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lunedì 21 novembre 2011

Sequestro area Testa di Cane dell’Avv. Manlio Cerroni



Per farsi un’idea: “madame educazione Polverini” rispondeva così sull’area di Monti dell’Ortaccio. Giusto per capire con chi abbiamo a che fare.
_(Fonte articolo, clicca qui). L’invaso gigantesco di quella discarica in costruzione accanto a quella di Malagrotta (lo scavo ha un’estensione di circa 3 ettari) sarebbe del tutto abusivo. Per questo nella mattinata di lunedì 21 i carabinieri del Nucleo operativo ecologico di Roma hanno apposto i sigilli di sequestro all’impianto (in località Testa di Cane, lungo la via di Ponte Galeria) su richiesta del pm della procura di Roma Roberto Cucchiari. C’è anche un avviso di garanzia per violazione delle norme edilizie e ambientali. E’ a carico di Maurizio Rando, amministratore delegato della E.Giovi, la società che amministra Malagrotta. Gli investigatori diretti da Pietro Rajola Pescarini hanno scoperto due enormi vasche che potevano raccogliere un milione di metri cubi di rifiuti, pari ad una raccolta di 4 anni a Roma. La discarica abusiva sarebbe stata costruita in vista della chiusura di quella di Malagrotta. Secondo gli accertamenti condotti sinora non ci sarebbero autorizzazioni e lo scavo dell’invaso avrebbe anche messo in pericolo la stabilità del vicino «ottavo colle».
_(Fonte articolo, clicca qui). Contestata la realizzazione di opere senza la prescritta autorizzazione. A dare origine alle indagini la denuncia del comitato dei cittadini di Malagrotta. La discarica di Testa di Cane, nei pressi di Malagrotta, e’ stata sequestrata dai carabinieri del Noe su disposizione della Procura di Roma. Nell’inchiesta e’ indagato Francesco Rando, responsabile della societa’ ‘E.Giovi’, che gestisce la discarica di Malagrotta. Il Procuratore aggiunto Roberto Cucchiari contesta la realizzazione nel sito della discarica di opere senza la prescritta autorizzazione. A dare origine alle indagini la denuncia del comitato dei cittadini di Malagrotta. Rando e’ gia’ sotto processo davanti al giudice monocratico per avere smaltito rifiuti pericolosi senza autorizzazione sia nella discarica di Malagrotta che in quella di Colleferro.