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martedì 16 novembre 2010

Sottoscrivi la Petizione per una Croce Rossa Indipendente e Neutrale anche in Italia

Lettera aperta al Presidente della Repubblica


Signor Presidente,

Le scrive un gruppo di persone fortemente preoccupate per l’ennesima crisi della Croce Rossa Italiana ma esterne all’organizzazione.

Il movimento della Croce Rossa è nato con l’intento di rendere un servizio essenziale all’intera umanità (l’assistenza nell’emergenza), in modo del tutto imparziale e slegato da interessi politici, economici, militari o di altra natura. Per questa ragione, la sua neutralità e la sua indipendenza sono sempre state tra i sette principi fondamentali per l’intero movimento internazionale. La Croce Rossa deve essere un’organizzazione volontaria e motivata esclusivamente da spirito di umanità, nell’interesse di tutti.

Purtroppo, caso unico in Europa, la Croce Rossa Italiana è invece un ente pubblico, e come tale sottoposto al controllo dello Stato. Commissariata dal Governo per decenni, ed esposta a tentativi di strumentalizzazione per motivi politici o di altra natura, la CRI contravviene ai principi basilari di indipendenza e di neutralità. Di fatto, oggi la CRI è profondamente divisa in due realtà: da una parte il movimento dei 300.000 volontari italiani, una struttura efficiente e profondamente fedele ai principi. Dall’altra parte, l'ente pubblico burocratizzato e inefficiente, che assorbe gran parte delle risorse finanziarie dell’organizzazione. Giunta all’ennesimo tentativo di riforma del suo statuto, avviata in seguito ai ripetuti richiami della Croce Rossa Internazionale per il ripristino della sua indipendenza, la CRI rischia oggi l'isolamento internazionale.

Signor Presidente, è tempo che l’Italia ritorni nel novero delle nazioni civili, dandosi una Croce Rossa realmente indipendente, neutrale e volontaria. Lo Stato deve ritirare il controllo che esercita sulla CRI, consentendo e supportando la separazione definitiva tra l'Ente pubblico (incompatibile con i principi fondamentali della Croce Rossa) e l'Associazione di volontariato, restaurandone e rispettandone l’alto valore morale, sancito dalle Convenzioni di Ginevra e dal Diritto umanitario internazionale. La creazione in Italia di una Croce Rossa volontaria e indipendente sarebbe una garanzia per tutti, e rappresenterebbe la riaffermazione di un principio sacro dell’umanità: il diritto universale al soccorso di fronte all'emergenza, alla guerra e ai disastri.
ENGLISH

Open letter to the President of the Italian Republic

Dear Mr President,
We the undersigned are writing to draw your attention to the latest in a series of crises to hit the Italian Red Cross, but we are external to the organisation itself.
The Red Cross movement was born with the intention of giving an essential service to all humanity (assistance in emergencies), in a totally impartial way, removing itself from any political, economic or military interests. For this reason, its neutrality and independence have always been among the seven fundamental principles in the entire international movement. The red cross must be a voluntary organisation and motivated exclusively by the spirit of humanity, in the interests of everybody.
Unfortunately, the Italian Red Cross (CRI) is instead a public body and therefore subject to state control, unique in the whole of Europe. Commissioned by the state for decades, and exposed to manipulation for political motives, the CRI contravenes the fundamental principles of Independence and Neutrality.
In fact, today the CRI is divided in two: on one side the 300 000 Italian volunteers, an efficient structure deeply faithful to its principles. On the other the bureaucratic and inefficient government body, which absorbs a huge part of the financial resources of the organisation. Having arrived at the latest attempt to reform its statute, after repeated calls from the International Red Cross for the restoration of its Independence, the CRI today risks international isolation
Mr President, it is time that Italy returned amongst civilised nations, giving itself a truly independent, neutral and voluntary Red Cross. The state must relinquish the control it has over the CRI, allowing and supporting the definitive separation between public body (incompatible with the fundamental principles of the Red Cross) and the voluntary association, restoring and respecting the high moral value, sanctioned by the Geneva Convention and international human rights. The creation of a truly Voluntary and Independent Red Cross would constitute a guarantee for all, and would represent the reaffirmation of the sacred principles of humanity: the universal right of aid in emergencies, war and disasters.

Sottoscrivi la petizione (verrà pubblicato solo il nominativo e l'eventuale commento)

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