martedì 28 settembre 2010

Sortir du nucléaire: "Documenti in nostro possesso dimostrano la pericolosità dell'Epr"

Sortir du nucléaire: "Documenti in nostro possesso dimostrano la pericolosità dell'Epr"Sortir du nucléaire torna all’attacco del reattore nucleare Epr: in un comunicato stampa rilasciato oggi l’associazione antinuclearista francese afferma di essere entrata in possesso, ieri, di un documento confidenziale interno ad Edf che dimostrerebbe l’intrinseca pericolosità del progetto dell’Epr.
Sortit du nucléaire, addirittura, afferma che i difetti di progettazione del reattore di Areva potrebbero portare ad un incidente simile a quello di Chernobyl:
Sortir du nucléaire” ha ricevuto questo Lunedì 27 Settembre un documento interno a Edf, che dimostra che la progettazione e realizzazione della copertura del serbatoio di Flamanville sono suscettibili di causare un incidente simile a quello di Chernobyl. Peggio ancora, secondo una nota scritta dal responsabile del dipartimento combustibile nucleare di EDF nel 2001, un incidente tipo Chernobyl è possibile in tutti i reattori nucleari francesi. Epr compreso
Diversi documenti di Edf dimostrano che il numero delle saldature e il tipo di acciaio utilizzato in alcune parti del coperchio del contenitore del reattore EPR di Flamanville potrebbero causare perdite del serbatoio. EDF ritiene che la perdita può, a sua volta, degenerare in un incidente come quello di Chernobyl. L’acciaio e la saldature non sufficienti fanno parte della copertura del reattore nucleare EPR e interessano 89 punti di ingresso nel reattore
E questo, in realtà, è solo l’inizio di un piccolo dossier di Sortir du nucléaire che raccoglie anche documenti più vecchi, già pubblicati, che mostrano non solo il fatto che i problemi ci sono ma, anche, che sono ben noti da tempo. Sulla fonte dei documenti, si dice interna a Edf, l’associazione non fornisce alcuna informazione.
Dal materiale visionabile anche on line, sul loro sito, si può però dedurre che si tratta di qualcuno che con il nucleare ci lavora veramente.
Via | Sortir du nucléaire