lunedì 17 novembre 2014

SCIE CHIMICHE NELL’ACQUA MINERALE IMBOTTIGLIATA

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2014/11/scie-chimiche-nellacqua-minerale.html
di Gianni Lannes


Dall’aerosolterapia bellica coattiva della NATO in Europa, alle conseguenti piogge acide che terminano nella falde acquifere, da cui si attinge l’oro blu per il consumo umano. Il concetto di limite stabilito dalla legislazione nazionale e internazionale non è dettato da parametri biologici su indicazioni di sicurezza, ovvero pari a zero, bensì dettato da interessi economici. Ergo, non ha alcuna valenza scientifica e non protegge la salute degli esseri umani dagli agenti inquinanti. Il popolo italiano - secondo le statistiche ufficiali - è il maggior consumatore al mondo di acqua con le bollicine imbottigliate.

Allora, sappiamo realmente cosa beviamo? Siamo consapevoli della qualità dell’acqua che tutti i giorni ingeriamo? Cosa contengono davvero le acque in bottiglia acquistate con disinvoltura al supermercato, e le acque del rubinetto in Italia? Uno studio, effettuato da esperti nell’ambito del progetto Atlante Europeo dell’Euro Geo Surveys Geochemistry Expert Group risalente al 2010, attesta che l’arsenico è presente in diverse marche di acque in bottiglia, in buona compagnia soprattutto dell’alluminio e del bario irrorato nell’aria segretamente dal 2002, ad opera di velivoli targati
North Atlantic Treaty Organization.




L’arsenico nelle acque potabili italiane è un tema rovente, a causa degli sforamenti dei limiti in numerose città italiane. L’Unione europea ha imposto un limite di 10 microgrammi per litro (valido sia per le acque minerali che per quelle destinate al consumo umano) sotto il quale l’acqua può considerarsi sicura sia per adulti che per neonati. L’arsenico è classificato dall’Agenzia Internazionale di Ricerca sul cancro come elemento cancerogeno certo di classe 1, e posto in diretta correlazione con molte patologie oncologiche, e in particolare con il tumore del polmone, della vescica, del rene e della cute. L’assunzione cronica di arsenico, soprattutto attraverso acqua contaminata, è indicata, da una rilevante documentazione scientifica, anche quale responsabile di patologie cardiovascolari, neurologiche, diabete, lesioni cutanee, disturbi respiratori, disturbi della sfera riproduttiva e malattie ematologiche.

In Sardegna in gran segreto nei primi anni ’60 la NASA ed il Max Planck Institute hanno realizzato un esperimento, spargendo nell’aria il bario. Per alcuni decenni, la NATO ha condotto test top secret nel Mezzogiorno d’Italia, avvalendosi dell’Aeronautica militare italiana, ed in sostanza spruzzando sui centri abitati l’alluminio e il bario, come attesta un database ultra top secret della cosiddetta Alleanza atlantica.

Singolare coincidenza. temporale. Il 5 gennaio 1994 il governo Dini ha promulgato la legge numero 36, che all’articolo 2, comma 2, prevede l’alterazione artificiale del ciclo dell’acqua.

Guarda caso: in una lettera del ministero della Sanità (dipartimento di prevenzione) datata 3 ottobre 2000, in relazione ad una proposta di modifica sollecitata da Bruxelles, in relazione al decreto ministeriale numero 542/’92, si legge una clamorosa deroga all’inquinamento da bario: «… al fine di consentire alle aziende interessate di ricercare eventualmente una diversa captazione dell’acqua minerale e, ove ciò non fosse possibile, evitare un impatto negativo immediato sull’occupazione per la chiusura delle aziende, potrebbe essere inserita nel decreto relativo al nuovo articolo 6, la precisazione che: per le acque già riconosciute, limitatamente al parametro bario, l’entrata in vigore del presente decreto è differita di mesi sei».

Non è strana la preoccupazione ministeriale per i posti di lavoro, piuttosto che per la salute degli italiani? E così l’allora ministro della sanità, Umberto Veronesi con il decreto del 31 maggio 2001, corregge il tiro al peggio, introducendo anche il bario (1(mg/l).  

Il 19 luglio 2001, il massone occulto Berlusconi (tessera P 2 numero 1816) e Bush hanno siglato proprio a Genova, un accordo segreto per la sperimentazione climatica (leggasi: manipolazione del tempo metereologico). Questo memorandum non è mai stato ratificato dal Parlamento italiano, eppure, la sperimentazione è decollata prontamente nel 2002, e da allora procede alacremente all’insaputa del “popolo sovrano”, in palese violazione della Convenzione europea di Aarhus del 1998, ratificata dall’Italia con legge statale numero 108 del 2001.

Disparate analisi di laboratorio e articoli di giornale evidenziano come - dal Lazio alla Toscana, dall’Umbria alla Liguria, dalla Sardegna alla Puglia - l’acqua piovana contiene massicce quantità di metalli pesanti soprattutto come l’alluminio e il bario.




La letteratura scientifica parla chiaro, basta compulsarla a fondo. I composti di bario che si dissolvono in acqua possono essere nocivi per la salute umana. L’assorbimento una notevole quantità di bario solubile in acqua può causare paralisi ed in alcuni casi persino la morte. Piccole quantità di bario solubile in acqua possono indurre in una persona difficoltà di respirazione, aumento della pressione sanguigna, variazione del ritmo cardiaco, irritazione dello stomaco, debolezza muscolare, cambiamenti nei riflessi nervosi, gonfiamento di cervello e fegato, danni a cuore e reni. Gli studi animali rivelano l’aumento della pressione sanguigna e delle variazioni nel cuore, se il bario viene ingerito per un periodo prolungato. Gli effetti a lungo termine dell’esposizione cronica al bario non si conoscono ancora, a causa della mancanza di dati relativi agli effetti. L’inalazione di bario può causare l’irritazione temporanea dei polmoni. L’ingestione accidentale o intenzionale di bario può provocare diarrea, vomito ed dolori addominali. L’esposizione umana a livelli pericolosi di bario in acqua potabile contaminata può causare problemi  al cuore, al fegato, allo stomaco, ai reni ed in altri organi. Quando il bario viene assorbito, può rimuovere il potassio all’interno delle cellule e causare effetti di vario genere nel tono muscolare, nelle funzioni del cuore ed nel sistema nervoso.

Mister Napolitano e mister Renzi quali sono le reali cause della pandemia tumorale che imperversa attualmente in Italia?  Perché il governo italiano ha autorizzato le operazioni segrete di aerosolterapia bellica? Perché la popolazione non è stata avvertita di questo pericolo e delle relative conseguenze sanitarie in termini di perdita di salute? Perché l'Aeronautica militare italiana, secondo quanto ammesso dal ministero della difesa, non ha alcun controllo dello spazio aereo? Perché sulle bottiglie di acqua minerale in vendita non sono elencate dettagliatamente tutte le sostanze tossiche presenti che possono nuocere alla salute umana? Perché l'attuale primo ministro pro tempore ha minacciato pubblicamente in tv (trasmissione Rai "Ballarò") di trattamento sanitario oblbigatorio, chi osa denunciare il fenomeno delle scie chimiche (chemtrails)?

L’uomo ha mercificato anche la fonte della vita. Bollicine in bottiglia? Le eventuali controindicazioni al consumo, secondo la normativa vigente, possono essere specificate in etichetta, ma senza che vi sia un preciso obbligo; per cui non vengono mai indicate. Chi approfitta dell’affare del secolo? Le solite multinazionali straniere che si sono accaparrate le fonti demaniali italiane a canoni irrisori, versati alle silenti Regioni: Nestlé, Danone, Suez Lyonnaise des Eaux, Veolia Water e così via.