logo HDM

Debito pubblico italiano

facebook

domenica 23 giugno 2013

Casaleggio: “I post di Grillo sono l’avvio di una conversazione collettiva”

http://www.politicallyscorrect.it/23/06/2013/casaleggio-i-post-di-grillo-sono-lavvio-di-una-conversazione-collettiva/
L’inserto “La Lettura” contiene l’intervista a chi, insieme a Beppe Grillo, ha dato vita a una rivoluzione che ha già cambiato il modo di fare politica.

Casaleggio chiarisce diversi dubbi. Uno di questi riguarda il ruolo del Parlamento con un possibile avvento della democrazia diretta.
Il compito degli eletti sarà quello di comportarsi da portavoce e di sviluppare il programma elettorale. Dovranno, inoltre, “mantenere gli impegni presi con chi li ha votati”. Se ciò non dovesse accadere, i collegi elettorali dovrebbero ”essere in grado di sfiduciare e quindi di far dimettere il parlamentare che si sottrae ai suoi obblighi in ogni momento attraverso referendum locali”.
Casaleggio ha anche affrontato la questione del digital divide, ossia il fatto che non tutti hanno accesso alla rete.
La situazione in cui l’Italia si trova (mancanza di copertura della banda larga), a tal proposito, é voluta. Proprio per questo, il M5S é nelle piazze con banchetti ed informa attraverso il volantinaggio porta a porta.
Per il co-fondatore del M5S “si tratta in ogni caso di un periodo transitorio, nel tempo la maggioranza assoluta degli italiani sarà collegata in Rete. Internet diventerà come l’aria, come profetizzò Nicholas Negroponte”.
Riguardo, invece, alle “direttive” che partirebbero dal blog di Beppe Grillo risponde semplicemente che i post di Grillo sono l’avvio di una conversazione collettiva. Le domande più frequenti poste a Grillo in Rete spesso diventano materia di nuovi post che sono una forma di risposta altrimenti impossibile per i milioni di contatti”.
Tutto quello che è successo, dall’inesperienza dei Parlamentari alla chiusura della Casta, era prevedibile. Non l’attacco mediatico che il M5S, primo partito in Italia, ha dovuto subire da stampa e televisioni. Casaleggio non si risparmia dal comunicare le proprie previsioni nel medio-lungo periodo: “i movimenti prevarranno sui partiti, questo vale per il M5S ma anche per nuove formazioni che oggi non sono ancora visibili in Italia”.
Luigi Frattolillo