martedì 15 marzo 2011

VERLICCHI: 200 DIPENDENTI A CASA SENZA ALCUN PREAVVISO


Questa mattina siamo stati contattati dagli operai della azienda "Verlicchi Nino & figli SPA" di via Brodolini (Zola Predosa) http://www.verlicchi.it/
Da questa mattina 200 operai presidiano i cancelli dell'azienda per evitare che la proprietà passi con dei tir a svuotare completamente la fabbrica da ogni macchinario.
Sabato notte infatti senza alcun preavviso e dopo 3 mesi che i dipendenti non venivano pagati, 12 persone sono entrate nell'azienda e hanno smontato tutti i macchinari che ora sono pronti per essere trasportati altrove. Nemmeno Diabolik sarebbe riuscito ad attuare un piano del genere.
Da dicembre 2010 i dipendenti non ricevono lo stipendio, 200 famiglie sono sul lastrico, ma fino ad oggi avevano ricevuto solo rassicurazioni. Era stato detto loro dalla proprietà che non ci sarebbe stato alcun problema e che, seppur con un po' di ritardo, sarebbero stati pagati tutti gli stipendi arretrati.
Dopo 3 mesi di magra però gli operai si sono ribellati e hanno incrociato le braccia. " o ci pagate, o fermiamo la produzione"
Dopo pochi giorni purtroppo la risposta dei titolari è stata questa: smantellamento totale dello stabilimento e tutti a casa.
Poco chiare risultano anche le informazioni riguardo alla vendita della stessa azienda, a quanto pare svenduta per pochi euro ad una società di Pontedera JBF Pontedera Srl, azienda senza capitale sociale (tranne i 10000 euro per la costituzione, evidentemente) che si occupa di: "Esercizio di attivita' sportive dilettantistiche, la formazione e la preparazione di squadre nella disciplina sportiva e l'insegnamento della pallacanestro, e delle attivita' motorie in genere.
Ci sembra vergognoso che la politica locale abbia atteso questo momento tragico per intervenire. Questa mattina il sindaco di Zola Predosa, Stefano Fiorini, era presente davanti all'azienda. Ha detto agli operai di rispettare la legge, di non scavalcare i cancelli e di attendere pazientemente una risposta. "Stiamo cercando di capire - ha detto agli operai - se l'azienda ha fatto tutto legalmente o se c'è qualcosa che non va, ma voi state calmi, rispettate la legge e non fate niente di sconsidertato."
Noi abbiamo intervistato alcuni degli operai, persone meravigliose che stanno vivendo ore di disperazione e crediamo che se nel nostro paese esiste una legge che garantisce operazioni del genere significa che la legge non funziona e va cambiata. Se l'operazione fatta dalla famiglia Verlicchi sarà considerata un'azione legittima e legale a tutti gli effetti, noi saremo al fianco di questi dipendenti e ci opporremo insieme a loro affinchè la politica ci dia delle risposte.
Delocalizzazioni scellerate, assenza di progetti e politici defunti stanno affamando le nostre famiglie. È ormai evidente che quando ci parlano di fine della crisi o di imminente ripresa, in realtà parlano di "Ripresa per i fondelli".
Un abbraccio a tutti gli operai della Verlicchi e la promessa che gli saremo vicini in tutti i modi possibili. LORO NON MOLLERANNO MAI, NOI NEPPURE.
Oggi senza Nikilnero e il movimento 5 stelle nessuno sarebbe venuto a conoscenza di ciò che stava tristemente accadendo a Zola Predosa.
MASSIMO BUGANI - M5S