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Debito pubblico italiano

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sabato 6 agosto 2011

In Irpinia ti insegnamo come fatturare oltre trenta milioni di Euro in un periodo di crisi


Crollano le borse, falliscono le banche, cadono i governi (non tutti purtroppo.. )
ma in un mondo in piena emergenza economica c'è chi fattura e fattura e fattura e ancora fattura fino ad arrivare in un anno e mezzo dall'inizio attività, oltre agli incassi effettuati,  a registrare Euro 30.000.000,00 (trenta milioni) circa di soli crediti da recuperare ( Elenco dei comuni debitori nel dossier del Mattino del 19/05/2011 )
il suono nome? ma semplice Irpiniambiente S.p.A., l'unica società riconosciuta a poter operare e gestire su tutto il ciclo dei rifiuti in Provincia di Avellino.
In passato abbiamo già più volte evidenziato delle serie perplessità su tutto il Piano Industriale presentato da questa azienda, oggi cominciano a farci eco anche diversi amministratori locali ... ma quando anche uno dei fautori di Irpiniambiente S.p.A. l' On. PasqualeGiuditta ha così dichiarato in una recente intervista : "C'è bisogno che si affronti definitivamente la questione dei rifiuti e, a tal proposito, non è possibile che i sindaci non vengano interpellati. Da quando si sono sciolti i Consorzi e si è costituitala società Irpinia Ambiente i primi cittadini non sono mai staticonvocati se non una volta, in occasione della presentazione delPiano Industriale dei Rifiuti. Non abbiamo dei riferimenti precisi presso la Società Irpinia Ambiente, ma risposte vaghe ed inconcludenti in quanto veniamo considerati esclusivamente erogatori.Vogliamo vederci chiaro"
beh allora la cosa ci ha seriamente preoccupati.
Come si possono pagare dei servizi quando a chi spetta il controllo direzionale (amministratori comunali) non è chiaro come e per cosa pagano?
eppure senza voler disturbare grandi economisti l' A B C della gestione contabile ci dice che il controllo direzionale e il processo mediante il quale la direzione si assicura dell’ottenimento e dell’ottimale impiego delle risorse, per il raggiungimento degli obiettivi propri dell’organizzazione
e per fare questo uno degli strumenti utilizzati è la contabilità dei costi, strumento utile per
A) Misurare le prestazioni
B) Valutare la convenienza nell'impiego delle risorse
C) Supportare il processo di programmazione
D) Assumere decisioni operative, economiche ed alternative gestionali
 ma come possono i piccoli amministratori comunali misurare e valutare la convenienza con fatture come queste (scarica allegato) ???
 crediamo sia opportuno che venga URGENTEMENTE fatta chiarezza su come ancora una volta vengono spesi i NOSTRI SOLDI .....
Tra le prime preoccupazioni di Irpinia Ambiente Spa c'è stata quella di  comunicare che i costi delle attività di competenza della Provincia legati al funzionamento dello STIR ed ai costi di discarica sono pari a 451.592,56 euro con un incremento rispetto al 2009 di circa 70.000,00 euro.
Molti comuni hanno dovuto passivamente accettare  il concetto che passando dal sistema di raccolta porta a porta con contenitori a postazione fissa per alcuni rifiuti al porta a porta spinto avranno  un incremento costi dicirca 6/7 euro per utente..... (guai a parlare di riciclo e rifiuti=risorsa) ....
un pachiderma istituzionale che DEVE essere immediatamente posto sotto controllo sistematico dei costi, una voragine che potrebbe presto divenire incontrollabile basti pensare AGLI SPICCIOLI che si perdono in servizi aggiuntivi , pensate che il comune di Mercogliano (AV) spende, oltre ai costi per la raccolta, Euro 500.000,00(cinquecentomila) per il solo spazzamento delle strade.....