mercoledì 4 agosto 2010

Inceneritore Albano, i sindaci dicono no

_La Regione Lazio blocca la costruzione del Policlino dei Castelli Romani e falcidia punti di pronto soccorso e posti letto ai Castelli Romani, mettendo in ginocchio ed umiliando l’intero bacino. La Regione Lazio NON blocca ancora però l’INUTILE milionario inceneritore voluto da Manlio Cerroni. Per una volta, una sola volta, la Pisana scelga di stare con i cittadini e con i sindaci che chiedono a gran voce l’abbandono di un progetto folle e sciagurato. I cittadini si mobilitino, si entra in una fase importante della vertenza.
_I sindaci di bacino che conferiscono nella discarica di Roncigliano sono tornati a riunirsi, ieri pomeriggio, a Palazzo Savelli. Un incontro voluto per ribadire un principio di condivisione e di strategia comune per dire ancora una volta, e con decisione, un “no” alla costruzione dell’inceneritore di Albano. Presenti i rappresentati, o i sindaci stessi, di tutti i dieci comuni (Albano, Ariccia, Castel Gandolfo, Genzano, Nemi, Lanuvio, Ardea, Pomezia, Rocca di Papa e Marino) che hanno discusso per due ore su di un documento comune che possa far riaprire il tavolo di trattative con la Regione Lazio. «La strategia di intervento è totalmente cambiata rispetto al passato – ha detto Marini – perché questa Amministrazione è fermamente contraria alla costruzione dell’inceneritore e lo sta dimostrando con i fatti. È la seconda riunione dei sindaci di bacino che convochiamo e siamo riusciti ad adottare una linea comune di intervento. Oltretutto siamo in costante contatto con i comitati cittadini che in prima persona si fanno carico del problema e che da anni lottano contro questo impianto. Il comune li sta affiancando con un’azione ad adiuvandum nella importante battaglia legale pendente al Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio. Il modo di operare è cambiato – conclude -. Siamo abituati a parlare solo quando i fatti ci assistono. Non siamo avvezzi a proclami vuoti che sanno ancora di campagna elettorale». Cambiamento di rotta, quindi, dal 2007, quando era stato dato il via libera all’impianto. L’obiettivo dei sindaci di bacino, oggi, è riaprire il tavolo delle trattative in primis con la Regione, proponendo la modifica del piano rifiuti, perché le condizioni in tre anni sono totalmente cambiate: quasi tutte le amministrazioni sono partite con la raccolta differenziata e quelle che non l’hanno ancora fatto lo faranno a breve. Questo vuol dire che il Cdr (combustibile che fa funzionare l’inceneritore) non sarà sufficiente ad alimentare l’impianto di Roncigliano e che i rifiuti arriveranno da altre zone.
«Abbiamo sempre pensato che l’avvio della raccolta differenziata potesse essere utile a ribadire il no all’inceneritore – ha aggiunto l’Assessore all’ambiente Claudio Fiorani – ed è per questo che dopo anni di completo immobilismo a riguardo, in autunno saremo pronti a partire con il porta a porta. Ed è proprio da questo punto che parte il documento sottoscritto dai sindaci: sono cambiate le condizioni, quindi abbiamo l’esigenza di un nuovo incontro. Da quando siamo alla guida di questa amministrazione ogni problema è stato affrontato partendo dal dialogo, dialogo con i cittadini, dialogo con i sindaci di bacino, dialogo con le associazioni contrarie all’inceneritore. Ci sembra ovvio fare un ultimo tentativo con Regione e imprenditori, altrimenti il nostro appoggio sarà totale e di sostegno attivo affinché la popolazione non si presenti da sola alla prossima udienza al Tar del Lazio fissata per il 20 ottobre prossimo». Al termine della riunione, il sindaco e l’assessore hanno raggiunto i cittadini in sala Nobile per informarli delle decisioni prese e rispondere alle domande di giornalisti e comitati.

(Fonte articolo: Castellinews)

 Emiliano Bombardieri:

Ciao a tutti vacanzieri del 3000...
Agosto, mare montagna vacanze ozio e panza ecc. ecc., e fra 20 anni quando ognuno di noi avrà una nanoparticella nel profondo del suo cuore, piangeremo in compgnia in riva ad una spiaggia di mare nero....

Ma Agosto è un mese delicato per le lotte in difesa dei territori... Tutti ci rilassiamo, andiamo in vacanza, insomma abbassiamo la guardia, ed è proprio ad Agosto che chi specula sulle nostre vite e sui nostri territori approfitta per far passare ogni sorta di oscenità: ad Agosto vengono concesse Autorizzazioni Integrate Ambientali (vedi 13 agosto 2009 per l' inceneritore di Albano), ad Agosto tendono a partire i cantieri....

Per questa ragione è importante continuare a manifestare la propria contrarietà alla devastazione dei territori anche in questa calura estiva, vi proponiamo quindi:

Tre giorni di incontri e dibattiti su acqua, nucleare e rifiuti,

6, 7 e 8 Agosto nell' "affascinante scenario" limitrofo alla discarica di Roncigliano,

Km 25 dell'Ardeatina , Albano Laziale

Programma:

- 6 Agosto. Hiroshima day, ore 20:30 dibattito e mostra antinucleare, interverrà Angelo Baracca, fisico dell'università di Firenze.
A seguire cena sociale

- 7 Agosto. Giornata dedicata all'acqua, ore 20:30 dibattito e mostra su carenza idrica, qualità delle acque, privatizzazioni, interverranno: Aldo Garofolo (chimico) ed il Comitato per l' acqua pubblica di Velletri.
A seguire cena e serata musicale a cura del Comitato "Fiumicino Resiste"

- 8 Agosto. Energia e rifiuti, ore 20:30 mostra e dibattito a cura del Coordinamento Contro l'Inceneritore d'Albano.
A seguire cena e concerto Blues Little Reds Roosters.

meetupcastelliromani Albanolaziale

Il meetup al completo sarà presente la domenica sera! Il venerdì e sabato parteciperemo singolarmente...