logo HDM

Debito pubblico italiano

facebook

martedì 7 dicembre 2010

Aboliti i vitalizi. Abbiamo vinto?

taschevuote.jpgSono passati nove mesi, ed ecco finalmente la proposta della Maggioranza sul taglio ai costi della politica. Una vera e propria gestazione, nove mesi, per un parto piuttosto deludente, a dire la verità. Noi non possiamo che essere contenti, da un punto di vista culturale, di aver dettato l'agenda, costringendoli, con la nostra proposta di legge, ad affrontare il tema. Per noi è una vittoria, però su stipendi e vitalizi Pd, Sel, IdV e Federazione della Sinistra hanno preferito non rinunciare a nulla, sia ben chiaro ai cittadini: le mani in tasca non se le sono messe!
Bene invece aver raccolto la nostra proposta dei rimborsi puntuali, a piè di lista, e non scandalosamente a forfait com'è stato finora. Per questa Legislatura, ci sarà solo un taglio del 10% degli stipendi d'oro della politica. Noi avevamo chiesto, in un momento in cui il paese sta andando economicamente a picco, che fosse del 50%: sarebbero rimasti più di 3000 euro al mese... Chi ha il coraggio di dire che con queste cifre non si viva bene? Sui vitalizi, invece ci chiediamo, forse un po' ingenuamente, perché non si possano eliminare subito... Le soluzioni tecnico-amministrative, che stanno diventando la foglia di fico del PD, ci sono eccome. Tant'è che dalla prossima Legislatura verranno aboliti, a meno che il prossimo Parlamentino non scelga di riattribuirseli con una bella retromarcia nel momento in cui il tema dovesse essere meno d'attualità... In ogni caso, a differenza della nostra proposta, non si vanno ad intaccare i privilegi di chi già li percepisce e nemmeno quelli di chi attualmente siede sui banchi dell'Assemblea (guarda un po'). Ci sembra la maniera di rimandare un problema che temiamo però esploderà come un bubbone dal 2014. La maggioranza di oggi si fa bella agli occhi della gente, ma sposta i problemi su chi verrà domani. Questo creerà un grosso buco nel bilancio della Regione visto che i firmatari non spiegano da dove prenderanno i soldi per pagare i quasi cinque milioni di euro di vitalizi che gli ex-consiglieri percepiscono e percepiranno. Chi tapperà la falla, se nessuno verserà più i contributi?