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Simulare le tecnologie dell’idrogeno

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  dal web   Il futuro dell’energia [WEBINAR] Progettare sistemi elettrochimici complessi come fuel cell ed elettrolizzatori comporta notevoli sfide.  In aiuto arrivano le tecnologie di simulazione multifisica e il webinar gratuito di COMSOL per conoscerne i vantaggi Una simulazione dettagliata che include analisi elettrochimiche, fluidodinamiche e termiche di una cella a combustibile a membrana elettrolitica polimerica (PEM). Questo tipo di cella a combustibile usa l’idrogeno come combustibile e ha importanti applicazioni nell’elettrificazione dei veicoli, specialmente per quanto riguarda l’estensione della gamma dei veicoli elettrici. In programma il 31 gennaio il nuovo seminario online di COMSOL dedicato alla simulazione delle tecnologie dell’idrogeno Come abbassare i costi di produzione delle celle a combustibile mantenendo alte le prestazioni?  Come estenderne la vita utile prevenendo i diversi fattori di degradazione?  E come progettare elettrolizzatori eff...

Il Piano di adattamento ai cambiamenti climatici dell’Italia non è un piano

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  Dal Web Il governo Meloni ha mantenuto la promessa di pubblicare il documento entro fine 2022. Il problema è che dal Piano manca del tutto una qualsiasi visione politica: assenti sia le priorità che le risorse previste.  Depurato dai dati che descrivono la crisi climatica in Italia, del Piano resta un excel che suggerisce 361 azioni possibili. Una specie di “adattamento fai-da-te” Foto di  Jamie Street  su  Unsplash Dal 2018 si attendeva l’aggiornamento del Piano di adattamento ai cambiamenti climatici per il Belpaese Ha i dati aggiornati al 2022.  Dà una fotografia molto dettagliata delle trasformazioni del clima in Italia.  Propone una stima dell’impatto che la crisi climatica avrà sui diversi settori dell’economia. Un documento tecnico molto completo.  Ma dal quale -tragicamente- manca del tutto qualsiasi considerazione politica.   “Un ottimo studio, ma non un piano” , sintetizza bene l’ex numero due di Legambiente  Edoardo Zanchini...

Frutti deliziosi a costo zero oppure pagare prodotti industriali confezionati?

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 Da l Web   di  Paolo Ermani  Fra i sapori fantastici della attuale stagione, voglio riportarne uno in particolare. Si tratta del kako che è già buonissimo maturo, ma provate a coglierlo quasi maturo, non troppo duro e tagliatelo a fettine sottili e poi essiccatelo. Una volta essiccato è pronto: il sapore che ne ricaverete è di uno dei dolci più buoni che abbiate mai mangiato.   Che la natura sia meravigliosa e dalle infinite risorse è facile comprenderlo, siamo di fronte a spettacoli di una bellezza strepitosa che si possono verificare ogni giorno, per esempio se si è in campagna, se si ha un orto, se si hanno alberi da frutto e proprio uno degli innumerevoli doni della natura è la frutta.  Esistono frutti di una bontà eccezionale, da quelli diffusi anche dalle nostre parti fino ai frutti esotici dalle tante varietà e sapori.  E anche alcuni di quei frutti esotici si possono produrre da noi in alcune regioni del...

Isde: «Oltre 100 scienziati rifiutano la bozza delle linee guida PFAS dell’OMS»

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  Dal Web «Il 10 novembre 2022 più di 100 scienziati hanno inviato una lettera  all’Organizzazione Mondiale della Sanità sollecitando una revisione completa o il ritiro della bozza delle linee guida dell’organizzazione sull’acqua potabile  per le due sostanze per- e polifluoroalchiliche (PFAS) più studiate.  La lettera descrive in dettaglio come la bozza dell’OMS eviti il ​​calcolo degli standard sanitari, ignorando le prove solide dei danni di PFOS e PFOA.  La lettera rileva anche la mancanza di trasparenza sulla paternità della bozza»:  lo scrive l'associazione Isde Medici per l'Ambiente. «"La bozza delle linee guida dell’OMS non prende in considerazione le più importanti pubblicazioni scientifiche, a favore di un approccio casuale basato sulla tecnologia “, ha affermato Arlene Blum, firmataria e direttrice esecutiva del Green Science Policy Institute.  “Di conseguenza, le linee guida sono ben lontane da ciò che è necessario per proteggere ...

La sovrapproduzione è il problema più grande della moda

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  Dal Web  Sono 17 milioni le tonnellate di tessuti prodotte ogni anno nel mondo. La sovrapproduzione nel tessile genera rifiuti, consuma risorse e produce emissioni.   di   Ilaria Chiavacci Ogni anno nel mondo vengono prodotte 17 milioni di tonnellate di vestiti © Nick De Partee In Europa ogni persona compra in media  26 chili di prodotti tessili ogni anno,  lo dice un report pubblicato dal  Parlamento europeo .  Rispetto agli anni Novanta ognuno di noi fa acquisti per il 40 per cento in più. Contando che una valigia da stiva pesa solitamente 23 chili, è come se annualmente introducessimo nel nostro armadio abiti per un quantitativo maggiore rispetto a quelli che entrano in un bagaglio di grandi dimensioni.  Questo si traduce, nella sola Unione europea, in una produzione di  654 chili di CO2  equivalente, per persona, ogni anno. Accumulando così tanto non è difficile immaginare che gran parte di quello che compriamo non riusciamo n...