mercoledì 3 novembre 2010

E se Stefano Cucchi e Federico Aldrovandi avessero avuto il numero di Silvio quella sera...

Forse oggi avremmo avuto due giovani vite in più e quest'Italia c'avrebbe fatto anche un po' meno schifo. La verità è che nessuno in questo momento crede alla storia del benefattore, anche perché (guarda caso) l'ennesimo abuso di potere condito in salsa di gossip, ci viene servito con una miriade di foto della povera ed indifesa minorenne in pose hot, a 90 gradi, con minigonne succinte e con tette trabordanti, più da esuberante velina che da indifesa immigrata ladruncola clandestina.

"Una persona che ci aveva fatto a tutti molta pena": mi ha molto colpito questa sua espressione. Anche perché poi ti viene naturale pensare al giovane su quattro che è disoccupato, ai ricercatori precari costretti ad emigrare, ai laureati in economia ed ingegneria costretti a girare le patatine nei Mc Donald's, alle centinaia di persone che ancora oggi muoiono sul lavoro. E potrei continuare, e continuare, e continuare...

Ecco, tutti abbiamo conosciuto almeno una volta qualcuno che ci ha fatto pena nella vita: peccato che la nostra pena, quella degli impotenti, nella migliore delle ipotesi diventi un vile rimpianto del passato, mentre la sua, nelle peggiori, una buona azione da sventolare all'occorrenza per il futuro.
"I delitti sono proporzionali alla purezza della coscienza, e quello che per certi cuori è appena un errore, per alcune anime assume le proporzioni di un delitto. (Honorè De Balzac)

http://www.agoravox.it/E-se-Stefano-Cucchi-e-Federico.html