martedì 14 dicembre 2010

Malattie Riflesse

DI GIANPAOLO MARCUCCI
organismo
Oggi milioni di persone combattono per sopravvivere alla malattia che più di tutte sta mettendo in ginocchio l'uomo occidentale: il cancro. Uomini e donne di qualsiasi età, classe e ceto sociale, si trovano a dover entrare in un viaggio che li conduce inesorabilmente verso una morte prematura, consapevoli del fatto che nulla possa con certezza aiutarli.
Questo è oggetto di paura e sofferenza per molti, tanto che anche solo il parlare di questa malattia orrenda è divenuto un taboo quasi tribale. Talvolta non la si riesce neanche a nominare. Ci siamo mai fermati però a ragionare su cosa sia? Su come agisca? Ci siamo mai fermati a riflettere sul cancro con semplicità e spirito d’analisi? Chi lo ha fatto l’ha definito come la manifestazione di cellule impazzite che distruggono il corpo che lo ospita. Bene, da qui, io credo che debba partire una riflessione fondamentale. L’uomo, da un paio di secoli a questa parte, accecato dall’idea che l’accumulare denaro a qualsiasi costo sia l’unico scopo da avere nella propria vita, ha cominciato a separarsi sempre più dalla sua natura. Se ci guardassimo attentamente, ma da lontano, dalla luna ad esempio, cosa vedremmo davvero? Inquinamento atmosferico e delle acque, sfruttamento estremo delle risorse terrestri, utilizzo di prodotti tossici nel ciclo di produzione, menefreghismo nei confronti dell’ambiente, brutalità nei confronti degli animali, nevrosi, ansia, depressione, comportamenti auto ed etero-distruttivi. L’uomo, da un paio di secoli a questa parte, è divenuto una cellula impazzita che distrugge il pianeta-corpo che lo ospita. La razza umana si ammala di cancro perché il pianeta si è ammalato di cancro, e il cancro del nostro pianeta, siamo noi.
Solo quando capiremo di non essere separati dal resto degli elementi che compongono il corpo che ci ospita e custodisce, la terra, di essere singole cellule di un unico grande organismo, potremo finalmente trovarci in armonia con noi stessi e con ciò che ci circonda.