sabato 30 luglio 2011

Guida all’efficienza energetica: lo stand-by killer


    Vogliamo parlarvi di un’apparecchietto chiamato stand-by killer che può essere molto utile per ridurre i consumi domestici di energia elettrica ma prima facciamo un passo indietro..
    La luce rossa è in genere utilizzata come segnale di allarme. Ciò dovrebbe valere anche per quella lucina led apparentemente innocua che rimane accesa quando spegniamo o meglio crediamo di aver spento,  gran parte dei nostri elettrodomestici in casa. E invece,  inconsapevoli, la lasciamo accesa per ore, anche la notte, addirittura ininterrottamente, convinti di aver fatto il nostro dovere solo con un semplice click sul telecomando.
    La sola presenza della spia rossa (led) presente negli apparecchi, nonostante la volontà di spegnimento dell’elettrodomestico, è  infatti un’attività in grado di consumare energia: spesso l’energia consumata non è solo quella rappresentata dal led ma da tutte le funzioni attive (come ad esempio il trasformatore) e quella di ricezione degli infrarossi.
    L’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas ha stimato che un televisore con il decoder collegato consuma in 1 anno circa 104 kWh e quindi  comporta un costo pari a 24 Euro/anno (ipotesi costo kWh 0,23 € IVA inclusa al 10%).
    stand-by killer
    stand-by killer
    Tale valore si incrementa se al televisore sono collegate altre apparecchiature (es. secondo decoder, impianto stereo, video giochi, ecc.) con consumi che possono arrivare complessivamente anche ad alcune centinaia di kWh/anno e rappresentare mediamente quasi il 10% del costo annuo della bolletta elettrica per una famiglia.
    Facciamo qualche esempio concreto (diramato dai ricercatori del S.E.L.I.N.A., Standby and Off-Mode Energy Losses In New Appliances Measured in Shops). X-Box e Playstation 3 assorbono quasi la stessa energia, sia in gioco che inattivi; consumano 5 volte di più di un frigorifero efficiente e circa il triplo rispetto a un modello con peggiori prestazioni. Lasciarle accese, calcolando un costo di 0,15 euro a kWh, può comportare una spesa di 250 euro l’anno!. Per non parlare della Wii, che se risparmia un po’ più energia durante l’utilizzo, spenta ma con la wifi accesa arriva a cifre preoccupanti.
    Anche i Personal Computer non sono da meno: lasciare il computer acceso 24 ore al giorno può arrivare a costare 130 euro l’anno in più; se poi si lasciano accese anche casse e monitor, il costo sale ulteriormente.
    La soluzione a questo problema può essere rappresentato da un’apparecchiatura chiamata Stand-by killer che permette di interrompere tutti i consumi elettrici al momento dello spegnimento del televisore tramite telecomando, evitando il consumo di energia in eccesso. Esso dispone in ingresso del collegamento ad una presa elettrica e di una o più prese controllate in uscita, mediante le quali alimenta gli apparecchi da scollegare.
    Da quanto si deduce, il dispositivo è tanto più utile quanto maggiori sono l’assorbimento in Stand-by ed il tempo di persistenza in tale stato delle apparecchiature controllate (il consumo seppur minimo dello stand by killer viene infatti ottimizzato ndr).
    Lo stand-by killer interviene automaticamente, senza richiedere l’intervento da parte dell’utente e quindi mantenendo le sue normali abitudini,  esistono anche versioni wireless peraltro.
    Dunque non dobbiamo nemmeno sforzarci di staccare la spina. Più facile di così, i pigri non hanno più scuse.
    Esistono varie marche di apparecchi stand-by killer, li trovate nei migliori negozi di elettronica di consumo,   presso la rete in franchising Enel.si, ed ovviamente anche online, come ad esempio su Eprice od Amazon: i prezzi si aggirano mediamente sui 20 Euro.