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giovedì 20 ottobre 2011

La 'ndrangheta, le cooperative "usa e getta" e le mani sull'Expo

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di Qiao Liang e Wang Xiangsui
Seregno – Aprile 2008, l'assessore alla Politiche Giovanili Nicola Viganò organizza il Brianza Fitness Festival. I fondi dell'iniziativa provengono dall'Hub Young, il progetto finanziato dal Ministero delle Politiche Giovanili e dalla Regione Lombardia, le cui finalità  sembrano aver poco a che vedere con le varie attività finanziate negli ultimi anni  dal comune di Seregno attraverso questi fondi (vedi articolo ).
Per il Brianza Fitness Festival del 2008 il comune di Seregno stanzia 5.870 euro, una parte di questi viene destinata al servizio di sicurezza affidato alla New Phedra Soc. coop. (vedi determina del comune).
Di chi è la New Phedra soc. coop.?  L'amministratore unico è Giorgio Massimiliano Falchi, la sede legale è in via Enrico Noè 1 a Milano, la sede operativa in via Risorgimento 64 a Mazzo di Rho. Nella delibera del comune di Seregno la sede della società viene fissata in via Risorgimento 4 a Mazzo di Rho, ma secondo noi c'è stato un errore di trascrizione e l'indirizzo esatto è via Risorgimento 64, proseguendo nella lettura dell'articolo sarà chiaro il perché.
L'attività della New Phedra Soc. Coop.   è di: “ prestazione di servizi di controllo, ingresso e accesso dei locali, nonché servizi di guardiania non armata”. La cooperativa inizia la sua attività il 26/04/2005 e macina fatturati notevoli. Negli otto mesi di attività del primo anno 1.135.399 euro (leggete bene i numeri, sono un milione e passa di euro), nei dodici mesi del 2006 2.226.771 euro (due milioni e passa) a fronte di un costo del lavoro di 157mila euro per il 2006. Nonostante un fatturato da piccola-media impresa, la cooperativa di prestazione lavoro che si occupa di fornire body guard ai locali viene messa in liquidazione volontaria il 02/07/2008, giusto tre anni dopo la sua nascita, il liquidatore è lo stesso Giorgio Falchi.
Essendo una cooperativa il bilancio deve essere approvato dalla assemblea dei soci, nel settembre del 2007 firma in qualità di segretario l'approvazione del bilancio 2006 Giuseppe De Luca, detto Pino, dal nostro sito indicato come la persona che attraverso alcune cooperative ha di fatto il monopolio del servizio di body guards dei locali di Seregno.
Pino De Luca è fratello di quel Paolo De Luca che secondo le rivelazioni fatte dal pentito di ndrangheta, Antonino Belnome, monopolizza la sicurezza dei locali di Seregno e di altri paesi in Brianza e sarebbe anch'esso un affiliato alla 'ndrangheta (vedi articolo A Seregno comanda la 'ndrangheta).
A questo punto si può aggiungere che non solo i De Luca gestiscono la sicurezza dei locali di Seregno ma che una cooperativa in cui compare Giuseppe De Luca ha gestito la sicurezza per un evento del comune di Seregno.
L'amministratore di New Phedra soc. coop. come abbiamo detto è Giorgio Falchi.
Esiste però un'altra Phedra, la Phedra soc. coop. tra i cui soci c'è anche Giorgio Falchi.
La Phedra inizia l'attività il 22/11/2002 e viene messa in liquidazione volontaria esattamente tre anni dopo il 22/11/2005. Cooperativa di produzione lavoro attiva nel settore del facchinaggio fattura nel 2003 3.172.234 euro e nel 2004 3.702.911 euro, a fronte di un costo del lavoro per salari e stipendi rispettivamente di 58mila euro e di 83mila euro. Nel novembre del 2005 viene nominato il liquidatore, Salvatore Falchi, nato a Sassari, residente a Milano in via Noè 1 e di professione termotecnico.
Seguendo i due Falchi, Giorgio e Salvatore, nonché i vari soci fondatori delle due società si trovano diverse società cooperative di produzione lavoro, molte di queste aperte e chiuse dopo pochi anni. Di queste, a noi interessavano quelle che offrono servizi di vigilanza non armata e ne abbiamo trovate altre tre.
La Slm soc. coop. che inizia la propria attività il 08/02/2007 e viene messa in liquidazione il 02/07/2009, il liquidatore è Salvatore Falchi. I fatturati della Slm soc. coop. sono per il 2007 di 1.035.779 di euro e per il 2008 di 4.627.538 di euro ( 4 milioni e 627mila ecc...) a fronte di un costo del lavoro per il 2008 di 299mila euro.
La Security World soc. coop. che inizia l'attività l'11/07/2008 e viene messa in liquidazione il 05/07 /2011, il liquidatore è Falchi Salvatore. Il fatturato del 2009 è di 1.029.964 euro il costo del lavoro nello stesso anno è di 152.758 euro. La sede legale della società è in via Noè 1 a Milano, la sede operativa è in via Risorgimento 64 a Mazzo di Rho.
Di questa società ci hanno detto che si trovava carta intestata, calendarietti e cancelleria varia, nell'ufficio dell'assessore Nicola Viganò al municipio di Seregno. La società cooperativa aveva anche un sito internet che adesso è stato cancellato ma di cui si trova ancora copia nella cache di google. Il nome della società compare anche in una locandina del 10 marzo del 2011 per il secondo compleanno della Protezione Civile di Cinisello Balsamo. A Seregno attraverso la Protezione Civile si è finanziata una associazione che i parlamenti francese e belga hanno catalogato come setta di estrema destra (vedi articolo), ( il rapporto tra la 'ndrangheta di Seregno e quella di Cinisello Balsamo è noto, così come è noto che la cocaina che viene smerciata sulla piazza di Seregno e che arriva dalla Calabria passa prima da Cinisello Balsamo n.d.r. ).
Infine abbiamo l'ultima nata in questo mondo delle cooperative a scadenza che si occupano anche di servizi di vigilanza e sicurezza nei locali, la Lombarda Security soc. coop. Tra i soci fondatori, Salvatore Burzi già socio della Security World soc. coop.
La Lombarda nasce il 15/12/2010, giorno in cui viene nominato come amministratore unico Massimo Viganò, fratello dell'attuale assessore alle Politiche Giovanili allo Sport del comune di Seregno, Nicola Viganò.
Il 15/07/2011 viene pubblicato su questo sito un articolo in cui così viene descritto l'assessore Viganò: “Uomo di estrema destra, vicino a personaggi quali Paolo De Luca, ex buttafuori, il fratello Massimo Viganò, anche lui candidato del Pdl alle ultime elezioni amministrative, è presidente di una cooperativa di bodyguards”. Cinque giorni dopo, il 20/07/2011, Massimo Viganò da le dimissioni da amministratore unico della Lombarda Security soc. coop., lo stesso giorno gli subentra Salvatore Falchi. La sede operativa della Lombarda Security soc. coop. è in via Risorgimento 64.
Sono queste le società cooperative attraverso le quali i fratelli De Luca gestiscono la sicurezza dei locali a Seregno e in Brianza ? O spingendoci più in là e seguendo quanto detto negli interrogatori da Belnome, sono queste le società attraverso cui opera nel servizio di buttafuori dei locali il presunto affiliato alla 'ndrangheta Paolo De Luca?
Non lo possiamo dire, le società cooperative sono società a capitale variabile e la lista con i nomi dei soci non vengono depositate in Camera di Commercio, ma vengono scritte su un registro che rimane nella sede della società. In Camera di Commercio vengono depositati i nomi degli amministratori e dei soci fondatori che devono essere un minimo di tre. Quello che si può dire per certo è che in una di queste società cooperative compare il nome di Giuseppe De Luca e che almeno tre di queste società hanno avuto rapporti con i fratelli Viganò e una con l'assessorato alle Politiche Giovanili del comune di Seregno.

Queste cooperative hanno diverse somiglianze, oltre al ripetersi dei nomi, dei luoghi, lo stesso notaio, hanno un'altra peculiarità comune il fatto che sono tutte affiliate a Un.I.Coop, la lega delle cooperative di destra, fortemente voluta e sostenuta dal sindaco di Roma Gianni Alemanno e dal Presidente del Lazio ed ex segretario dell'Ugl, Renata Polverini.
L'Un.I.Coop è nata nel 1999 ed è stata riconosciuta come una centrale cooperativa con decreto ministeriale del 2004. Il presidente è l'avellinese Francesco Dello Russo. Se si guarda la composizione della segreteria nazionale si scopre che oltre al presidente hanno il cognome Dello Russo altre tre persone e tre hanno il cognome Stura. Che uno si chiede: ma sono tutti parenti?
In Lombardia la Un.I.Coop è attiva soprattutto a Milano, intorno al progetto dell'Expo, allo scopo ha costituito il consorzio di aziende Distretto 33. Dal sito si può leggere che: “ Il Consorzio di Aziende DISTRETTO 33 nasce nel febbraio 2009, dall’unione di intenti di alcune aziende appartenenti ad A.I.L. Associazione Imprenditori Lombardi che ha sede a Rho in Provincia di Milano e UN.I.COOP Unione Provinciale di Milano e che si erano rese promotrici del progetto DISTRETTO 33: un progetto per il 2015. Progetto che si propone la collaborazione fra Enti Locali, Associazioni e Imprese su temi di comune interesse in vista di MILANO EXPO 2015”.
La sede amministrativa e logistica di Distretto 33 è in via Risorgimento 64 a Mazzo di Rho, la sede legale in via Ampere 1 a Paderno Dugnano, stessa sede legale della San Camillo Società Cooperativa Sociale a r.l., cooperativa di assistenza infermieristica  nel cui consiglio di amministrazione siede Giorgio Falchi.
Come dichiarato da Distretto 33 il consorzio di aziende è stato costituito da Un.I.Coop e A.I.L..
Se si va sul sito dell'A.I.L. tra le aziende associate si scopre che molte hanno come indirizzo via Risorgimento 64 a Mazzo di Rho, fra queste c'è la Arca Gestioni Servizi Integrati P. L. soc. coop. la cui persona di riferimento è Alessandro Caracappa, segretario provinciale di Un.I.Coop e che esplica alcune funzioni amministrative nella pubblicazione del bilancio 2004 di Phedra soc. coop.
Sembra abbastanza chiaro che la destra legata ad Alemanno stia entrando nel grande affare di Expo 2015 attraverso delle cooperative e società di recente costituzione e/o costruite ad hoc che però hanno la copertura politica per garantirsi un pezzo della fetta della grande torta dell'Expo.
Sorge però un'altra domanda. Alcune di queste cooperative sono state infiltrate dalla 'ndrangheta? O detta in maniera differente, Distretto 33 è una delle porte di accesso che la 'ndrangheta sta usando per mettere le mani sull'Expo di Milano?