sabato 7 settembre 2013

Articolo 138 della Costituzione Italiana, cos'è e cosa vogliono cambiare.

L’ART. 138 DELLA COSTITUZIONE RECITA:
“Le leggi di revisione della Costituzione e le altre leggi costituzionali sono adottate da ciascuna Camera con due successive deliberazioni a intervallo non minore di tre mesi, e sono approvate a maggioranza assoluta dei componenti di ciascuna Camera nella seconda votazione. Le leggi stesse sono sottoposte a referendum popolare quando, entro tre mesi dalla loro pubblicazione, ne facciano domanda un quinto dei membri di una Camera o cinquecentomila elettori o cinque Consigli regionali. La legge sottoposta a referendum non è promulgata, se non è approvata dalla maggioranza dei voti validi. Non si fa luogo a referendum se la legge è stata approvata nella seconda votazione da ciascuna delle Camere a maggioranza di due terzi dei suoi componenti.”
COSA PREVEDE IL DDL COSTITUZIONALE?
Il disegno di legge costituzionale prevede che venga istituito un comitato di 40 membri il cui potere sia superiore a quello delle commissioni parlamentari, come invece previsto inizialmente dalla Costituzione; inoltre prevede una semplificazione relativa alla modifica della Costituzione, che passi attraverso la deroga all’art. 138; infine, preannuncia una futura modifica di alcuni titoli della seconda parte della Costituzione, ovvero quelli relativi alla forma di Stato e alla forma di governo.
CONTRO LA DEROGA ALL’ART. 138: TUTTE LE RAGIONI…!!!
Alla luce di quanto detto, perché l’art. 138 è uno dei principali temi che ruotano attorno al dibattito politico?
La volontà del governo di modificare (o meglio, derogare) l’art. 138 della Costituzione si muove nella direzione e nell’obiettivo di poter effettuare modifiche semplici alla Carta. La deroga all’art. 138 della Costituzione, in verità, sembra una ipotesi perfino più bizzarra rispetto a una modifica, poiché è proprio in questo intento che si esemplifica il potere “sopra le parti” (da leggersi, “sopra i cittadini”) della politica.
SECONDO IL MOVIMENTO 5 STELLE L’ART. 138 È UNA CHIAVE FONDAMENTALE PER LA DEMOCRAZIA ITALIANA, PROPRIO PERCHÉ LIMITA IL POTERE POLITICO, O COMUNQUE LO SUBORDINA IN UN CERTO QUAL MODO AI CITTADINI. LA DIFESA DEL PLURALISMO POLITICO E IL COINVOLGIMENTO DEI CITTADINI NELLE DECISIONI POLITICHE RAPPRESENTANO DUE ELEMENTI CARDINE CHE SECONDO NOI E NON SOLO, VENGONO MINACCIATI DALL’EVENTUALE DEROGA ALL’ART. 138.
INOLTRE, IL DDL PUNTA SU UN NUOVO ORGANISMO DELIBERATIVO, IL COMITATO DEI SAGGI, CHE BYPASSA LA DISCUSSIONE SULLE RIFORME DEL PARLAMENTO, PROVOCANDO CONSEGUENTEMENTE UNA RESTRIZIONE DELLE TEMPISTICHE TRA LE DELIBERAZIONI DELLE CAMERE, DA 90 A 30 GIORNI.
Il 6 di Settembre inizierà alla Camera la discussione sulla modifica dell’art. 138 della Costituzione, l’articolo-cassaforte che stabilisce come si cambia la nostra Carta. Il 9 settembre si voterà e poi di corsa in discussione al Senato: in quattro e quattr’otto perché c’è urgenza di presidenzialismo…?!?!?!?!?!
I PARLAMENTARI M5S sono stati gli unici a fare l’impossibile per mettersi di traverso a questo scempio, comprese lunghe sedute notturne in aula, e sono riusciti almeno ad evitare che il 138 si facesse a pezzi furtivamente ad Agosto.
SIAMO AL MOMENTO DECISIVO, ABBIAMO POCO TEMPO PER OPPORCI, FACCIAMOLO TUTTI INSIEME..!!
SCENDIAMO TUTTI IN OGNI PIAZZA D’ITALIA
Domenica 8 settembre 2013
Noi saremo in piazza Vittorio Veneto a Mariglianella
Il MOVIMENTO 5 STELLE è l’unica opposizione, lo devono sapere tutti, anche chi non ci vota, non ci frega nulla del voto. Nulla! Vogliamo difendere il futuro dell’Italia, vogliamo difendere la Costituzione…!!!