiddetto “deficit di natura” descritto dall’autore e giornalista americano  Richard Louv  anni fa. Basandosi sui risultati di studi scientifici, Louv era giunto alla conclusione che quanto più spesso è confinato in un ambiente artificiale, tanto più l...

Per Natale regalatevi una Lamborghini Urus, l’ambiente vi ringrazierà!

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Dal Web Che bellezza sapere che abbiamo costruito la Lamborghini Urus, un mostro di 2154 chili di peso, oltre cinque metri di lunghezza da 650 CV di potenza, che raggiunge i 305 chilometri orari e passa da 0 a 100 chilometri orari in un battito di ciglia, appena 3,6 secondi. Ma in Italia non c’è il limite di velocità dei 130 chilometri orari? Si tratta forse di istigazione a delinquere? di  Paolo Ermani  Ma l’eccesso di velocità non è una delle maggiori cause di incidenti? Nessuno prima era riuscito a raggiungere tali prestazioni per un SUV del genere cioè un carro armato con le ruote, al modestissimo costo di  206 mila euro, un vero "affare"! Il consumo poi è il fiore all’occhiello della Lamborghini Urus, di questa "meraviglia", “solo” 12,7 litri di benzina per cento chilometri, l’ambiente e le tasche non potranno che sorridere con queste fantastiche performance. La Urus potrebbe essere presa a simbolo per le prossime campagne per la mobilità sostenibile. ...

MA QUALE CELIACHIA – Chiamatela Roundup

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Dal Web SONO ALMENO 12 MILA ANNI CHE L’UMANITA’ MEDITERRANEA SI NUTRE DI FRUMENTO SENZA PROBLEMI.  E di colpo, ecco sorgere la “intolleranza al glutine”, con relativo ipersviluppo degli affari relativi a questa “malattia”: paste senza glutine a 5 volte il prezzo delle normali, prodotti bio dove l’etichetta dichiara “senza glutine”, cibi spesso a carico del servizio sanitario nazionale… Il glutine è un veleno? Si deve sospettare del grano geneticamente modificato? Per una volta no. Anche se c’entra il Roundup, il diserbante della Monsanto, specifiamente concepito dalla multinazionale per essere usato in abbondanza coi suoi semi geneticamente modificati (modificati appunto per resistere al diserbante, che uccide tutte le erbacce) . Come ha scoperto la dottoressa Stephanie Seneff, ricercatrice senior al Massachusetts Institute of Technology (MIT), da una quindicina d’anni gli agricoltori americani, nelle loro vastissime estensioni, hanno preso l’abitudine di irrorarle di Roundup im...

La crisi economica, la disillusione del "progresso", gli orti urbani e il cibo bio

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Dal Web di Roberto Ronchetti  Ospitiamo un intervento del professor Roberto Ronchetti,  presidente della sezione laziale del'associazione Medici per  l'Ambiente ISDE;  Ronchetti è stato per 33 anni titolare della cattedra  di clinica pediatria al policlinico Umberto I di Roma e dal 2002 si  occupa come ambientalista dell'effetto nocivo sulla popolazione  dei contaminanti ambientali. La sintesi Nonostante le previsioni rassicuranti di politici, economisti, sociologi ed esperti di varia natura la  “crisi” economico-finanziaria iniziata alcuni anni addietro appare sempre più invasiva, grave e  duratura.  Anziché essere, come è stato detto, un quasi fisiologico e temporaneo squilibrio delle leggi  di mercato  che regolano a livello mondiale il benessere economico delle nazioni e dei cittadini,  cresce il sospetto   che la “crisi” sia, viceversa, un processo largamente irreversibile, ...

L'Unione Europea rinnova l'uso del glifosato per altri 5 anni

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Dal Web Di    DAVIDE LIZZANI Gli stati dell'UE hanno votato: l'autorizzazione per il potente erbicida verrà estesa. Rimane aperto il dibattito sui rischi per la salute. Il glifosato si trova soprattutto nel Roundup, un diserbante prodotto da Monsanto che in tutto il mondo registra vendite per 4,75 miliardi di dollari. | ALAMY/IPA L'Unione Europea ha rinnovato per altri 5 anni l'autorizzazione all'utilizzo del  glifosato , uno dei più potenti e diffusi diserbanti del mondo. Lo ha deciso il Comitato d'appello dell'Unione Europea, dopo diversi rinvii. Italia e Francia si sono dette contrarie, ma Germania e altri Stati hanno fatto pendere l'ago della bilancia a favore del glifosato,  sostanza i cui effetti sull'uomo sono molto dibattuti : mentre l’Agenzia europea delle sostanze chimiche (ECHA) la reputa " non carcerogena ", l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) l'ha classificata come “ probabilmente cancerog...