giovedì 22 luglio 2010

Petizione, NO alle donne in pensione a 65 anni

Per far sapere all'esterno che non siamo d'accordo sui 65 anni, inviamo in giro un testo.. Vi invio alcuni indirizzi dei giornali.
Inviatela anche a Tremonti sul suo sito, che troverete facilmente su google.

Tra casa e ufficio le donne italiane lavorano già 12 anni in più degli uomini, se queste ore in più fossero pagate, il lavoro straordinario extra ufficio a fine carriera varrebbe oltre 200 mila euro. Nell'adeguamento degli anni lavorativi richiesto dall' UE, va tenuta presente la specificità del nostro paese, dove il welfare privato "è sulle spalle delle donne”.
Secondo le statistiche risulta che le italiane sono le cittadine d' Europa che dedicano più tempo alle faccende domestiche, cosa che pesa quotidianamente su di loro in media 5 ore e 20 minuti al giorno, per le donne occupate, invece, si arriva a 3 ore e 51 minuti.
A conti fatti, le donne italiane lavorano 12 anni in piú degli uomini.
(Da un articolo pubblicato dal Sole 24 ore )
Possiamo aggiungere che per le donne non esistono domeniche e festività dal nostro lavoro di madri, mogli e figlie (ci sono anche i genitori ormai anziani, nonchè quelli del marito).
Tutto questo in una società in cui la donna é discriminata nella ricerca del lavoro e nel mantenimento del posto di lavoro.
In pratica la pensione alla stessa età degli uomini é l' unica partità che la società ci vuol dare.
Non vogliamo essere obbligate ad andare in pensione dopo i 65 anni.
Protestiamo contro questa legge iniqua, facendo lo sciopero della spesa ogni martedì, cosa che da settimane è in atto e continueremo.
L'ultimo è stato Martedì 20 Luglio 2010 ed il prossimo Martedì 27 Luglio 2010.
Parallelamente si svolge la decrescita dei consumi, per consumare meno anche durante il resto della settimana.