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lunedì 5 agosto 2013

News dalla Vigilanza RAI, la resistenza dei vertici

http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/campania/2013/08/news-dalla-vigilanza-rai-la-resistenza-dei-vertici.html
Ieri mattina ho incontrato la Presidente della Rai Annamaria Tarantola per un confronto sulle richieste di documenti avanzate dalla Commissione Vigilanza Rai nell'Audizione del Cda dell'azienda.
La Presidente Tarantola ha voluto personalmente depositare parte della documentazione, ovvero:
- il Regolamento per l'iscrizione all'Albo dei Fornitori Rai
- le ipotesi di riforma del canone di abbonamento
- i dati di analisi sulla dinamica della pubblicità nel corso del 2013
- il verbale dell'Assemblea degli azionisti che ha affrontato il 5 luglio il tema dell'assegnazione delle deleghe al Presidente
Su tutti gli altri atti la Rai ha opposto resistenza argomentando che, secondo i dettati normativi, non rientra tra i compiti della Commissione il controllo sui singoli atti gestionali dell'azienda pubblica, a cui invece farebbero riferimento le interpellanze presentate.
I documenti che la Commissione chiede ancora di analizzare sono:
- l'elenco delle società che hanno attualmente in essere un contratto con la Rai
- dati puntuali sulle "happy five", società cosi definite dal consigliere Antonio Pilati (durante l'audizione del Cda Rai davanti la Commissione Vigilanza il 18 luglio), che più di altre lavorerebbero con l'azienda pubblica
- una nota sul dispositivo SKY che permette di vedere in chiaro programmi criptati RAI
- il testo dei pareri richiesti sul bilancio, corredato dal nome degli studi che li hanno espressi
- l'elenco completo delle località del territorio nazionale nelle quali si registrano difficoltà o interferenze nella ricezione del segnale RAI
- il numero complessivo dei dipendenti, dirigenti e quadri della RAI e loro distribuzione; il numero dei contratti di consulenza o collaborazione attualmente in essere; il numero complessivo dei giornalisti
- circa la programmazione televisiva, si richiede la trasmissione dei palinsesti autunnaliapprovati dal Cda e presentati agli inserzionisti pubblicitari, nonché di conoscere in quale % la programmazione annuale della RAI è realizzata da società di produzione esterne all'azienda
- copia del bilancio di previsione per l'anno 2013
In virtù della posizione dei vertici Rai la Commissione non può quindi prendere visione di alcuni dei documenti richiesti "per motivi di riservatezza", come si legge nella lettera ufficiale a me indirizzata.
Dunque, pur invocando più volte lo spirito di collaborazione e i principi di trasparenza, si mostra una certa reticenza nel fornirci informazioni più dettagliate su argomenti pur di interesse collettivo.

La Presidenza e il Cda della Rai, riunitosi 2 giorni fa proprio per discutere delle richieste di documentazione, hanno ritenuto necessario richiedere un parere a competenti organi consultivi (tramite l'Azionista, il Ministero dell'Economia) riguardo la legittimità delle istanze avanzate dalla Vigilanza e la definizione del perimetro di informativa tra la Rai e la Commissione stessa.
In sintesi: vogliono che un ente terzo dichiari cosa debbano o non debbano trasmettere alla Vigilanza. Perché?
Noi ovviamente continueremo ad insistere sul punto nell'interesse di tutti. I cittadini e coloro che pagano il canone devono poter essere tutelati e devono poter avereun'immagine chiara delle effettive condizioni della Radiotelevisione Italiana e di come questa spende le risorse derivanti dal canone di abbonamento.

Andiamo avanti ed esigeremo la totale trasparenza, principio che dall'inizio contraddistingue l'operato di questa Commissione.

Roberto Fico
Presidenza Vigilanza RAI
Movimento Cinque Stelle