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sabato 22 ottobre 2011

In vista delle Politiche riparte il mantram : Il MOV5 andando da solo fa vincere Berlusconi



di Michele Morini

Bersani, dice che "potranno tenere in conto alcune istanze del MOV5" .

AH AH AH questo tono da chi elargisce CONCESSIONI se le può risparmirare.

Non si puo andare insieme al PD perchè noi abbiamo un non-statuto che segna un altro modo di fare politica, con la Rete e la democrazia diretta.

Ma forse se si adeguassero su questo aspetto (e quindi cedessero alla colonizzazone culturale del mov5) ed anche riducendosi gli stipendi e i privilegi ed accettando il limite dei due mandati (retroattivo) se ne potrebbe parlare ?

BOZZA DI SCHEDA TECNICA RICHIESTE AL PD - realizzare le premesse (attualmente non mantenute) del loro Statuto


Lo Statuto del PD assicura già ora :

1 - il referendum interno
2 - un Portale per la partecipazione telematica chiamato SIP (Sistema Informatico per la Partecipazione)

Nessuna di queste cose è oggi realizzata.

Il c.d. Statuto recita all'articolo 1 comma 9 :

9. Il Partito Democratico assicura un Sistema informativo per la partecipazione basato sulle
tecnologie telematiche adeguato a favorire il dibattito interno e a far circolare rapidamente tutte
le informazioni necessarie a tale scopo. Il Sistema informativo per la partecipazione consente ad
elettori ed iscritti, tramite l’accesso alla rete internet, di essere informati, di partecipare al dibattito
interno e di fare proposte.
Il Partito rende liberamente accessibili per questa via tutte le informazioni
sulla sua vita interna, ivi compreso il bilancio, e sulle riunioni e le deliberazioni degli
organismi dirigenti. I dirigenti e gli eletti del Partito sono tenuti a rendere pubbliche le proprie
attività attraverso il Sistema informativo per la partecipazione.


Questo SIP non esiste, di chi è la colpa ? è della Commissione Nazionale di Garanzia Presieduta dall’on.le Luigi Berlinguer, evidentemente i cui compiti sono evidenziati nella relativa pagina -> http://beta.partitode...

COMPITI DELLE COMMISSIONI DI GARANZIA

Articolo 39 dello Statuto - (Commissioni di garanzia)

1. Le funzioni di garanzia relative alla corretta applicazione dello Statuto e del Codice etico nonché ai rapporti interni al Partito Democratico e al Sistema informativo per la partecipazione di cui all’articolo 1, comma 9, sono svolte dalla Commissione nazionale di garanzia, dalle Commissioni di garanzia delle Unioni regionali e delle Unioni provinciali di Trento e Bolzano.


Questo per quanto riguarda il SIP.

per quanto riguarda invece il referendum interno

si legge all'art 28 dello Statuto del PD :

1. Un apposito Regolamento quadro, approvato dall’Assemblea nazionale con il voto favorevole
della maggioranza assoluta dei suoi componenti, disciplina lo svolgimento dei referendum
interni
e le altre forme di consultazione e di partecipazione alla formazione delle decisioni del
Partito
, comprese quelle che si svolgono attraverso il Sistema informativo per la partecipazione
.


Dunque sarebbe compito dell'Assemblea Nazionale - di cui fa parte Beppe Civati - e presieduta da Rosy Bindi, quello di redigere ed approvare i regolamenti riferiti nello Statuto.
Infatti, ancora dallo Statuto del PD :

Articolo 46.
(Regolamenti)
1. Entro sei mesi dall’approvazione del presente Statuto, l’Assemblea nazionale adotta i Regolamenti
ad essa demandati dallo Statuto
. Nella prima seduta successiva all’approvazione dello
Statuto l’Assemblea nazionale approva il Regolamento finanziario di cui all’articolo 37.


Andiamo a vedere nella pagina dei regolamenti e scopriamo che non è mai stato redatto alcun regolamento sui referendum interni, nè dall'Assemblea Nazionale nè dalla Commissione di garanzia. Questo, in modo omissivo verso lo stesso Statuto che definisce anche un limite temporale (6 mesi) entro il quale sarebbero dovuti essere approvati tutti i regolamenti.

NOI POTREMMO CHIEDERE :

1) Alla Commissione di Garanzia del PD presieduta dall'on Luigi Berlinguer di adempiere ai suoi compiti ed alle sue funzioni statutarie (ex art 1 comma 9) predisponendo un Sistema Informatico per la Partecipazione (SIP) in ordine di "permettere a gli iscritti di partecipare al dibattito
interno e di fare proposte"
nello specifico (art 28 comma 1) "partecipazione alla formazione delle decisioni del Partito"

2) All' Assemblea Nazionale del PD presieduta dall'on. Rosy Bindi di adempiere ai suoi compiti ed alle sue funzioni statutarie (ex art 46 comma 1) rediga ed approvi il cd Regolamento quadro che "disciplini lo svolgimento dei referendum interni e le altre forme di consultazione e di partecipazione alla formazione delle decisioni del
Partito
, comprese quelle che si svolgono attraverso il Sistema Informativo per la Partecipazione", a questo riguardo chiediamo :

2a) Che il Sistema Informativo per la Partecipazione preveda apposito foglio elettronico per raccogliere le firme digitali degli iscritti necessarie per indire referendum interno, ovvero del trenta per cento dei componenti l’Assemblea nazionale, ovvero del cinque per cento degli iscritti al Partito Democratico.