domenica 11 settembre 2016

Alessandro, il ciclofabbro a “impatto zero”



Ecologia e artigianato insieme, a misura di pedalata. E’ possibile ritornare padroni del proprio tempo e decidere di rallentare? Alessandro Mercadanti, giovane fabbro in sella a una cargo bike, è la prova che si può fare dando vita a un’impresa ad emissioni zero, attenta al recupero e al riciclo.

di Isabella Wilczewski

E’ stata inizialmente una spinta ecologica che ha fatto decidere ad Alessandro Mercadanti di abbandonare l’auto e di girare per Parma, la sua città, con una Cargobike di sua costruzione. Poi, in sella alla bici, ha capito che tutto è possibile, scollandosi di dosso quei preconcetti che ci tengono imprigionati a un lavoro, a dei costi fissi e a onerosi e per nulla sostenibili mezzi di trasporto. Così, una pedalata dopo l’altra ha deciso di rispolverare un vecchio mestiere ed ora fa il fabbro a domicilio. Alessandro, 35 anni, si definisce un ciclofabbro romantico, perché la sua piccola rivoluzione a due ruote è un monito a rallentare i ritmi, godendosi ogni pedalata e assaporando la vita a misura d’uomo. “Credo fortemente nell’andare lentamente, alla vecchia maniera- spiega Alessandro- come quando tanti anni fa gli ambulanti giravano per le strade con dei carretti simili al mio. Il lavoro era molto più lento le persone sorridevano di più, non erano presi da questa frenesia che fagocita tutto e tutti”. E’ anche sul concetto di lavoro che si basa la sua idea di cambiamento. Mettendosi in proprio e dando vita a un’impresa a “emissioni zero” , che cerca di recuperare e ridare vita a più oggetti possibili, è diventato padrone del suo tempo e delle sue scelte. “Credo vivamente che ognuno di noi abbia il modo di scegliere cosa voler fare-aggiunge Alessandro- Quello che mi sono creato negli ultimi due anni, mettendomi in proprio mi ha dato la possibilità di scegliere, scegliere il valore del tempo, scegliere se fare o non fare interventi. Per questo mi ritengo una persona molto fortunata, ma la fortuna che ho è anche dovuta dal fatto che me la sono creata io”.
Alessandro, con la sua impresa che ha chiamato BaGÄj, fa interventi di manutenzione a domicilio, aggiustando porte, finestre e serrature. Ma anche, grazie alla passione per il metalli da plasmare, fa complementi d’arredo e gioielli con materiale di recupero, dando, per esempio, nuova vita a postate che possono diventare ganci appendiabiti o gioielli. E ancora, è uno dei pochi costruttori in Italia di cargo bike, ovvero bici con vano cargo, partendo sia da nuovi materiali che dal recupero. Queste sono adatte sia per fare spese ecologiche, sia per trasportare bimbi, sia per convertire la propria impresa a emissioni zero.
Ed allora che riCiclo sia..