venerdì 30 settembre 2011

POMIGLIANO. Arrestati Assessore e Consigliere per TANGENTI. ECCO LE FACCE DEI POLITICI CORROTTI


Pomigliano D'Arco - corrotti.jpg
Arrestati due membri della maggioranza del Sindaco PDL Raffaele Russo detto Lello.
Pomigliano d'Arco. La ditta vittima da tempo delle richieste dell'assessore all'Ambiente e di un consigliere di maggioranza aveva deciso di reagire e in accordo con i carabinieri ha preparato una "trappola". Così in flagranza di reato per concussione in concorso sono stati arrestati Salvatore Piccolo, 52 anni poliziotto in aspettativa, e Pasquale Pignatiello 70 anni pensionato (CONSIGLIERE DI MAGGIORANZA ELETTO CON UNA LISTA CIVICA). Bloccati dai carabinieri della Compagnia di Castello di Cisterna in strada, appena scesi dalla sede dell'azienda, DGE srl, addetta alla raccolta della frazione umida dalla quale avevano appena ritirato una prima trance della tangente pattuita. In tasca avevano i cinquemila euro, che sono stati sequestrati. Poi il lungo interrogatorio nella caserma "Generale Alberto Dalla Chiesa" da parte del pm Giuseppe Visone, della Procura di Nola. L'indagine nasce dalle continue minacce subite dall'imprenditore che ha dichiarato agli inquirenti di aver consegnato a Piccolo e Pignatiello, dal dicembre 2010, in tempi e luoghi diversi, circa 15mila euro per garantirsi i pagamenti dei lavori effettuati per il trasporto della frazione umida dei rifiuti del Comune di Pomigliano d'Arco e per non perdere l'appalto. I due amministratori, infatti, avevano più volte affermato che potevano condizionare il pagamento delle fatture dei lavori effettuati e quindi chiedevano una percentuale sul totale corrisposto. Le dichiarazione della vittima della richiesta estorsiva sono state poi riscontrate dalle intercettazioni telefoniche ed ambientali effettuate dagli inquirenti. In queste i due arrestati richiedevano alla persona offesa, in maniera esplicita, l'elargizione di tangenti, per non bloccare i pagamenti. Nel pomeriggio, presso gli uffici della ditta i carabinieri, a conclusione dell'indagine (coordinata dalla Procura della Repubblica di Nola) filmavano l'incontro tra il consigliere Pignatiello, l'assessore Piccolo e la vittima: dove dopo una breve chiacchierata avveniva la consegna del denaro 5mila euro in contanti.
da laprovinciaonline.info