giovedì 27 giugno 2013

Usa, scoperta rivoluzionaria: il "vaccino inverso" che sconfigge il diabete

http://www.net1news.org/scienze/salute/usa-scoperta-rivoluzionaria-vaccino-inverso-che-sconfigge-diabete.html

Messo a punto dalla Stanford University School of Medicine, è stato testato su un gruppo di pazienti di Lawrence Steinman: agisce uccidendo le cellule cattive che attaccano il pancreas piuttosto che stimolare la risposta immunitaria contro le stesse.

Usa, scoperta rivoluzionaria: il "vaccino inverso" che sconfigge il diabete
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Usa, scoperta rivoluzionaria: il "vaccino inverso" che sconfigge il diabete

 
Una buona, o forse ottima, notizia: il vaccino contro il diabete giovanile ha efficacia sull’uomo. La Science Translational Medicine spiega che si tratta di un “vaccino inverso”, nel senso che spegne la risposta immunitaria piuttosto che accenderla.Poiché in un soggetto diabetico le cellule pancreatiche che producono insulina vengono attaccate e distrutte dal sistema immunitario “impazzito”, la persona affetta da questa patologia ha necessariamente bisogno di ricorrere all’iniezione di insulina.
Ebbene il vaccino sperimentato, ideato dallaStanford University School of Medicine,agisce “uccidendo le cellule immunitarie impazzite che attaccano il pancreas”, mentre i vaccini tradizionali stimolano la reazione immunitaria contro quelle cellule cattive. Il prodotto è stato testato su 80 pazienti dal gruppo di Lawrence Steinman il quale – ha concesso un’intervista all’Ansa - in considerazione dei risultati soddisfacenti ottenuti ha garantito lacontinuazione del lavoro nell’organizzazione di “un trial clinico più grande su un maggior numero di pazienti”. L’efficacia del “vaccino inverso” è stata provata su “ un gruppo di persone alle quali, 1 - 3 anni prima dell’esperimento, era stato diagnosticato il diabete: si è potuto constatare che i soggetti vaccinati producono più insulina, e nel loro sangue sono ridotte le cellule immunitarie cattive».  
La sperimentazione continua, e se i risultati positivi venissero confermati tanti giovani, e giovanissimi, italiani ne saranno felici.