mercoledì 8 maggio 2013

L'onda del Movimento 5 Stelle travolge la Grecia: nasce Dracma 5 Stelle Read more: http://it.ibtimes.com/articles/48153/20130508/grillo-grecia-movimento-dracma-5-stelle.htm#ixzz2Sind6w7z

http://it.ibtimes.com/articles/48153/20130508/grillo-grecia-movimento-dracma-5-stelle.htm
Il Movimento 5 Stelle va di moda anche all'estero: questa volta tocca alla Grecia, dove è nato un movimento che si ispira da vicino a quello fondato da Beppe Grillo. L'ispirazione è evidente se si considera che il nome completo di questo embrionale soggetto politico è "Movimento Democratico Greco - Dracma 5 stelle".


Il programma si basa su 5 posizioni fondamentali, ovvero il rovesciamento del Memorandum d'Intesa fra la Troika e il governo greco (che però sta evitando la dissoluzione istantanea del Paese ellenico), il ritorno alla dracma, lo sviluppo sostenibile, l'unità nazionale e la giustizia sociale.
Il movimento è stato fondato da un ex parlamentare del Partito Socialista Greco (Pasok), Theodoros Katsanevas, ex-genero di Andreas Papandreu, ex-leader del Pasok. Katsanevas ha lasciato la politica nel 2004 per dedicarsi insegnamento, ma ha evidentemente deciso un cambio di rotta. Il programma economico è evidentemente più articolato di quello del Movimento 5 Stelle, anche se pecca di genericità come quello nostrano: ha in comune la posizione relativa ad un referendum sull'Euro, ma propone anche di promuovere un'alleanza con i paesi del Sud Europa che li porterebbe fuori dall'euro. Fra di essi non potrebbero mancare Cipro, Spagna, Portogallo e anche l'Italia, al fine di creare un'area di libero scambio, e quindi la fondazione di una Unione del Sud Europa.
Fra gli altri punti del programma vediamo anche la fine del memorandum d'intesa con la Troika e la Grecia che avrebbe come conseguenza il default del Paese, con conseguente haircut del 70% del medesimo e un'estensione dei pagamenti per la parte rimanente. Dubbi però sul finanziamento di questa spericolata operazione, dato che il Paese non è autosufficiente: Katsanevas punta tutto sul taglio agli sprechi (come fa la Troika?) e sulle riparazioni di guerra (che però verrebbero pagate solo dopo molti anni di negoziazione, semmai dovessero essere pagate).
Altri punti della programma 5 stelle comprendono il controllo del sistema bancario, per evitare la solita speculazione che starebbe distruggendo il paese (forse dimenticando che la Grecia è stata distrutta da anni di corruzione e sprechi ai massimi livelli), il supporto alla produzione greca e alle classi medie e basse attraverso una redistribuzione più equa della ricchezza nazionale. Immancabile il rinnovamento delle istituzioni, tipico anche del movimento 5 stelle italiano, che dovrebbe allontanare i corrotti, imponendo l'incompatibilità fra uffici diversi e favorendo la meritocrazia.
Il movimento è, al momento, sostenuto da 200 fra economisti, intellettuali e professori, e si inserirebbe in una situazione politica estremamente frammentata, che vede al momento in vantaggio il centrodestra di Nea Demokratia, seguito dalla sinistra radicale di Syriza. Su tutto aleggia l'ombra dell'impetuoso e violento partito neonazista. Il Pasok, un tempo casa di Katsanevas, invece, continua la sua caduta libera ed è probabile che il fuoriuscito voglia tentare di accalappiarne i voti.