domenica 13 marzo 2011

Sisma e catastrofe nucleare: anche i reattori francesi sono vulnerabili

 
L'Agenzia di Sicurezza Nucleare Giapponese ha annunciato, sabato 12 Marzo, che c'è una forte probabilità affinché la presenza di cesio radioattivo intorno al reattore n°1 della centrale di Fukushiwa Daiichi provenga dalla fusione di combustibile (1), vale a dire di una fusione parziale del cuore del reattore. Le autorità giapponesi si preparano a distribuire dell'iodio alle popolazioni che vivono vicino alle centrali nucleari (2).
Una parte delle barre di combustibile del reattore n°1 della centrale Fukushima Daiichi è "esposta all'aria libera" secondo l'agenzia giapponese di sicurezza nucleare (3). Secondo Tepco, il gestore della centrale di Fukushima-Daiichi, un nuovo terremoto ha preceduto l'esplosione del reattore n°1 (4).
 Il riversamento in mare delle acque di raffreddamento del reattore n°1 è stato sospeso a causa di un nuovo terremoto e la paura di un nuovo tsunami (5). È tuttavia l'unica soluzione rimasta per impedire una fusione totale del cuore, poiché l'operatore non ha più nessuno mezzo di controllo sul reattore.

Gli altri due reattori, fermati in emergenza, alla centrale di Fukushiwa Daiichi sono sempre interessati ai problemi di raffreddamento del cuore della centrale nucleare. Nella centrale di Fukushima Daini, situata a 11 km dalla centrale di Fukushiwa Daiichi, Tepco deve rilasciare del vapore radioattivo per tentare di diminuire la temperatura di 3 dei 4 reattori fermati in emergenza (6).
In Francia: vi sono reattori nucleari esposti ad un rischio sismico grave, costruiti malgrado le norme anti-sismiche.

I reattori nucleari francesi non rispettano le norme anti-sismiche di riferimento. L'azienda EDF è perfino arrivata a falsificare i dati sismologici per evitare di esser costretta a riconoscerli e ad investire almeno 1,9 miliardi di euro per mettere i reattori a norma (7). La giustizia francese ha respinto mercoledì scorso la richiesta di chiusura della centrale nucleare di Fessenheim (Alsazia), la più vecchia centrale francese, situata in una zona ad elevato rischio sismico.

Ma né le draconiane norme anti-sismiche del Giappone né le sue tecnologie parasismiche definite come "avanzate" sono state in grado di impedire la catastrofe nucleare maggiore che si sta svolgendo attualmente. Il Giappone è tuttavia il paese meglio attrezzato e meglio preparato al mondo per fare fronte al rischio sismico in tutte le sue dimensioni. Il Giappone è anche una delle prime economie del pianeta ed un paese leader in materia di tecnologie di punta.
Per la Rete "Sortir du nucléaire ", il drammatico esempio giapponese dimostra che è totalmente impossibile costruire dei reattori nucleari che resistano ad un sisma. La sola soluzione vera per tutelarsi da questo gravissimo rischio è di organizzare, il più velocemente possibile, un piano di uscita dal nucleare.

La macchina volta a soffocare l'informazione si è già messa in marcia.

Nathalie Kosciusko-Morizet, ministro dell'Ecologia, ed Eric Besson, ministro dell'industria, hanno deciso di riunire questo pomeriggio l'insieme degli attori francesi del settore del nucleare... di cui gli industriali EDF ed Areva. Appare evidente fin da ora che il settore nucleare francese ed i suoi sostenitori, al più alto livello dello Stato, si preparano a comunicare rassicurazioni e negare il piu' possibile il negabile per salvare la credibilità dell'indotto nucleare.
Ma non sarà possibile questa volta ricorrere al cliché consumato fino alla corda dell' "incidente successo su una centrale sovietica vetusta", che l'industria nucleare ha utilizzato abbondantemente per lasciare credere che un incidente nucleare grave non poteva prodursi fuori dall' URSS.

Bisogna considerare oggi, con prudenza, le notizie che provengono da Tepco, il gestore dei reattori giapponesi. Allo stato dei Fatti, ben 15 reattori nucleari sono stati chiusi per mesi in Giappone tra il 2002 ed il 2003, per decisione amministrativa, dopo che Tepco aveva falsificato dei documenti che riguardavano la sicurezza. 
Breaking news right now. Not Only Tsunami. [ Guardian.co.uk ] Two nuclear safety commissions in Japan confirmed there is a meltdown taking place right now. How serious it is will depend on how firm the structure still is that’s containing the aria. Fuel rods are melting. This means there could be a huge mass of molten nuclear mess dumping into the water and then venting steam of highly radioactive material. Venting has been shut down at present in a hope to thwart the travel of radioactive material. Western States should be on alert right now for radioactive impact within 36 hours.


Note:
(1) "The agency said there was a strong possibility that the radioactive cesium monitors detected was from the melting of a fuel rod at the plant, adding that engineers were continuing to cool the fuel rods by pumping water around them." http://edition.cnn.com/2011/WORLD/asiapcf/03/12/japan.nuclear/


(2) http://www.sankei.jp.msn.com/affairs/news/110312/dst11031216520245-n1.htm

(3) "l'Agenzia Giapponese di Sicurezza Nucleare annuncia che alcune barre di combustibile del reattore numero 1 della centrale Fukushima No 1 sono emerse alla superficie della piscina del reattore sabato a mezzogiorno, perché il livello dell'acqua si è abbassato." http://www3.nhk.or.jp/nhkworld/french/top/news08.html
(4) "a vertical earthquake hit the site and big explosion has happened near the Unit 1 and smoke breaks out around 3:36PM." http://www.tepco.co.jp/en/press/corp-com/release/11031223-e.html


(5) NHK alle 17.35 il12.03.11
(6) "we have decided to prepare implementing measures to reduce the pressure of the reactor containment vessel (partial discharge of air containing radioactive materials) in order to fully secure safety. These measures are considered to be implemented in Units 1, 2 and 3 http://www.tepco.co.jp/en/press/corp-com/release/11031223-e.html


(7) consultare i documenti confidenziali di EDF e l'analisi effettuata per la Rete "Sortir du nucléaire ": http://www.sortirdunucleaire.org/index.php?menu=sinformer&sousmenu=themas&soussousmenu=seismes2&page=index

Fonte: Sortir Du Nucléaire - http://www.sortirdunucleaire.org
Diffusione in Italia RNA - Traduz. Fabienne Melmi.