martedì 27 settembre 2011

CONDANNATI , PRESCRITTI E IMPUTATI NEL PARLAMENTO ITALIANO (ultimo aggiornamento Agosto 2011)



1 -ANDREOTTI Giulio (SENATORE A VITA) 

- Nel 2003 è stato condannato per concorso esterno in associazione mafiosa che lo ha riconosciuto reo di "concreta collaborazione" con esponenti di spicco di Cosa Nostra fino alla primavera del 1980, benché il reato commesso sia stato considerato estinto per sopravvenuta prescrizione.

 PDL - (44)  (Record del mondo)


2 -BERLUSCONI Silvio (PDL) - CAPO DEL GOVERNO
Attualmente imputato in 5 processi : 

- corruzione in atti giudiziari (corruzione dell'avvocato Mills -già condannato-- per i Fondi neri Fininvest)
- frode fiscale per i diritti tv Mediaset (in dibattimento a Milano);
- appropriazione indebita nell'affare Mediatrade;
- concussione e favoreggiamento della prostituzione minorile. (caso Ruby)
- rivelazione di segreto d’ufficio (caso Unipol/intercettazioni)

- Viene assolto in 2 processi (All Iberian/2 e Sme-Ariosto/2) dopo essere stato depenalizzato il falso in bilancio dallo stesso governo Berlusconi (o accorciati i tempi della prescrizione)
 - 2 amnistie estinguono il reato e cancellano la condanna inflittagli per falsa testimonianza (aveva truccato le date della sua iscrizione alla P2) e per falso in bilancio (i terreni di Macherio).
 - Per altre 6 volte è salvo con le "attenuanti generiche" che  si assegnano a chi comunque è ritenuto responsabile del reato. Le attenuanti generiche gli consentono di beneficiare, in 3 casi, della prescrizione dimezzata che si era fabbricato come capo del governo:

 - All Iberian/1 (finanziamento illecito a Bettino Craxi fino al 92);
 - Caso Lentini - Falso in bilancio Milan dal 1991 al 1997
 - Falso in bilancio Fininvest 1988-'92
 - Fondi neri nel consolidato Fininvest" (1500 miliardi);
 - Corruzione per la sentenza Mondadori (l'avvocato di Berlusconi, Cesare Previti, "compra" il giudice Metta, entrambi sono condannati).



3 -BERRUTI Massimo Maria (PDL) 
- Nel 1979 condusse un'ispezione presso la Fininvest  come membro della guardia di finanza e in seguito si recò personalmente in visita da Silvio Berlusconi. In seguito a questi eventi si aprirono delle inchieste su tangenti alla Guardia di Finanza ad opera della Fininvest e Berruti venne accusato di favoreggiamento, in particolare di aver tentato di depistare le indagini cercando di non far parlare i finanzieri arrestati sul caso riguardante la Fininvest. Dal processo uscì con inflitta una condanna a 10 mesi in primo grado, successivamente ridotta e venendo quindi ad una condanna definitiva di 8 mesi di carcere per favoreggiamento
4 -BRANCHER Aldo (PDL)

-  Nel 1993 finisce in carcere per aver pagato 300 milioni di lire all’allora ministro della Sanità Francesco De Lorenzo. Condannato a 2 anni e 8 mesi per finanziamento illecito ai partiti e falso in bilancio. In Cassazione, però, il primo reato cade in prescrizione, mentre il secondo viene depenalizzato dal secondo governo Berlusconi.
Imputato a Milano per ricettazione nell’indagine sulla scalata di Fiorani (Bpl) all’Antonveneta: (la procura trova un conto alla Banca Popolare di Lodi intestato alla moglie di Brancher con un’affidamento e una plusvalenza sicura di 420'000 € in due anni.)
A una settimana dall'inizio del processo, viene nominato Ministro per "l'attuazione del federalismo" e uusufruisce del "Legittimo Impedimento", appena nominato ministro. Le polemiche che ne scaturiscono lo costringono alle dimissioni dopo 17 giorni di mandato, prima che il Parlamento votasse una mozione di sfiducia nei suoi confronti.
Condannato per ricettazione  e appropriazione indebita a 2 anni di reclusione  e a 4000 euro di multa. Condanna confermata in appello.

5 -CAMBER Giulio (PDL)
- Condannato nel 2007 dalla Corte d’appello di Trieste a 8 mesi di reclusione per millantato credito nell’ambito del crac Kredtina Banka, istituto di credito sloveno fallito nel 1997. Nel ‘94 avrebbe ricevuto 100 milioni di lire dall’istituto garantendo un’intervento politico per salvarlo dalla bancarotta, intervento mai compiuto che lo portò al fallimento.
6 -CANTONI Giampiero (PDL) -
-Condannato a 2 mesi di reclusione prima per corruzione e poi per concorso nella bancarotta fraudolenta del gruppo Mandelli.

7 -CIARRAPICO Giuseppe (PDL)


- Qui siamo da guinnes della storia del crimine

Pluri condannato per :

- Sfruttamento del lavoro minorile
- Truffa aggravata e continuata ai danni di INPS e INAIL
- Falso in bilancio e truffa
- Bancarotta fraudolenta,
- Finanziamento illecito
- Assegni a vuoto e in seguito reato depenalizzato,
- Truffa e violazione della legge sulle trasfusioni

Imputato per  ricettazione


09 -COSENTINO Nicola (PDL)
- Imputato per concorso esterno in associazione mafiosa.


10  -DE ANGELIS Marcello (PDL)
- condannato a 5 anni e 6 mesi di reclusione per associazione sovversiva e banda armata


8- DEL PENNINO ANTONIO  (PDL)
-
Finanziamento illecito Enimont (luglio 1994),  finanziamenti illeciti alla S.p.A. Metropolitana di Milano (ottobre 1994), tangenti sulle forniture di autobus dell'ATM (gennaio 2000). Nei primi due casi ha chiesto il patteggiamento, condanne rispettivamente per 2 mesi e 20 giorni e per 1 anno, 8 mesi e 20 giorni. Anche nel terzo caso chiese il patteggiamento, ma il Tribunale respinse la richiesta considerando la pena troppo bassa. Il processo non si concluse per la sopravvenuta prescrizione.

11 -DELL'UTRI Marcello (PDL)
- Condannato a 2 anni e 3 mesi di reclusione per false fatture e frode fiscale nell'ambito della gestione di Publitalia '80 a Torino
Condannato in appello a 7 anni di carcere per concorso esterno in associazione mafiosa. La corte d'appello, con questa sentenza, ha ritenuto che Dell'Utri intrattenne stretti rapporti con le vecchie organizzazioni mafiose di Stefano Bontade, Totò Riina e Bernardo Provenzano sino alla stagione delle stragi di Falcone e Borsellino
Condannato in primo e secondo grado a Milano a due anni di reclusione per tentata estorsione ai danni di Vincenzo Garraffa (imprenditore trapanese), con la complicità del boss Vincenzo Virga (trapanese anche lui). Annullato il verdetto dalla Cassazione.

12 -DI STEFANO FABRIZIO (PDL) -

-Imputato per corruzione nel processo per la realizzazione di un impianto di bioessicazione di rifiuti a Teramo

13 -FARINA Renato (PDL)

- Il 16 febbraio 2007, patteggiando la pena di sei mesi di reclusione (commutata in una multa di 6.800 euro) si è dichiarato colpevole del reato di favoreggiamento nel  rapimento dell'ex imam di Milano, Abu Omar,  sequestrato dalla Cia americana con l’aiuto del Sism,i e per avere depistato le indagini della Procura di Milano con notizie false. "Betulla" era il suo nome in codice utilizzato dai Servizi
Farina è stato radiato dall'Ordine dei Giornalisti il 29 marzo 2007, dopo avere ammesso di aver collaborato, al tempo in cui era vicedirettore di Libero, con i servizi segreti italiani fornendo informazioni e pubblicando notizie false in cambio di denaro. Nonostante questo continua a scrivere su Libero con un contratto da impiegato.
14 -FASANO Vincenzo (PDL)
- Coinvolto in due procedimenti penali relativi alla gestione delle aree Asi di Battipaglia (Salerno). Condannato a 2 anni per concussione il 16 ottobre 2007, pena indultata.

15 - FAZZONE Claudio (PDL)
-Imputato  per abuso d’ufficio

16 -FIRRARELLO Giuseppe (PDL)
- Nel 1999  la giunta per le autorizzazioni a procedere del Senato ha negato la richiesta di autorizzazione all'arresto per concorso esterno in associazione mafiosa. È stato coinvolto nelle tangenti per la costruzione dell'ospedale Garibaldi a Catania, alla fine degli anni novanta. Nell'aprile 2007 condannato a 2 anni di reclusione per corruzione e turbativa d'asta, e richiesto rinvio a giudizio per concorso esterno in associazione mafiosa
17 -FITTO Raffaele (PDL)
-  Ministro per gli Affari regionali- Il 20 giugno 2006 la Procura di Bari ha chiesto al parlamento gli arresti domiciliari di Fitto con l'accusa di illecito affidamento dell'appalto di gestione di 11 residenze sanitarie di proprietà dell'imprenditore Giampaolo Angelucci (proprietario di numerose cliniche private). Il Gruppo Angelucci ha versato 500.000 euro alla lista di Fitto "La Puglia prima di tutto" in occasione delle elezioni del 2005. Per la Procura di Bari si tratta  di una tangente pagata per assicurarsi l'appalto da 198 milioni di euro con cui Angelucci ha ottenuto la gestione delle 11 residenze sanitarie "assistite" dalla Regione Puglia.  E' a processo per abuso d'ufficio, due episodi di corruzione, finanziamento illecito ai partiti, peculato e un altro abuso
18 -FRIGERIO Gianstefano (PDL)

-  Ha confessato, di aver ricevuto 150 milioni da Paolo Berlusconi, in cambio dei permessi alla Fininvest per gestire la discarica di Cerro Maggiore. Ha accumulato tre condanne definitive: 1 anno e 4 mesi per finanziamento illecito ai partiti, 1 anno e 7 mesi per finanziamenti illeciti e ricettazione, 3 anni e 9 mesi per corruzione e concussione. La cosa incredibile è che mentre era da stabilirsi il cumulo della pena, partecipa alle elezioni politiche del 2001, risultando eletto in una lista in Puglia alla Camera dei deputati, con il nome di Carlo Frigerio  (la legge permette la scelta del nome da inserire sulla scheda). Dopo il primo giorno della nuova legislatura, il 31 maggio, i Carabinieri eseguono l'arresto. Nel 2002 ottiene dal giudice l'affidamento in prova ai servizi sociali, ciò che gli permette di recarsi in Parlamento quattro volte al mese. La pena finale inflittagli consiste in 6 anni e 5 mesi, sono stati stabiliti anche 5 anni di interdizione legale, che comporta l'impossibilità di esercitare il diritto di voto. Il Giornale pubblica suoi articoli.
19- GOTTARDO Settimo (UDC)

- Ex sindaco di Padova, ha patteggiato una pena di 1 anno e 5 mesi per corruzione nell'ambito dell'inchiesta sulla costruzione del nuovo palazzo di giustizia. (tangenti). La deputata Annamaria Leone ne chiese la sospensione “per gravi violazioni dei doveri morali”. La Leone non è stata ricandidata alla Camera, Gottardo invece è entrato in Senato.

20 -GRILLO Luigi (PDL)

- Condannato nel maggio 2011 a 2 anni e 8 mesi  per aggiotaggio, per aver contribuito a trasferire da Fazio a Fiorani informazioni riservate sull’iter di procedimenti di Bankitalia nei confronti di BPI
Prescritto per truffa nella progettazione della Tav Milano-Genova.
21 - IAPICCA Maurizio (PDL)
- Imputato per false fatture, falso in bilancio e abuso d'ufficio, prescritto
22 -LA MALFA Giorgio (PDL)

- Ha subito una condanna definitiva a 6 mesi di carcerazione per finanziamento illecito: incassò 300 milioni di lire in nero per il suo partito  tramite Carlo Sama, dirigente di Montedison.
Nella sua pagina di wikipedia c'è scritto: "La sua politica si caratterizza per il rigore economico e la sensibilità alla questione morale."
23 -LANDOLFI Mario (PDL)
- Imputato per voto di scambio aggravato dal favoreggiamento di clan camorristici.
 
24 -LETTA Gianni ( PDL)
- Nel 1993 era stato indagato per corruzione dalla procura di Roma che ne aveva chiesto addirittura l’arresto. L’inchiesta era stata poi archiviata, ma con motivazioni non proprio esaltanti per Letta. Un altra inchiesta era stata scippata, negli anni Ottanta, alla procura di Milano dal porto delle nebbie della Procura di Roma: quella di Gherardo Colombo sui fondi neri dell’Iri, nella quale l’allora direttore del “Tempo” Gianni Letta aveva ammesso, nel dicembre 1984, di aver ricevuto 1 miliardo e mezzo di lire in nero dall’ente statale per ripianare i buchi del suo disastrato giornale.
25 -MATTEOLI Altero (PDL)
- Ministro dei Trasporti. Imputato per favoreggiamento, processo bloccato dal Parlamento
26 -MESSINA Alfredo (PDL)
- Vice pres. di Mediolanum (gruppo Fininvest) è imputato per favoreggiamento in bancarotta fraudolenta

27 -MILANESE Marco (PDL)

- I magistrati ne hanno chiesto l'arresto per associazione a delinquere. e corruzione. Il parlamento , con i voti del PDL e della Lega Nord, non lo ha concesso.
28 -NANIA Domenico (PDL)
- Condannato nel 1980 a 7 mesi per lesioni quando militava neigruppi di estrema destra. Condannato in primo grado per abusi edilizi. Poi prescritto.

29 -NESPOLI Vincenzo (PDL)

- Imputato per bancarotta fraudolenta e riciclaggio. Il parlamento ha negato l'arresto
30 -NESSA Pasquale (PDL)
- Imputato a Bari per concussione, il 18 luglio 2005  scampa all’arresto nella sua città solo perché parlamentare e dunque intoccabile. Invece  il suo presunto complice in una storia di presunte tangenti, l’ingegner Camillo Dell’Anno (dirigente del settore urbanistico del comune di Martina Franca), viene subito incarcerato con la stessa accusa. Sono entrambi accusati di essersi spartiti nel  dicembre 2003 una mazzetta di circa 100mila euro per un’autorizzazione edilizia, da una società che aveva chiesto di realizzare un fabbricato per abitazioni civili e locali commerciali. Gli stessi amministratori della ditta denunciarono a suo tempo di essere stati costretti a pagare la tangente per ottenere le necessarie autorizzazioni dal comune. Il gip Fiore chiede al Senato l’autorizzazione ad arrestare anche Nessa, ma non ha mai ricevuto risposta.
31 - PAPA Alfonso (PDL)
- Arrestato (e  presto a processo) per  concussione. dopo che il suo partito PDL , chiese il voto segreto in aula sperando di coinvolgere altri parlamentari per salvarlo dall'autorizzazione a procedere
Già vicecapo di gabinetto del ministero della Giustizia sotto i ministeri Castelli e Mastella, venne indagato dal Tribunale dei Ministri di  per abuso d’ufficio patrimoniale per alcune consulenze “facili” insieme allo stesso Castelli e ad altri dirigenti di Via Arenula. Ma si salvò dal processo grazie al voto del Senato, che nel dicembre 2007 respinse la richiesta di autorizzazione a procedere nei confronti del ministro leghista e dei suoi collaboratori. Come, appunto, Papa.
32 -PARAVIA Antonio (PDL)
- Imprenditore ed ex presidente di Assindustria a Salerno, viene arrestato nel 1995 per un giro di tangenti nella sanità a Napoli. Secondo il pm Nunzio Fragliasso, Paravia avrebbe versato quasi 100 milioni di lire a funzionari e dirigenti di una Usl per l’appalto del servizio di ascensori e montacarichi. Ma il 16 dicembre 2004 è scattata la prescrizione.
33 -PISACANE Michele  (PDL-Responsabili)
- Imputato per peculato. E' accusato di aver utilizzato l’auto blu del Comune di Agerola (di cui era sindaco) per viaggiare in direzione Roma, Montecitorio. Pedaggi, benzina e straordinari dell’autista finivano a carico delle casse dell’amministrazione comunale.
 
34 -PECORELLA Gaetano (PDL)
- Imputato a Brescia per favoreggiamento nelle stragi di piazza Fontana e piazza della Loggia.



35 -  ROMANO Francesco Saverio (RESPONSABILI - PDL) -MINISTRO DELL'AGRICOLTURA-

- Imputato per concorso in corruzione aggravata dal favoreggiamento di Cosa Nostra. Insieme all’amico e compagno di partito Totò Cuffaro

36 - ROSSO Roberto  (PDL)

- Sottosegretario all'agricoltura. Imputato per associazione a delinquere.

37 - SCAPAGNINI Umberto (PDL)
  -Medico personale di Silvio Berlusconi Nel 2008 è stato condannato a 2 anni e 6 mesi di reclusione delle irregolarità nella concessione di contributi previdenziali da parte del Comune ai dipendenti per i danni da 'cenere nera' dell'Etna, 3 giorni prima delle elezioni comunali del 2005 che lo videro vincitore. Ciò nonostante ottiene la carica di deputato che gli concede l'immunità alla condanna. Nel gennaio 2010 viene rinviato a giudizio, assieme ad altri 13 ex assessori di diverse giunte di centrodestra, per falso ideologico nell'inchiesta sul buco di bilancio da centinaia di milioni di euro del comune di Catania.
38 - SCIASCIA Salvatore (PDL)
- Prima di entrare in politica, è stato ufficiale della guardia di finanza poi direttore dei servizi fiscali del gruppo Fininvest. È stato condannato in via definitiva a 2 anni e 6 mesi per la corruzione di membri della Guardia di Finanza. Sciascia ha confessato di aver personalmente fatto pervenire ad alcuni finanzieri quattro tangenti da 100 milioni di lire l'una, che dovevano servire ad assicurare delle verifiche fiscali più blande alle società Fininvest, Mediolanum, Mondadori, Edilnord e Telepiù.
 
39 - SIMEONI Giorgio (PDL)
- Ex vicepresidente del lazio (giunta Storace).Nel luglio del 2006, la Procura di Roma ne chiede l'arresto, nell'ambito dell'inchiesta sugli scandali della malasanità nel Lazio. Il parlamento però nega però l'autorizzazione. Imputato per associazione a delinquere, truffa aggravata, falso, corruzione, emissione di fatture per operazioni inesistenti e favoreggiamento, nonché un danno arrecato alle Asl di 8 milioni di euro per corsi di formazione fantasma. Ciononostante nel 2008 fu candidato al Parlamento per il PDL
 40 - SPECIALE Roberto (PDL)
- Ex comandante generale della Guardia di Finanza. Condannato a 18 mesi di reclusione per peculato per utilizzo illegittimo di aerei della Guardia di Finanza. In particolare si annovera il trasporto di pesce fresco (spigole) da Pratica di Mare alla scuola alpina della Guardia di Finanza a Predazzo (TN), dove Speciale stava soggiornando.  Il giudizio della corte d'appello militare  stabilisce che il "ponte aereo di spigole" del 26 agosto 2005 per accendere le serate in baita di una vacanza estiva nella foresteria dolomitica del Corpo a passo Rolle,  fu un abuso di denaro e risorse pubbliche per riempire la pancia del Comandante generale, di sua moglie, dei consuoceri, di una coppia di amici (un generale della Finanza e consorte) e  di qualche povero finanziere ridotto a cameriere di quella cena.  Aerei che per richiesta di Speciale venivano modificati  nel loro allestimento interno, e così trasformati in aerei per il trasporto di passeggeri di categoria "business" ad uso esclusivo dell'ex-generale e dei suoi familiari, come risulta dagli oltre 250 voli registrati al di fuori degli incarichi ufficiali ed operativi.. A questa inchiesta si aggiunge il mistero sulla fine dei fondi riservati che per il solo 2007 ammontano a 694.091 euro.
41 -TOMASSINI Antonio (PDL)
- Condannato a 3 anni di reclusione per falso in atto pubblico.(falso in certificazione riguardo ad una cartella clinica) Il dott. Tomassini è stato condannato per aver soppresso il partogramma di una sua paziente, la quale partorì una neonata destinata a 19 anni di vita vegetativa. Del periodo in cui iniziò il suo processo ha dichiarato :" Era il periodo di Tangentopoli. Il pm era di Magistratura democratica e aveva arrestato quasi 150 persone. Le conoscevo tutte, anzi di molti ero amico personale. Li andavo a trovare in galera. Per alcuni di loro feci certificati di incompatibilità con il regime carcerario"
42 -TORTOLI Roberto (PDL) -
- Il 27 giugno  2008 viene condannato in primo grado a 3 anni e 4 mesi per  concorso in estorsione, per aver preteso il rilascio di tangenti per costruire ad Arezzo una multisala cinematografica. A 2 mesi dalla sentenza è stato candidato ed eletto in parlamento per il PDL
43 - VERDINI DENIS
- Imputato per tentativo di associazione a delinquere e corruzione sugli appalti del G8 e post terremoto (inchiesta P3)
44 - VIZZINI Carlo (PDL)
- Nel 1993 viene indagato per lo scandalo delle tangenti Enimont con l'accusa di aver ricevuto un finanziamento illecito di 300 milioni di lire. Condannato in primo grado. Il processo cade in prescrizione. 


UDC - ( 5 )
45 -CESA Lorenzo (UDC)
- Arrestato nel ‘93, poi condannato in primo grado a 3 anni e 3 mesi per corruzione aggravata nello scandalo Anas (mazzette per 30 miliardi di lire). Successivamente la Corte d'Appello ha annullato l'anno seguente la sentenza per aver riscontrato una "incompatibilità" del Gip: il Tribunale dei Ministri (assegnato per via del coinvolgimento del ministro Prandini), non può sostenere il ruolo accusatorio e deve restituire la causa al Gip di Roma, il quale dichiara gli atti del 2005 come "inutilizzabili" e dispone il "non luogo a procedere". Intanto, subentra la prescrizione del reato grazie alle modifiche alla legislazione attuate dal Governo Berlusconi.
46- DRAGO Giuseppe (UDC)
- Nel 2009 condanna definitiva a 3 anni e interdizione perpetua dai pubblici uffici  per peculato e abuso d'ufficio da Governatore della Sicilia. Si appropriò, senza fare rendiconti, dei fondi riservati della Presidenza della Regione. A causa della pena accessoria, dell'interdizione dai pubblici uffici,  dovrebbe perdere il diritto ad occupare il seggio alla Camera dei deputati ma è ancora al suo posto
47- CARRA Enzo (UDC)
-  Condannato in via definitiva a 1 anno e 4 mesi per falsa testimonianza , per false dichiarazioni al Pubblico Ministero nell’inchiesta della maxitangente Enimont all'epoca di Tangentopoli
48- NARO Giuseppe (UDC)
- Nel 1993 come presidente della Provincia di Messina condannato a 6 mesi per abuso d'ufficio continuato. Nel 2002  1 anno e 6 mesi per associazione a delinquere, corruzione e turbativa d'asta. La vicenda si conclude definitivamente nel 2007  grazie alla prescrizione
49- LUSETTI Renzo (UDC)
- Condannato a risarcimento di 1 milione di lire per consulenze ingiustificate


LEGA NORD - ( 4 )
50 -CASTELLI Roberto (Lega Nord)
- Per aver portato al ministero della Giustizia un amico grossista di pesce surgelato in veste di «superconsulente per l'edilizia carceraria» a botte di 100 mila euro l'anno,  è stato condannato in sede civile (con condanna incorporata della Corte dei Conti a restituirli)  per consulenze ingiustificate
In sede penale nel 2007 si salva grazie al Senato e all’immunità totale per i suoi presunti reati ministeriali.
51- BOSSI Umberto (Lega Nord)
- Condannato a 8 mesi per tangenti, (la maxi-tangente Enimont.) Altre condanne per istigazione a delinquere, vilipendio della bandiera, poi depenalizzate dal governo Berlusconi
52- BRIGANDI' Matteo (Lega Nord)
- Condannato  in primo grado a 2 anni di carcere per truffa aggravata alla Regione Piemonte (cui dovrà pure risarcire 250 mila euro): nel 2003 regalò a un amico concessionario d'auto 6 miliardi di lire dei contribuenti per risarcirlo di falsi danni mai subiti in un'alluvione.
53- MARONI Roberto (Lega Nord)  - Ministro degli Affari Interni
- condannato a 4 mesi e 20 giorni per oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale


PD - ( 4 )
54 - PAPANIA ANTONIO (PD)
-Nel 2002 ha patteggiato a Palermo 2 mesi e 20 giorni  per abuso d’ufficio:  per aver sistemato in posti pubblici diversi disoccupati privi dei titoli di legge, in un giro di assunzioni facili
55 - LAGANA' MARIA GRAZIA (PD)

- Vedova di Francesco Fortugno ex ass.regionale alla sanità della Calabria, ucciso dalla 'ndrangheta. Imputata per falso e abuso d'ufficio ai danni della Asl di Locri.
56 - RIGONI Andrea (PD)
- Condanna in primo grado per abuso edilizio. Prescritto
57 -VLADIMIRO CRISAFULLI (PD)
- E' imputato per concorso in abuso d'ufficio assieme a due dipendenti della Provincia di Enna. Crisafulli è accusato di aver ottenuto la pavimentazione di una strada comunale che porta alla sua villa a spese della Provincia di Enna


FLI - ( 1 )
58 - BRIGUGLIO Carmelo (PDL)
- rinviato a giudizio per abuso d’ufficio e truffa alla Regione e all’Unione Europea nell’inchiesta della Procura di Palermo su presunti finanziamenti a tre società per i corsi di formazione professionale. Il processo viene poi trasferito alla Procura di Messina dove riparte da zero e dichiara prescritta una parte delle accuse


GRUPPO MISTO ( 1 )

59 - TEDESCO Alberto (EX PD)
- Imputato per corruzione




IDV - ( 0 )








P.S.  : sono esclusi le condanne per reati di opinione e i semplici indagati allo scopo di non fare confusione mettendo casi diversi in unico calderone (a volte essere iscritti nel registro degli indagati è un semplice atto dovuto)
Eventuali richieste di chiarimenti, segnalazioni di errori e/o omissioni sono ben accette. ( Sez. Contattaci )