venerdì 7 gennaio 2011

Misteriose stragi di uccelli: l’ultimo capitolo a Faenza


Nei giorni passati inspiegabili ecatombi di animali hanno interessato paesi diversi sparsi per tutto il mondo, dagli Stati Uniti alla Nuova Zelanda, passando per l’Italia. E le cause sono ancora un mistero.

È  l’agenzia di stampa GeoPress a dare la notizia dell’ultimo episodio della misteriosa moria di uccelli che si sta verificando in questi giorni in tutto il mondo. La strage è avvenuta qui da noi, a Faenza. Stiamo parlando di centinaia, forse migliaia di volatili morti e moribondi.  Un numero imprecisato di tortore sono state trovate disseminate per le strade, nelle aiuole e tragicamente appese agli alberi “come palle di natale” nella piccola cittadina di Faenza, in provincia di Ravenna. Si è scoperto che molti degli uccelli che sono precipitati al suolo cadaveri avevano una misteriosa macchia blu all’interno del becco. Questa macchia può far pensare a una morte per soffocamento, causato da un avvelenamento da cianuro. Ilvelenosissimo potassio di cianuro viene utilizzato dai pescatori di frodo e si trova anche in molti topicidi, ma resta il mistero di come mai solo le tortore sono state avvelenate e non le altre specie di uccelli che vivono in questa zona.
STRAGI SPARSE PER IL PIANETA - Come riportato stamattina dall’Huffington Post la settimana passata, simili incidenti di animali morti in massa, si sono verificati in tutto il mondo. Migliaiai di uccelli morti sono caduti dal cielo in Arkansas la notte di Capodanno, e incidenti simili sono stati riportati in giorni diversi in Louisiana, in Kentucky e in Svezia. Due milioni di pesci sono stati trovati morti in Maryland e altre stragi di pesci si sono verificate in Brasile, Nuova Zelanda e in Arkansas, approssimativamente a 160 chilometri di distanza dall’ecatombe di volatili. Sulle spiagge inglesi inoltre sono stati portati dalla marea circa 40.000 granchi morti nei giorni passati. Probabilmente tutti questi eventi non sono collegati, ma la maggior parte rimane un mistero.  Mentre gli appassionati della serie televisiva Flash Forward si sentiranno catapultati in uno scenario fantascientifico, le fonti ufficiali propendono per dare la colpa della maggior parte dei volatili ai fuochi d’artificio esplosi la notte di capodanno, mentre un clima insolitamente freddo potrebbe essere il colpevole della strage di pesci e granchi. Non mancano anche le teorie complottiste che puntano il dito contro l’ High Frequency Active Auroral Research Program, o HAARP, un progetto di ricerca del governo americano che studia la ionosfera ed è stato accusato di molti eventi misteriosi. Certo, questa teoria non è convincente, ma neanche un’enorme coincidenza sembra plausibile. Certo, come suggerito dal Washington Post non è da sottovalutare la legge del giornalismo per cui quando “una notizia riguardo degli uccelli morti diventa una grande notizia, tutte le notizie di uccelli morti nel modo diventano grandi notizie” e della visione distorta che la stampa può dare in questi casi, infatti il PBS NewHour ci informa che ogni anno vengono uccisi da mezzo miliardo fino a un miliardo circa di volatili e che negli ultimi vent’anni sono state notate inspiegabili ecatombi di animali almeno sedici volte. Non sarà una novità, ma resta comunque un fatto impressionante e misterioso, basta guardare la mappa delle ultime stragi avvenute in giro per il mondo.

MORIA DI TORTORE DAVANTI ALLA TAMPIERI DI RAVENNA
Favia: "E' un caso di sanità pubblica, andiamo a fondo." Pronta un'interrogazione regionale
I corpi di centinaia e centinaia di "tortore dal collare" sono stati ritrovati nella zona industriale di Faenza, nei pressi dello stabilimento della Tampieri SpA.
Le Guardie Venatorie del WWF da domenica raccolgono quotidianamente dozzine di cadaveri di volatili, nemmeno fossero i merli dell'Arkansas, espulsi dal canale di scolo della fabbrica.
I vicini da qualche giorno si lamentano di un odore particolarmente acre, come di carne bruciata. Molti di loro raccolgono e smaltiscono nei cassonetti decine di volatili morti. E' igienicamente pericoloso, ma d'altronde l'ASL non ha accettato di smaltirli...

Oggi un'attivista di Ravenna ha raccolto tre tortore morte, ci stiamo organizzando per portarle ad un laboratorio e pagheremo le analisi come gruppo consiliare.
La Ditta Tampieri è famosa per produrre quella puzza incredibile che si sente attraversando l'autostrada A-14 all'altezza di Faenza. Il suo proprietario, Mister Tampieri, è oggi il presidente di Confindustria Ravenna. Nessun amministratore in questi vent'anni è mai intervenuto concretamente per fermare questi terribili miasmi.
Sembra che gli uccelli muoiano in seguito all'ingestione di alcuni semi che la Tampieri lavora. Crediamo che se ne dovrebbe occupare l'Assessore alla Sanità Lusenti e all'ambiente Freda. Per questo domani presenteremo un'interrogazione in Regione.

Giovanni Favia