martedì 3 maggio 2011

Derivato, PD e alleati contro Marattin e per lo spreco

segnalo
Per non dare atto a Progetto per Ferrara che la sua risoluzione sul derivato, votata da tutti i gruppi di opposizione, coglie un problema fondamentale, oggi in consiglio comunale Pd, Idv e SA hanno votato contro la proposta di chiudere immediatamente lo strumento finanziario, benché l’assessore al bilancio Marattin avesse annunciato di essersi già mosso in tale direzione e richiesto a Ppf/M5S, in forza di questa sua iniziativa, il ritiro della proposta. Banali ed evanescenti sono state le argomentazioni dei consiglieri del Pd Vaccari e Pulvirenti a sostegno del voto contrario alla risoluzione di Ppf/M5S, mentre lo schieramento di opposizione al completo, compreso Prc/Pdci, ha sostenuto e votato la proposta. Un’occasione perduta dal Pd per dare forza politica all’iniziativa del suo assessore.

Ancora una volta la difesa ad oltranza del fortino, ha fatto commettere un gravissimo errore politico al Pd ed alla maggioranza. Per non ammettere gli ingenti danni causati alla popolazione dallo strumento finanziario speculativo, che nel 2010 ha registrato un differenziale negativo di 1,2 milioni di euro e nel 2011 0,7/0,8 milioni, il Pd stronca il proprio assessore, oltretutto già oggetto di forti critiche da parte di esponenti del partito, per i suoi modi reputati altezzosi.
 Chi ci amministra non si smentisce e non ci stupisce. Il Pd ha tenuto la stessa linea sullo scandalo Cona/Sant’Anna, sulla cementificazione del piano commerciale, sull’inutile idrovia, sul teatro Verdi, sulla svendita delle reti del gas, sugli aumenti monopolistici di Hera alle tariffe di acqua, rifiuti e teleriscaldamento, sulle mancate bonifiche del quadrante est, sull’asilo del Salice. E mentre chiede sacrifici ai cittadini per fronteggiare i tagli di Tremonti, spreca il loro denaro in operazioni di finanza creativa, ai limiti della decenza. Al punto tale che lo stesso Marattin sente il bisogno e la responsabilità di chiuderla.
 Quando Tagliani ed il Pd adotteranno con onestà intellettuale il buon senso per amministrare la città?
 Valentino Tavolazzi
Consigliere comunale Ppf/M5S