martedì 18 giugno 2013

La vecchia politica costringe cittadini e imprese a soccombere.

http://carlaruocco.wordpress.com/2013/06/17/diario-quotidiano-la-vecchia-politica-costringe-cittadini-e-imprese-a-soccombere/
                                                            Carissimi,
Il diario del M5S di Carla Ruoccospero che molti di voi abbiano oggi ascoltato il mio intervento in aula nell’ambito della discussione generale della conversione in legge del decreto legge 54 del 2013. Si è trattato di un discorso in cui ho messo tutta me stessa, tutto ciò che penso, la mia passione. E’ stato un modo per ripetere a me stessa, ai cittadini, ma anche e soprattutto agli esponenti della vecchia politica le ragioni per cui siamo in Parlamento, ciò in cui crediamo, ciò che vogliamo cambiare. Per questo motivo ho riportato questo video sulle mie pagine Facebook, anche se purtroppo questo grido giunge ovattato per i muri di gomma che partiti e stampa stanno creando attorno alla forza politica più dirompente di sempre.
Come ricordavo nell’intervento Svetonio diceva che il buon pastore deve tosare le pecore, non scorticarle. E questo è stato lo sfogo di una di queste pecore, certamente più fortunata di molte altre, che si è stancata di vedere i politici strappare anche la pelle e portare al suicidio lavoratori ed imprenditori a forza di tasse, mentre la spesa pubblica, anziché in servizi, si disperde in sprechi, privilegi, favori e corruzione. E poi si finge di voler risolvere i problemi degli italiani con un decreto che è in realtà uno spot pubblicitario vuoto di contenuti.
Volete la verità, per come va detta? Questo decreto, tanto celebrato dal Governo, ha un senso solo per la parte che riguarda il rifinanziamento della Cassa Integrazione. E anche in questi casi si tratta di norme raffazzonate che non hanno alcuna ambizione sistemica. Che senso ha prevedere di sospendere il pagamento dell’Imu per tre mesi? O di tagliare gli stipendi dei soli ministri parlamentari a “soli” 18 mila euro al mese senza prevedere un sistema organico di norme per tagliare i costi della politica? Si tratta di misure che non cambiano di una virgola la situazione degli italiani.
Ma torniamo all’argomento oggi in discussione. Si tratta dunque di sospendere l’Imu per tre mesi. E allora almeno facciamolo bene! Il Movimento 5 stelle aveva avanzato delle proposte di buon senso in Commissione che sono state tutte respinte. Proposte di pericolosi sovversivi? Non credo. Si trattava, per esempio, di estendere la sospensione del pagamento della prima rata dell’Imu anche al Gruppo catastale D, che include gli immobili ad uso produttivo. Abbiamo tentato almeno di bloccare la rivalutazione catastale degli immobili produttivi. Niente! Neppure questo. Dov’è dunque lo Stato nel momento in cui i piccoli imprenditori si suicidano? Dov’è mentre la burocrazia soffoca il commercio e l’artigianato?
Si dirà che mancano i soldi. Ebbene, abbiamo proposto che si tagliassero gli stipendi dei parlamentari, che si abolissero i rimborsi elettorali per istituire un fondo per le microimprese, abbiamo anche avanzato l’idea che tale rinuncia potesse essere volontaria. Abbiamo chiesto di tagliare le dotazioni dei Ministeri e delle Camere. Come dicevo nel mio intervento, sono rimasti sordi a queste proposte, non accogliendo una sola proposta di quelle che portava avanti la formazione politica che ha raccolto più voti tra quelle che si sono presentate alle elezioni. E come possiamo apportare il nostro contributi di idee e di partecipazione se ogni nostro emendamento viene bloccato dal club Pdl- Pdmenoelle?
Ebbene il Presidente Letta (Il Giovane, detto anche il nipote di suo zio) può continuare a fare il pesce in barile. Resta ferma la percezione, tuttavia, tra noi cittadini che gli interessi concreti di questo Governo siano davvero pochi. Ciò che lascia esterrefatti è che uno di questi sembra essere proprio la salvezza giudiziaria di quel Cavaliere che solo fino a poche settimane fa era il giaguaro da smacchiare.
In ultima analisi una riflessione che già più volte ho fatto presente, ossia il fatto che questo governo ci copia il programma, vedasi la legge sulla impignorabilità della  prima casa, uno dei nostri 20 punti già espressi sul blog di Beppe Grillo e fatta propria dai partiti.Io dico, ben venga!
Noi siamo felici che ciò sia avvenuto: abbiamo la conferma del nostro utile lavoro verso il paese e verso i cittadini; abbiamo la conferma dell’attenzione delle altre forze politiche; siamo compiaciuti nell’essere così competenti in materia legislativa da subire un tentativo (riuscito) dell’appropriazione del nostro lavoro.
E noi saremo lieti di appoggiarla, l’abbiamo fatto perché se da voi è proposto qualcosa che rispecchia il nostro programma, noi siamo disposti ad appoggiare quella legge. E in questo pensiamo di aver agito nell’interesse del paese e dei cittadini.
Il nostro sentimento verso di voi non è quindi di amarezza, rabbia o rancore, è apprezzamento. Vi invitiamo anzi in futuro di chiederci cosa stiamo facendo e di chiederci apertamente la documentazione del nostro lavoro invece di appropriarvene sottobanco: noi siamo trasparenti. Se volete proporre una legge che noi abbiamo redatto e non ci interessa per quali motivi voi lo vogliate, basta chiederlo. L’interesse del M5S è il bene comune e il meglio per l’Italia.
Buona serata
Carla