mercoledì 14 maggio 2014

Il miglior datore di lavoro al mondo è la green energy

http://www.greenenergyjournal.it/index.php/42-notizie-green/1637-il-miglior-datore-di-lavoro-al-mondo-e-la-green-energy#.U3NDkvl_uSo
Oltre 6,5 milioni di posti di lavoro in tutto il mondo alla fine del 2013 sono stati forniti dal settore della green energyNel 2012 i posti di lavoro generati dal settore delle rinnovabili erano 5,7 milioni. Proprio nell'era della crisi economica, quando i posti di lavoro diminuiscono giorno dopo giorno, emerge questo 'datore di lavoro' particolarmente attivo. Ad annunciarlo è Irena (Agenzia internazionale per le energie rinnovabili), che ha presentato il suo rapporto 2014 a Seul.
La maggior parte degli addetti del settore sono in Cina (circa 2,6 milioni di occupati), seguita dalBrasile (con 0,89 milioni). Al terzo posto gli USA(con 0,62 milioni), mentre l’Europa totalizza 1,24 milioni (di cui 0,37 milioni in Germania e 0,11 in Spagna). Il settore più dinamico a livello globale è il fotovoltaico, con 2,3 milioni di posti di lavoro (+65% in un anno), seguito dai biocombustibili liquidi (1,5 milioni posti di lavoro) e dall'eolico (830 mila posti di lavoro).
Il settore ha dato prova di non costituire più soltanto un comparto di nicchia, ma di essere diventato un “datore di lavoro” importante. E la crescita è impressionante, soprattutto in un periodo di crisi generalizzata come quello attuale”, ha spiegato il direttore generale dell’istituto, Adnan Amin, in un comunicato.
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Ieri sera, a Modena, con Luigi di Maio si è parlato di tutela del territorio.
In Europa in questo campo abbiamo un primato negativo: siamo il primo paese per numero di procedure d'infrazione aperte in materia ambientale (21 su 114 in totale a carico del ns. paese, le trovate qui:http://eurinfra.politichecomunitarie.it/ElencoAreaLibera.aspx )
Procedure che vanno dalla mancata prevenzione e governance dei rifiuti, alle sostanze pericolose, alla gestione delle acque, alle emissioni dannose, alle mancate politiche di prevenzione alluvioni e inquinamento.
Il mancato recepimento o la violazione di queste direttive da parte del ns. paese sta permettendo ad esempio all'Ilva di Taranto di continuare a produrre senza che ci siano i requisiti necessari a garantire la continuazione dell’attività stessa!

In Ue ci batteremo per la sostenibilità ambientale, contro inceneritori & cemento, contro gli interessi delle grandi lobbies che non ci consentono di essere un paese all’avanguardia, lavoreremo in sinergia con i parlamentari a Roma per tutelare il nostro paesaggio il nostro territorio, i nostri beni comuni!