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lunedì 17 dicembre 2012

Rifiuti, pronto il supercommissario

http://differenziati.com/2012/12/17/rifiuti-pronto-il-supercommissario/


02_(Fonte articolo, Il Corriere della Sera, clicca qui) Emergenza rifiuti, sarà un supercommissario a decidere il futuro della spazzatura di Roma. La sua nomina è prevista in un emendamento alla legge di Stabilità approvato dalla commissione Bilancio del Senato, che dovrebbe essere varata entro il 21 dicembre. La scelta, con ogni probabilità, spetterà al ministro dell’Ambiente Corrado Clini. Il supercommissario resterà in carica sei mesi (prorogabili o revocabili) che dovrebbero scattare a partire dal 31 dicembre, quando scadrà il mandato del prefetto Goffredo Sottile. Sarà lui a ricoprire questo ruolo? «Ancora non lo so – risponde – Aspettiamo l’approvazione della legge». La differenza tra i due incarichi è che quello affidato a Sottile è limitato alla scelta dell’impianto che dovrà sostituire Malagrotta e alla sua proroga, proroga attesa ma che non potrà oltrepassare aprile 2013. Invece, a leggere l’emendamento a firma Maurizio Castro e Francesco Bevilacqua (Pdl), sembra che i poteri del supercommissario saranno più ampi. Questi infatti «è autorizzato alla realizzazione e alla gestione delle discariche per lo smaltimento dei rifiuti urbani nonchè per di impianti per il trattamento di rifiuto urbano indifferenziato e differenziato». Darà «supporto alla Regione Lazio nelle iniziative necessarie al rientro della gestione ordinaria» e soprattutto, a fronte «dell’ accertata inerzia» degli enti preposti «alla gestione dei rifiuti prodotti nei Comuni di Roma, Fiumicino, Ciampino e nello Stato del Vaticano», potrà «adottare i necessari provvedimenti di natura sostitutiva». I soggetti inadempienti dovranno anche farsi carico degli oneri. L’intervento si è reso necessario, si spiega nella relazione, «in considerazione della situazione di grave criticità nella gestione dei rifiuti urbani nel territorio della Provincia di Roma».Lo Stato, dunque, ha deciso di usare la mano pesante. Una scelta che non dispiace a Gianni Alemanno: «Questo commissario – osserva il sindaco – è necessario per risolvere i conflitti di attribuzione che l’attuale legge sui rifiuti ripartisce tra gli enti locali senza dare un’indicazione chiara su chi deve decidere quando ci sono situazioni di emergenza. La norma permette di velocizzare le procedure e dà la possibilità di chiudere questa partita in tempi ristrettissimi». Secondo Alemanno si potrà anche «ridurre al minimo, o addirittura azzerare, la necessità di portare rifiuti all’estero o in altre Regioni». Tra Regione e Provincia, invece, è scaricabarile. «Il governo – si legge in una nota di via Cristoforo Colombo – è costretto a ricorrere a un super commissario perchè non tutti gli enti hanno attuato quanto previsto dalla legge: la Provincia non ha individuato i siti per il trattamento dei rifiuti; il Comune avrebbe dovuto assicurare un aumento significativo della raccolta differenziata e i Tmb non hanno ancora raggiunto un funzionamento ottimale». Accuse a cui Palazzo Valentini replica: «Leggendo i poteri che avrà il commissario è evidente che il problema è stato rappresentato dall’inerzia e dalle inadempienze della Regione Lazio».