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martedì 2 novembre 2010

No al nucleare. Fatti, non pugnette.

No al nucleare in Emilia Romagna
(13:38)
Favia_nucleare.jpg
Mentre la politica e l'informazione si occupano di bunga bunga, in sostanza di pugnette, il MoVimento 5 Stelle fa i fatti. In Regione Emilia Romagna è stata votato il no al nucleare grazie alla risoluzione presentata dai consiglieri Favia e De Franceschi: totale indisponibilità a ospitare siti nucleari e aree per la ricerca di quarta generazione. Non mi risulta che i media ne abbiano parlato, troppo impegnati a guardare il mondo dal buco del c..o o della serratura, che poi è lo stesso.
Il 26 ottobre 2010, dopo esser stata tenuta quattro mesi in un cassetto, è arrivata in aula della Regione Emilia Romagna la risoluzione antinucleare del MoVimento 5 Stelle. PDmenoelle e Lega si sono agganciati con altri due testi integrativi. In particolare quello del PDmenoelle chiedeva il sostegno al nucleare di quarta generazione, un contentino alla loro corrente pro-nucleare. Un emendamento del MoVimento 5 Stelle ha eliminato anche questa risoluzione e quindi ogni ambiguità celata sotto forma di finanziamento alla ricerca. Non perdete, dal secondo minuto e trenta secondi, le reazioni ed i discorsi dei consiglieri PDL Vecchi e Filippi: i comici del nucleare. Qualcuno ci faccia un rap, sono formidabili.

Estratto del discorso di Fabio Filippi, consigliere della Regione Emilia Romagna del PDL, sul nucleare il 26 ottobre 2010:
" Io credo che dal punto di vista politico abbia fatto più danni il leader del M5S con un drammatico incidente automobilistico che la centrale nucleare di Caorso a Piacenza in vent'anni di funzionamento. Aistan (Einstein, ndr) diceva che è più facile rompere un atomo che un pregiudizio. Aistan che era, credo, molto più intelligente della media, lo dico ai signori di Piacenza, si è posto un quesito: "Voglio capire come Dio ha scoperto il mondo". Purtroppo qualcuno, perché abbiamo sempre gli esseri malefici, ha pensato di usarlo nel male e questo è Chernobyl, perché Chernobyl era una centrale di guerra, non una centrale atomica di pace! E' come se io volessi andare in autostrada con un carro armato... ci posso andare, ma appena esco fuori dall'autostrada non riesco a passare da nessuna parte perché non riesco a transitare. Io nell'86, che non sono un incosciente, ero da poco sposato e avevo una bimba piccola, quindi dovevo andare al referendum (del nucleare, ndr). Io ho votato secondo coscienza e guardando avanti, non come i grillini che guardano alle prossime elezioni perchè loro devono prendere dei voti e per guardare avanti, oggi come oggi, che è il 26 maggio del 2010....(breve pausa) ottobre 2010... non abbiamo al momento altre formule matematiche, tecniche, pratiche di sviluppare energia come il nucleare..."
Ps: Vi segnalo lo Yoga della Risata, oggi alle 15:00 in punto a Genova a Palazzo Ducale, Sala del Minor Consiglio, al Festival della Scienza, anche su Facebook