giovedì 10 maggio 2012

COS'È QUESTA, SE NON RIVOLUZIONE?

http://www.cadoinpiedi.it/2012/05/10/cose_questa_se_non_rivoluzione.html

Il M5S è antipolitica? Demagogia? No, è semplicemente rivoluzione, bisogno di rinnovamento. I cittadini se ne sono accorti e hanno cominciato a respirare questa piacevole aria nuova, dopo aver respirato per anni lo smog della vecchia politica

user-picIn Europa la Francia ha voltato pagina, ora c'è Hollande (ancora da testare però) a cui fa fronte un'altra garante della democrazia, Marine Le Pen, la Grecia si sta preparando a sbattere la porta in faccia all'austerity e in Irlanda e in Spagna è pronto il referendum sul Fiscal Compact. In Italia la vittoria dei SI nel referendum anti-casta in Sardegna, le 95.000 segnalazioni al Governo per una Spending Review che riguardi i costi della politica, la fiducia persa dai partiti alle elezioni e il BOOM (che solo Napolitano non ha sentito) delMovimento 5 Stelle alle amministrative: ora si che soffia forte il vento della rivoluzione. 

Stiamo uscendo via via da tutte le celle di quella prigione politica che ci ha tenuti rinchiusi e sedati per anni, e cercheremo di evitare la prigione dell'austerity che fino ad ora ha fatto solo si che la percentuale dei suicidi e della disoccupazione crescesse a dismisura. I castelli di carte dei partiti (quelli che rappresentano uno schema politico superato), che per l'intera campagna elettorale hanno cercato di difendersi da quella che loro chiamano antipolitica, stanno crollando sotto l'effetto del soffio di aria nuova che ha caratterizzato le intere amministrative, e Napolitano (il garante della partitocrazia) sta cercando di difenderli in ogni modo, ma per fortuna, come dice Grillo, tra un anno si riposerà. L'aria nuova difende la legalità, la democrazia, l'ambiente, l'informazione libera e va contro lo strapotere delle banche, non come l'attuale governo che le difende fino alla morte (degli imprenditori). In un paese dove l'antipolitica, quella vera, chiama demagoghi, populisti i cittadini è un paese dove la democrazia è malata. Per questo il Movimento 5 Stelle vince, perchè ha il coraggio di andare contro il sistema che a sua volta va contro i cittadini, e di conseguenza ha il consenso che si merita, e le proposte, in antitesi a quelle scandalose dei partiti non possono che essere buone proposte. Le percentuali a Genova e Parma sono solo le micce di una bomba che è pronta ad esplodere alle politiche dell'anno prossimo. I partiti hanno fallito, i tecnici hanno fallito e hanno chiamato i super-tecnici con idee che sono le copie di quelle degli stessi tecnici.

E' antipolitica? Demagogia? No, è semplicemente rivoluzione, bisogno di rinnovamento. I cittadini se ne sono accorti e hanno cominciato a respirare questa piacevole aria nuova, dopo aver respirato per anni lo smog della vecchia politica. I potenti sono avvertiti, il boom è avvenuto e l'hanno sentito tutti, meno chi non lo ha voluto sentire.