venerdì 7 ottobre 2011

Manifestazione Nazionale del 15 Ottobre

PARTECIPA CON ECCO COSA VEDO AL “PEOPLE OF EUROPE, RISE UP!”
DI VALERIO PASSERI
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La situazione italiana è ormai tristemente sotto gli occhi di tutti. La crisi finanziaria è ormai argomento quotidiano e incessante di qualsiasi mezzo di comunicazione di massa, tutti propongono soluzioni che richiedono più o meno sacrifici, ma nessuno parla di quale sia la vera origine del problema - dal quale la soluzione “principe” sorgerebbe spontanea nella mente di tutti.
L’origine è che il nostro sistema economico è basato sul debito contratto con banche private. Il denaro dovrebbe essere un mezzo che facilita gli scambi tra le persone, in quanto tale non dovrebbe avere – e realmente non ce l’ha - un valore a se stante, non si dovrebbero poter accumulare ricchezze tramite semplice speculazione finanziaria e soprattutto il denaro dovrebbe appartenere a tutti coloro che lo utilizzano. Come se non bastasse le stesse persone con cui lo stato - come istituzione e non come unione dei cittadini – ha contratto un debito assolutamente ingiusto, dettano delle direttive ad una nazione che dovrebbe essere democratica e sovrana. Le conseguenze le conosciamo, basta vedere cosa è successo in Argentina e cosa sta succedendo alla Grecia – che è pochi passi avanti a noi in questo processo. Ovviamente, l’oligarchia dei governanti sta reagendo a tutto questo. E in quale altro modo se non eliminare il mezzo che permette a tutti i cittadini di informarsi fuori dagli schemi dei giornali partigiani? In questi giorni, infatti, il parlamento sta tornando alla carica con la “nuova” legge bavaglio. Se riproposta esattamente uguale a quella del 2010 – non è ancora certo che venga approvata in parlamento la nuova modifica  –, il comma 29 del “ddl intercettazioni” obbliga ogni sito internet che divulga informazioni, tramite semplice comunicazione delle parti che si ritengono offese – a ragione o torto non importa – all’eliminazione del contenuto o - peggio ancora - ad una rettifica secondo quanto indicato dallo stesso “lesionato”. Tutto questo senza che ci sia una valutazione super partes da un giudice terzo. Non viene mai menzionato, ma una legge che tuteli le persone da ciò che viene pubblicato su di loro, esiste già dal 1948 nelle “Disposizioni sulla stampa”.
E’ giusto che se un cittadino venisse calunniato dalla stampa, questa debba pubblicare una rettifica nell'edizione successiva, affinché tutti sappiano che la notizia precedente che lo riguardava era falsa e perché possa essere riabilitato davanti gli occhi dell’opinione pubblica. Ma questo nuovo decreto legge sul web – dove la possibilità di confronto è aperta a tutti e la calunnia non ha lo stesso effetto, in quanto c’è sempre la possibilità di rispondere personalmente e direttamente alle offese - ha l’unico effetto di un vero e proprio bavaglio che i poteri forti mettono a chi fa informazione dal basso. Distrutta l’istruzione e censurato internet, le voci fuori dal coro – che appartiene ai poteri forti - praticamente si azzereranno ed è questo quello a cui si cerca di puntare per mantenere il controllo dei cittadini. Per protestare contro tutto questo, per elaborare nuove soluzioni concrete che riportino la sovranità monetaria nelle mani di noi cittadini, per progredire verso una nuova era di democrazia diretta, Ecco Cosa Vedo parteciperà alla manifestazione nazionale che si terrà a Roma il 15 ottobre , che prevede tra i suoi obiettivi:

1) Restituzione della sovranità popolare e proposta di una nuova legge elettorale che permetta di scegliere candidati direttamente attraverso il sistema delle assemblee.
2) Ripudio del debito pubblico e riappropriazione della sovranità popolare, con conseguente accertamento ed eventuale incriminazione di chi ha contribuito a generarlo ed aumentarlo.
3) Rilancio dell’economia previo censimento e monitoraggio delle realtà economiche e sociali del paese.
4) Abolizione incondizionata di tutti i privilegi della classe politica.
5) Lotta all'inquinamento ambientale con l'introduzione di severe normative per la tutela del pianeta e della nostra salute.

Ecco Cosa Vedo ha aderito al Coordinamento 15 ottobre, l’appuntamento è a Piazza della Repubblica alle ore 14.00, se sei interessato conferma la tua partecipazione al nostro
Per chi abita fuori Roma potrà raggiungere la città tramite mezzi allestiti appositamente dai promotori dell’evento. Ti aspettiamo!