giovedì 14 aprile 2011

Eh....già


Care amiche, cari amici vi scrivo con una grande amarezza e dal basso della mia inesperienza. Un quotidiano locale ha deciso di farmi fare la figura del fesso e io l'ho fatta. Abito in via irnerio da sempre e so benissimo dove passa il CIVIS, ma davanti ad un'intervista inaspettata in stile iene, la rabbia e l'incredulità mi hanno giocato un brutto scherzo, ho perso serenità e ho detto alcune fesserie. A dire il vero ho detto anche molte cose giuste, ma quelle non ve le hanno dette.
Fermo restando che mi considero un ignorante ed un eterno studente, perché come dice Guccini "la materia di studio sarebbe infinita e soprattutto perché so di non sapere niente", credo che il confronto politico per il bene di Bologna non possa incentrarsi sulla figura di Dossetti. Ammetto la mia ignoranza e chiedo scusa a tutti coloro che si sentono legati e vicini al suo nome , ma personalmente non ero mai stato a conoscenza del suo impegno politico prima dell'intervista che mi hanno fatto.
Credo anche che la cosa importante da sapere sul Civis non sia il suo percorso su strada, ma il suo percorso cartaceo. Chi l'ha voluto, perché, chi l'ha mandato avanti senza le opportune verifiche, chi ha taciuto, chi ha fatto finta di non vedere, chi ci ha guadagnato, chi non ha ascoltato gli autisti e i collaudatori. Confrontarsi su questo forse è leggermente più importante.
Io fino a prova contraria non sono un politico, sono un semplicissimo cittadino, indignato e responsabile, stanco di dare la propria fiducia ai professori che sanno tutto di Dossetti, ma che sanno tutto anche sul come rubare soldi ai cittadini, sul come fare favori ad amici importanti, sul come fregarsene dei propri elettori e dei problemi reali, sul come rilassarsi su poltrone politiche da migliaia di euro e da poca dignità.
Non sono un tuttologo, tante cose le imparerò, tante cose continuerò a non saperle, tante cose le studio ogni giorno, tante cose le studiano i ragazzi e le ragazze che lavorano con me. Con me e con noi all'interno del comune, 10 anni fa, avreste saputo subito che il Civis era un vergogna, insieme ai cittadini avremmo fatto pressione e il progetto sarebbe naufragato, tanto che oggi nessuno dovrebbe preoccuparsi di rispondere ad una domanda sul percorso del Civis.
Non voglio aggiungere altro, quando un giornale ti fa fare una figura del genere non hai armi per controbatterlo a parole. La rivincita sarà entrare in comune, lavorare per il bene di Bologna con onestà e dedizione, denunciare le schifezze che mi passeranno sotto gli occhi e mostrare chi sono i responsabili del declino di questa città.
Per ora "ammetto che mi son sbagliato e accetto il "crucifige" e così sia."
Massimo Bugani
Ps: solo per la cronaca il giornale è il corriere di Bologna, quello che nel 2009 dopo lo scrutinio delle amministrative in cui noi arrivammo quarti con una percentuale del 3,1 fece questa prima pagina.
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