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sabato 6 novembre 2010

La frustata di Grillo: "Giovani vecchi"

Il sindaco bocciato dal comico: la politica si cambia in un altro modo. L'attore sarà dal 9 al 12 al Saschall con il suo spettacolo. Sono andati su internet, hanno preso due o tre cose e le hanno rimesse lì. Ma poi mica cambia niente. Abbiamo rinunciato a un milione e 700mila euro di contributi e i nostri consiglieri si tagliano lo stipendio

di BENEDETTO FERRARA

La frustata di Grillo: "Giovani vecchi" Beppe Grillo
Arriva Beppe Grillo. E dice: "Giovani? Vecchi? Ma di che parliamo. La politica italiana è sempre il vuoto che riempie il nulla". Prepariamoci ad ascoltare l'Italia, Firenze e il mondo secondo lui.

"Grillo is back" sarà per quattro giorni al Saschall, dal 9 al 12: ci sono ancora in giro dei biglietti, non molti e quasi tutti per la serata di venerdì. E proviamo anche a capire la "sua" Firenze. "Mi studierò per bene l'argomento nelle prossime ore, grazie anche ai contributi che arriveranno sul blog", spiega il comico e politico genovese.

Ma dei rottamatori glielo avranno detto.
"Di chi?".

Lei arriva qui dopo la convention della nuova politica. Quella organizzata da Civati e da Renzi, il giovane sindaco di Firenze. Il nuovo del Pd che avanza per travolgere tutto o quasi. Via la vecchia classe dirigente, insomma
.
"Renzi? L'abatino? No, dai. Lui è già vecchio. Meglio i vecchi veri dei giovani vecchi".

Beh, però lui dice cose che dicevate anche voi. Tipo delle cariche a tempo nella politica. Due mandati e via, sloggiare.
"Si si. Parole. Sono andati su internet, hanno preso due o tre cose e le hanno rimesse lì. Ma poi mica cambia niente. Poi si fanno gli inceneritori e via dicendo. Passare da Bersani a Renzi è come prendere una pasticca per il mal di testa. Se penso che quando io parlavo della raccolta differenziata e portavo sul palco l'auto a idrogeno dicevano che ero l'antipolitica. Poi scoprono il car sharing".

Però c'è un popolo in cerca di una speranza.
"La speranza siamo noi. Noi le cose le facciamo. Noi abbiamo rinunciato a un milione e settecento mila euro di contributi. Tutti i nostri consiglieri si sono tagliati lo stipendio del 75 per cento. Nel frattempo la politica costa agli italiani un miliardo di euro. Il tutto in un paese morto. L'Italia ormai è come Willy il Coyote quando precipita nel burrone. Prima di precipitare resta sospeso per un po'. Noi siamo così".

Grillo, lei ha insegnato agli italiani a usare Skype. Ha raccontato i social networks quando qui erano forme di comunicazione per pochi eletti. Insomma, sul rapporto tecnologia-comunicazione-informazione è sempre arrivato per primo. E adesso?
"Adesso la novità è il nostro sito www.movimentocinquestelle.it, quello dove si fa la vera nuova politica. Dove la gente può costruire le liste, fare le primarie, discutere del programma. Così scavalchiamo ogni mediazione della vecchia politica, giornali compresi. Tra dieci anni sarà tutto diverso".

Però, sia sincero, non deve essere facile fare satira in un paese la cui trama politica pare scritta dai fratelli Vanzina.
"Già. Infatti io nel mio spettacolo faccio cose strane. Tipo magia bianca. Muovo oggetti a distanza. Oppure prendo la gente del pubblico e con google earth la faccio volare a casa sua".

Lo spettacolo si chiama "Grillo is back" perché nel frattempo lei ha girato un po' l'Europa.
"Tanti volevano sapere della mia esperienza. E per me è importante confrontarmi. Per esempio, un politico islandese mi ha spiegato che nel suo paese hanno appena fatto una legge per tutelare gli utenti del web. L'Islanda, dico".

D'altra parte noi siamo come Willie il Coyote.
"Sì, nella classifica della crescita del Pil l'Italia è al 179 posto. Dietro c'è solo Haiti".

Ma all'estero lo sanno come siamo messi? Oppure glielo ha dovuto spiegare lei, scorrazzando tra un Pil e un Bunga Bunga?
"Diciamo che qualche sospetto ce lo avevano. Ma era importante raccontare nei dettagli come funziona il virus del nano. Anche per il loro bene. Perché se un premier qualsiasi entra in contatto con lui anche solo per due giorni poi torna a casa modificato geneticamente e magari succedono cose strane".

Del tipo?
"Non so. Tipo che ti ritrovi la Merkel con un trans".

Un'ultima cosa Grillo. A Firenze il movimento cinque stelle non ha ancora sfondato. C'è un motivo?
"E' solo una questione di tempo. Alle ultime elezioni non eravamo ancora abbastanza preparati e radicati sul territorio. Ma stiamo crescendo anche lì".

Mica per caso adesso gli verrà l'idea di fare un salto dai rottamatori a chiedere i diritti sul copyright.
"No, no. Noi andiamo avanti sulla nostra strada. La nostra scelta è quella del volontariato politico. E questo è l'unico futuro possibile, se vogliamo davvero cambiare le cose".
 
(06 novembre 2010)