domenica 14 dicembre 2014

Il Progetto

http://www.recoveringoil.eu/contenuti/progetto
L’olio vegetale, dopo il suo impiego in cucina, è considerato alla stregua di un comune rifiuto e lo smaltimento non considera i possibili rischi per l’ambiente conseguenti alla sua dispersione.In Italia non esiste ancora una raccolta sistematica degli oli vegetali utilizzati per lo più dal consumo casalingo.  Tenuto conto di questo, il progetto vuole intervenire su tutta la filiera dell’olio vegetale esausto (Waste Cooking Oil - WCO) per raggiungere i seguenti risultati:
  • elaborare un sistema di raccolta di WCO porta a porta nei due comuni pilota (Castell'Azzara in provincia di Grosseto e Ariano Irpino in provincia di Avellino), anche grazie all’utilizzo di un innovativo software
  • sensibilizzare i cittadini e gli amministratori sui rischi ambientali derivanti dalla dispersione degli oli esausti nell'ambiente e sulle opportunità di produzione energetica
  • avviare un progetto pilota nei due comuni sulla base di una valutazione del ciclo di vita del WCO che comprenda anche l'opportunità della conversione in carburante degli oli raccolti
  • elaborare una proposta di misure normative da presentare alle autorità nazionali ed europee, come “raccomandazioni per una legge quadro sulla raccolta e il riciclo degli oli vegetali esausti”