sabato 22 febbraio 2014

L' allevamento di polli


Giovani eppur vecchi, raccolti e ammassati in capannoni con la speranza di ricevere il miglior becchime. Non è facile averlo dai loro capi di mangime, per arrivarci si beccano l' un l' altro, alcuni rinunciano altri si sottomettono al capo branco, fanno la parte dei lecca penne sperando nell' avanzo, se potessero tagliargli il gozzo lo farebbero senza esitazione.
Il capo mangime osserva e cerca di individuare il pollo più intraprendente e senza scrupoli, vengono indottrinati e guidati in un percorso che è già stabilito nei decenni, il pollo d' allevamento deve imparare in fretta, vestirsi di un abito consono all' ambiente di cui farà parte, accordarsi, trattare, conservare lo status quo del mondo di cui farà parte.
Il pollo d' allevamento imparerà quando è il caso di fare coccodè o chicchirichì, secondo le opportunità del momento.
Il luogo dove si concentrano diverse razze di polli e capi di mangime è in un capannone regale, la sua costruzione iniziò nel lontano 1562, terminato nel 1580, diciotto anni per dotarlo dei comfort più inimmaginabili, ma è solo dal 1961 che divenne il posto dove le razze di polli e capi di mangi-
me si radunano in ambienti sfarzosi.
Qui ci si becca, si ruspa e ci si libera in brevissimi voli di un centimetro da terra, assordante il suono dei coccodè e finti chicchirichì.
Il pollo da allevamento, svezzato e prescelto, viene considerato uno tra i leader, forse un giorno potrà divenire lui stesso un capo mangime, dipende dal suo percorso individuale e se ha ben assimilato le indicazioni a lui date.
I fornitori di mangime vivono lontano da questi luoghi, il loro ruolo è quello di amministrare la direzione e gli accordi tra razze di polli e capi di mangime, per trarne vantaggi di produzione,sono loro che assicurano la sopravvivenza dei polli e tutto l' allevamento.
Questo è il breve racconto del percorso di un pollo d' allevamento, che forse un giorno potrà diventare capo mangime.

HDM