sabato 15 gennaio 2011

ECOVILLAGGI SOSTENIBLI - Dalla Teoria alla Pratica - Saggio aperto alla collaborazione.


Siamo perfettamente d'accordo su comunità basate sui principi del Movimento per l' Armonia del mondo (1), quindi sull' Armonia e sull' Amore; Armonia tra individui, tra i sessi, tra i diversi gruppi di età, tra diversi ceti sociali, che poi tenderanno a scomparire; Armonia con gli Animali : alimentazione vegetariana - vegana; Armonia con il Pianeta Gaia: ricorso esclusivo alle energie rinnovabili, abolizione del Consumismo e utilizzazione del riciclo integrale utilizzando prevalentemente materie prime e metodi di conversione ecosostenibili delle materie prime in prodotti derivati (2)  Abolizione della pensione di anzianità, lavoro solo 6 mesi all' anno distribuibili a piacimento nel corso dell' anno. Politica di servizi e lavoro solo ecosostenibile. Posti di lavoro locali per produzione energia rinnovabile: autarchia energetica, immagazzinamento di risorse utilizzando tecniche di conservazione indipendentemente dalla disponibilità di energia e ricorso a materie prime locali e dei vicini, con scambi in natura; siamo aperti ad ulteriori proposte.
Il Lavoro
Nella comunità a turno si lavora per produrre energia e le materie prime; nel tempo rimanente ognuno lavorerà creativamente e/o nell' assistenza verso i più deboli. La comunità amministrerà il tempo che ognuno vorrà dedicare al lavoro ed i più dotati da madre natura riusciranno ad avere più tempo libero che potranno decidere di utilizzare a favore della comunità e diventare importanti per essa, oppure per ritirarsi in meditazione o per divertirsi in altro modo ma sempre in Armonia e in Amore con il resto della Comunità. Il mezzo di scambio sarà il tempo e non più la moneta. La creatività sarà incoraggiata ma le invenzioni rimarranno patrimonio della comunità, riconoscendo all' inventore tutta la gloria e un premio in tot unità di tempo, che gli darà la possibilità di dedicarsi maggiormente alle sue attività preferite e meno agli obblighi verso la comunità. Quanto al luogo di lavoro, bisognerebbe lavorare vicino a dove si abita per eliminare l'assurdo fenomeno del pendolarismo, che rovina la vita delle persone!

Alimentazione / Diete 

Bisognerà valutare anche la alimentazione perchè  la nostra capacità cerebrale è direttamente proporzionale a almeno 2 fattori fondamentali: 1) volontà d'azione, 2) alimentazione e stile di vita.

Una dieta ricca di zuccheri raffinati (farinacei lavorati, zucchero da tavola bianco) ad esempio sono un enorme danno per l'ipofisi (ghiandola pituitaria) e quindi per l'epifisi (ghiandola pineale) situata leggermente più sotto, perchè l'accumulo immagazzinato durante la digestione dal fegato viene trasportata dal sistema linfatico prima nei reni, e se prevale l'eccesso va alla tiroide, se prevale ancora, le estreme riserve dell'organismo in quei casi sono le ghiandole più importanti della parte encefalica. Una alimentazione ricca di grassi poliinsaturi e di proteine di origine vegetale (frutta secca, ortaggi e legumi) s'è visto come aiuti l'evoluzione del quoziente intellettivo delle persone: un  fattore che gli stessi Leoanrdo Da Vinci, Platone, Plutarco, Ippocrate, Socrate, Benjamin Franklin, Albert Einstein, Albert Schweitzer, Lev Tolstoj, Franz Kafka e Nikola Tesla (e tanti altri) notarono durante la loro vita, e soprattutto collegando questo fattore al loro sviluppo artistico o scientifico .
Per contribuire allo sviluppo pacifico e sostenibile della comunità sarà opportuno seguire l' alimentazione vegana:
la nostra fisiologia è tipica di animali onnivori, ed in caso di necessità abbiamo la possibilità di essere carnivori; ma poichè siamo esseri razionali possiamo farne a meno; eticamente quindi vogliamo essere vegetariani perchè non vogliamo far soffrire animali inutilmente. E dico inutilmente perchè è scientificamente provato e sostenuto, per esempio dall' American Dietetical Association 2009, che una alimentazione vegana ben bilanciata è raccomandata alle donne in gravidanza, nello svezzamento, e nell' infanzia. Quindi non solo la carne, ma anche i latticini e le uova sono un optional e non un obbligo per godere di buona salute.

Grandezza della Comunità in rapporto al territorio
Ogni territorio può sostenere come massimo un numero di persone determinato: se sono di più, non si può vivere in equilibrio, quindi la comunità non può durare. Le tensioni che ne segnerebbero la fine sono inevitabili. Per vedere quante persone possono vivere in un dato territorio si può, in prima approssimazione, contare quante capanne, o case, o baite, vi erano da secoli. Se il territorio era abitato lungo tutto l’arco dell’anno, si può avere un numero approssimato contando circa due o tre persone per casa preesistente. Se era abitato solo durante la stagione estiva, sarà bene ridurre il numero così ottenuto. In conclusione: la densità di popolazione umana in un dato territorio ha dei limiti massimi ben precisi.

Consumi e riciclaggio.

- Non si può  “buttare via” niente, perché ogni cosa è lì, e non scompare, se non rientra in un ciclo della Natura nelle giuste proporzioni.

- Ogni processo della comunità deve essere un ciclo chiuso che lascia inalterato l’ambiente, cioè il numero di specie viventi animali e vegetali deve restare circa costante. Le specie esistenti in natura in quel territorio erano le migliori per esso: devono mantenersi. Non si deve “prendere” qualcosa di fisso né riversare sostanze nell’ambiente, altrimenti le “risorse” di partenza si esauriranno e i “rifiuti” si accumuleranno, recando ben presto danni intollerabili.
- Non esistono specie “utili”, “nocive” e “innocue”, esiste solo l’equilibrio globale.

- Una forma di “crescita” materiale all’interno della comunità significherebbe la rottura di un equilibrio: si deve evitare.

- Tutto quello che si preleva deve essere utilizzato al massimo e restituito in qualche forma alla Terra. Non si può ingannare il ciclo complessivo della Vita: ogni “vittoria” è illusoria e apparente. Un aumento di qualcosa in qualche momento e in qualche punto, corrisponde a una degradazione in qualche altro punto, o tempo, o attività.

Energia

L'Ecovillaggio produce l'energia di cui ha bisogno tramite fonti rinnovabili e prive di impatto ambientale; sfrutta i dilslivelli esistenti per produrre energia idroelettrica senza alterare il paesaggio, utilizza l'energia solare per produrre elettricità e acqua calda, utilizza altre fonti energetiche libere mezzi di movimento e strumenti di lavorazione delle materie prime ecocompatibili   (3)

Partecipazione alla vita della comunità

Gli abitanti dell' ecovillaggio si incontrano la sera al termine delle attività per commentare gli eventi del giorno e per prepararsi alla riunione settimanale e a quelle mensili, dove in ordine crescente di importanza, verranno prese decisioni per il bene degli individui che formano la comunità.
Sviluppo materiale o trascendentale?

Non mettetevi in testa una mentalità “da pionieri”: sarebbe la vostra fine. Il vostro angolo di mondo non è una cosa da conquistare, ma voi siete una parte di esso. Dovete convivere come una parte di un Insieme. Non c’è proprio niente da conquistare, né da modificare: l’ambiente naturale non può essere “migliorato”, potete solo integrarvi meglio in Esso. Non si può migliorare quello che ha impiegato quattro miliardi di anni per divenire ciò che è.
Non dovete temere troppo le “scomodità” anche se, dato che provenite da un modello che aveva eletto il “comfort” a una specie di religione, il passaggio psicologico sarà difficile. Pensate che nelle città dove era massimo il consumo degli oggetti apportatori del cosiddetto benessere, erano massime anche le nevrosi, l’angoscia, le malattie mentali e la delinquenza. Quindi non poteva trattarsi di un vero benessere. Dovrete invece essere sempre in situazione di atteggiamento mentale sereno. Questo è essenziale.
Non c’è bisogno di molto per essere sereni: un po’ di cibo e calore, e un po’ di cultura, ma nel senso più aperto del termine. Il difficile sarà cancellare i miti della civiltà precedente: l’esaltazione dell’ego, la crescita, lo sfruttamento.

Sviluppo della Coscienza del SE

Nel corso della vita all'interno degli ecovillaggi svilupperemo il rapporto e legame che abbiamo con il nostro Sè e con la Natura; ciò  ci porterà ad evolverci interiormente. Inoltre la pratica della meditazione e della nonviolenza ci permetteranno di ricongiungerci sempre più olisticamente all'Universo così da permettere una profondità di campo nella riflessione e nella sensibilità cosmica.
Solo con una nuova metafisica potrete sopravvivere culturalmente, ma non è poi tanto nuova: è la metafisica animista-panteista di quasi tutte le culture umane, e tutte hanno vissuto millenni, fino all’arrivo della sopraffazione, fino all’arrivo del fanatismo accrescitivo di questi due secoli. Due secoli contro milioni di anni.
Ricordatevi di non fare contrapposizioni del tipo di quella umanità-natura o umanità-animali (purtroppo tanto comuni oggi): la specie umana è una specie animale, la specie umana è parte integrante della Natura. Si può essere lieti di questo, e ciò non significa affatto il materialismo, anzi significa un profondo senso religioso, il senso di un’appartenenza anche spirituale all’Unità Totale, all’Unica Mente.
Non prendete mai posizioni del tipo di “lotta contro le forze ostili della natura”, perché sono queste le posizioni che hanno causato la catastrofe del modello da cui provenite.

Progettazione in Dettaglio
  ( grazie all' Arch. Barbotto, da cui ho estratto molti passi del suo libro  "il villaggio del tempo ritrovato")
http://www.barbotto.it/pdfs/villaggio.pdf
Il tempo  nel villaggio si ancora alle tradizioni dell’uomo saggio, che ama progredire nella pace e nel rispetto di uomini, piante ed animali. La serenità e l’armonia di tale simbiosi con la natura, unita ad un’architettura realizzata con principi di antiche arti quale il Feng-Shu , il controllo energetico delle onde di forma e dei nodi di  Hartmann, l’attenzione ad ottenere costruzioni biologichei, rendono il villaggio un luogo sereno e che ancora l'essere umano alle primordiali emozioni (leggi "magia"). Ricche di emozioni  le stradine lastricate, il trionfo dei colori intensi dei suoi intonaci, della  cromotecnica, che illumina al tramonto del sole le sue strutture. Piante secolari ricche di animali, insetti quali lucciole cicale e farfalle, profumi di gelsomino e di zagara mentre l’occhio scopre in alcune nicchie vasi, giare ed antichi strumenti usati dai contadini. C’e’ una pozza d’acqua con fango per permettere alle api ed alle vespe vasaie di abbeverarsi ed attingere il prezioso fango da impastare per le larve. Non si usano veleni per ottenere frutti e verdure, ma prodotti ecologici equilibrati.
Nel  villaggio si respira un tempo ed un’aria di campagna, dove il vento e la pioggia col sole e le nuvole fanno parte di un paesaggio piacevole.
La tecnologia camuffata ed inserita nel tradizionale degli usi e costumi locali ( per mantenere il legame col passato ante rivoluzione industriale) concede ai pannelli solari fotovoltaici e dal corpo nero di fornire elettricità ed acqua calda con la trasformazione delle radiazioni solari;i nomi delle costruzioni, delle stradine e viottoli, scalinate e piccole piazze sono nel dialetto locale, in omaggio alla terra che ci ospita.
Rocce di quarzo come  quarziti o serpentini, micascisti, porfidi e quant’altro, compressi dal peso proprio e di altre rocce, sono notoriamente piezoelettriche, ovverosia producono elettricità con la compressione; sono altresì  piroelettriche, ovverosia col calore del sole producono corrente elettrica, che unita alle onde di forma generate dalla forma geometrica della costruzione, alle onde di Hartmann,reticolo con nodi energetici molto importanti, agli archi ed alle piante, danno luogo ad un habitat salubre e positivo, che chiamerei “habitat intelligente”. In ogni dove sono visibili piccole fontanelle con rubinetti a forma di tritone o di semplice fattura antica. Le vaschette sono di marmo bianco di Carrara o realizzate con antichi paioli di rame, o pentole, sorrette da pietre di Cisano miscelate con scaglie  arenariche e basaltiche. Alcune sono di ghisa colorata. L’acqua delle fontanelle è potabile, mentre l’acqua irrigua per innaffiare le piante e gli orti derivano da acque di sorgente e pluviali immagazzinate e raccolte in vasche interrate.
Fontane relax e docce solari non mancano nel villaggio: un laghetto di acqua dolce scaldato da pannelli solari, attorniato da un semplice ma efficace solarium, posto nel luogo più caldo del villaggio. La sauna in pietra di Cisano, è scaldata unicamente dl pannello solare e da speciali paratie  nere radianti: la radiazione in tal modo modula un infrarosso naturalizzato dall’emissione solare stessa, quindi più efficace e più gradevole al corpo. La piramide di tre metri di lato ed un’inclinazione di 42 gradi, è una progressione geometrica della piramide di Ghiza, le cui capacità di dare benessere con la piramido terapia sono note da millenni (leggi "Il mistero di ciò che accadde prima di Adamo nel pianeta blu" dello stesso autore). Altre piccole piramidi sparse nel villaggio ed orientate secondo i punti cardinali, migliorano il fluire dell’energia  orgonica generando effetti  pranoterapeutici interessanti. Piramidi, cilindri, coni e parallelepipedi in genere sono ottimi trasformatori di energie salutari quando sono disposti secondo una logica armonica al feng-shui, alle griglie di  Hartmann ed ai loro nodi ed all’interazione olistica con tutto quanto descritto.
Al centro del Villaggio c'è la grande tenda Yurta dove chi vuole si incontra la sera per rilassarsi o parlare dei propri problemi, se possono essere di interesse comune, si parla di cosa si cucina la sera, della spiaggia o del fiume o del bosco o della musica che i membri musicali del villaggio vorranno offrire a turno . Non necessita essere vestiti in modo speciale ed i
valori sono su una scala diversa, basata sull’amicizia e l’armonia. La notte che scende è un invito al relax ed udire le
musiche naturali e quelle dell' arte degli ecoabitanti.
 Continua...
Proposte pratiche di ECOVILLAGGI SOSTENIBILI

1)    VILLAGGIO AMICO - vicino Sarzana provincia di La Spezia a circa 700 m.s.l.m. in un bosco.

http://www.villaggioamico.org/index.php?option=com_content&view=article&id=8&Itemid=8

http://www.facebook.com/event.php?eid=154975034546495&index=1


2) Habitat Ecovillaggio Firenze

http://www.facebook.com/profile.php?id=100001334650597


3) EVA - l'Eco Villaggio Autocostruito a Pescomaggiore

http://www.facebook.com/pages/EVA-lEco-Villaggio-Autocostruito-a-Pescomaggiore/122908031111


NOTE

  1. http://www.facebook.com/group.php?gid=108501819175173
  2. http://www.facebook.com/pages/ECOCENTRICO-Il-villaggio-sostenibile/98273404977
3. http://www.facebook.com/group.php?gid=110006305706310