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sabato 8 gennaio 2011

La ‘ndrangheta e il voto di scambio in Lombardia

By Redazione Malitalia
Vote (Eric Mathews)(di Giuseppe Catozzella)
Alessandro Colucci, vicecoordinatore provinciale del Pdl in Lombardia, è ormai noto, per i suoi affari con la ‘ndrangheta dei Morabito, e per la cena, in compagnia del clan, al ristorante Gianat di Milano, per festeggiare – tra l’altro – l’apertura del For a King, il night aperto sotto l’Ortomercato milanese di via Lombroso.
Ma ora, nell’articolo di Davide Milosa sul “Fatto” e su Milanomafia, spuntano altri nomi, importanti, che parlerebbero da soli degli appoggi della ‘ndrangheta ad alcuni politici candidati nelle circoscrizioni lombarde per le scorse elezioni Europee: Ignazio La Russa, Carlo Fidanza e Licia Ronzulli.
Al centro del bivio tra denaro da ripulire della ‘ndrangheta e legami con i politici c’è la Kreiamo Spa, società considerata uno dei bracci finanziari della ‘ndrangheta delle cosche dei Barbaro-Papalia, e già conosciuta anche perché nel mirino di un altro processo, tuttora in corso nel tribunale di Milano: il processo “Ortomercato” (legata, in questo secondo caso, alla figura di Antonio Paolo, prestanome e titolare di una rete di cooperative che lavorano all’Ortomercato, utilizzate per riciclare denaro sporco, e per cui l’accusa il 17 marzo scorso ha chiesto 8 anni e 6 mesi).
E ora il nome della Kreiamo Spa spunta dall’inchiesta della Dda di Milano racchiusa nel fascicolo “Parco Sud” anche in relazione a voto di scambio con politici di spicco di area lombarda e nazionale.
Io sto facendo votare La Russa, Ronzulli e Fidanza” dice al telefono Alfredo Iorio (presidente della Kreiamo Spa, e ora in carcere per corruzione aggravata dall’utilizzo del metodo mafioso) a Michele Iannuzzi (consigliere comunale Pdl a Trezzano sul Naviglio e procacciatore d’affari per la Kreiamo Spa, società legata alla ‘ndrangheta, e in carcere per questo dal febbraio del 2009). E Iannuzzi risponde: “Quando vado a trovare Osnato (cognato di La Russa, consigliere comunale Pdl a Milano, ndr), prepariamo un elenco di tutti i vari comuni dove noi abbiamo portato dei voti, così li vanno a verificare. Poi con la lista della spesa andiamo da lui“.
In questo dialogo c’è il succo della questione: Iorio della Kreiamo Spa e Iannuzzi vogliono “costituire un forte gruppo politico di riferimento in area locale per poi poter contrattare con i vertici regionali”. Per farlo, come appare chiaro dalla trascrizione delle intercettazioni della Dia di Milano, prima pensano a proporre un candidato in proprio, poi – dato il rifiuto del coordinamento nazionale del partito – decidono di appoggiare candidati già esistenti.
Abbiamo Stefano Maullo (assessore regionale Pdl, ndr), Alessandro Colucci (vicecoordinatore provinciale del Pdl, ndr) e Angelo Giammario (consigliere regionale Pdl, ndr)” dice sempre Iorio. E poi Giulio Gallera (capogruppo del Pdl al Comune di Milano), che “è la persona più vicina alla nostra mentalità”.
Tutti e quattro attuali candidati alle Regionali del 28-29 marzo in Lombardia.
Da tenere a mente: c’è l’Affare (la Kreiamo Spa), legato alla ‘ndrangheta, che decide di entrare direttamente in politica per avere la strada spianata per gli appalti. Senza intermediazioni.
Non ce la fa, e allora sceglie di appoggiare candidati già esistenti, che spianeranno la strada degli appalti e contribuiranno anche, in questo stesso modo, a ripulire denaro.