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domenica 9 gennaio 2011

Cradle to cradle al Paganini di Parma




Riceviamo e volentieri pubblichiamo
Dopo aver capito come gestire i rifiuti, ora si passa alla progettazione.
Il 10 gennaio prossimo Parma ospiterà non solo una conferenza di levatura internazionale ma un vero e proprio “evento”.
La città infatti ospiterà i creatori di “Dalla Culla alla Culla”, un concetto innovativo sviluppato da William McDonough e Michael Braungart, che hanno elaborato un sistema di produzione ma anche di gestione della quotidianità, che non comporti alcun inquinamento ne danno all’ambiente ed alle persone.
Lo sviluppo del progetto ha portato i due ideatori a fondare un ente di ricerca, il McDonough Braungart Design Chemisty (MCDC), per fornire consulenza alle aziende sulla loro metodologia di progettazione e degli nuovi standard di certificazione che vadano oltre gli standard attuali delle industrie.
Un sogno che è diventato realtà, che oggi qualunque comunità può adottare e sviluppare.
La cittadina olandese di Venlo, ad esempio, nella provincia di Limburg, è stata la prima città al mondo a sperimentare il sistema Cradle to Cradle (C2C).
Il forte contenuto d’innovazione porta ad un concetto di sostenibilità che non è inteso come sacrificio ma come valore aggiunto, portando infatti benessere a tutti gli attori delle filiere.
E’ un nuovo approccio, davvero inedito, di vedere, produrre e vivere il mondo che ci circonda.
Un concetto che comporta una visione complessiva del vivere, per considerare tutti gli aspetti di interazione dell’uomo con l’ambiente, per incidere profondamente e definitivamente sulle anomalie che ci hanno fin qui accompagnato ed hanno comportato un degrado complessivo del Pianeta.
Strumenti di innovazione, da seguire giorno per giorno, che tengano conto dell’aspetto ambientale, ma anche di quello economico e del risparmio, con la tensione verso un miglioramento complessivo del mondo che andiamo a consegnare alle generazioni future.
I 90 mila abitanti di Venlo hanno adottato la visione di C2C mettendosi in gioco e misurandosi con tutte le difficoltà che comporta un cambio così netto di impostazione.
Cittadini, industrie, politici, tutti hanno aderito al programma, costituendo un enorme laboratorio per testare e sviluppare nuove procedure e idee innovative.
La nuova sfida per Venlo sarà la grande fiera orticola del 2012, Floriade, evento mondiale che si tiene ogni dieci anni e che rappresenta per la cittadina olandese un appuntamento fondamentale. Così anche l’organizzazione della fiera ha deciso di adottare la strategia “dalla culla alla culla” e farà diventare l’area fieristica un grande parco urbano.
E una nuova sfida comincerà per Parma il 10 gennaio, un’occasione irripetibile per aprire una prospettiva “cradle to cradle” per la nostra città, per scoprire e capire dalle parole dei fondatori la metodologia progettuale, che mira alla creazione di prodotti eternamente riciclabili e la visione filosofica che mette al centro dell’interesse generale l’ambiente e la salvaguardia della salute.
Le modalità di progettazione C2C portano all’eliminazione dei rischi in tutte la fasi fasi di produzione, selezionando materiali sicuri e liberi da inquinamento, e ci sono già esempi di questa nuova applicazione.
Il climatex lifecycle ( http://www.climatex.com/ ) è un tessuto completamente privo di tossine di altre sostanze nocive, prodotto da Rohner Textile, progetto che ha ridotto i rischi di incidenti, i processi legali ed ha migliorato anche il rapporto con i clienti, gli utenti e il pubblico ingenerale.
Ford Motor Company ha investito 2 miliardi di dollari nel 1999 per trasformare completamente il suo complesso di Rouge in Deaborn, Michigan, creando così un’architettura sostenibile con il più grande tetto verde del pianeta, circa 4 ettari, ricoprendo la copertura di Sedum, una pianta molto resistente alla siccità.
Nella serata al Paganini, a supporto di questa nuova tesi, ci sarà anche la Società Chimica Italiana, a presentare il progetto “città senza inquinamento”, proponendo Parma come città piota del progetto, che sviluppa progetto di riduzione drastica delle emissioni.
I miracoli accadono ancora. Oggi leggiamo del Tamigi tornato blu, domani potremo assaporare una Parma che torna libera da inquinamenti.
Associazione Gestione Corretta Rifiuti e Risorse di Parma – GCR
Parma, 5 gennaio 2011 – 487 giorni all’avvio dell’inceneritore di Parma, ORA lo possiamo fermare.
+ 219 giorni dalla richiesta a Iren del Piano Economico Finanziario del Pai, forse perché l’inceneritore costa 315 milioni di euro?