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venerdì 8 ottobre 2010

NE' VITTIME NE' COMPLICI MA PROTAGONISTI

I Politrasfusi nella società non si ritengono:


NE' VITTIME NE' COMPLICI MA PROTAGONISTI
TRANSAZIONI.

• Le domande presentate al Ministero della Salute per l’indennizzo
sono oltre 76.000.
• Le pratiche “rientranti nelle transazioni” sono circa 6.600 aventi i
requisiti transattivi richiesti; cioè con le “carte in regola”.
Dobbiamo prendere atto che lo Stato temporeggia ad adeguare gli importi,
peraltro sotto la media europea, per gli infettati per epatite e per aids per
via trasfusionale o da vaccinazioni.
viceversa l’aids e l’epatite non perdono tempo
e continuano a mietere vittime,
3.109 sono i morti.
(O PER EPATITI O PER AIDS PER CAUSE DA IMPUTARE A SANGUE, VACCINI, EMODERIVATI)
(dal 1984 al 30 giugno 2010 fonte A.P.I.)
INCIDENZA DEI POLITRASFUSI SUL TOTALE DEI CASI DI MALATI AIDS.
politrasfusi
in AIDS
al 31.12.2009
(FONTE ISS. COA.)
adul t i
emofilici 345
trasfusi 439
bambini
emofilici 15
trasfusi 12
partner
emofilico/trasfuso
79
totale 890
MANCANO ALL’APPELLO LE PERSONE SIEROPOSITIVE
2
COME FA IL GOVERNO NEGARE UN DIRITTO, NEL RISPETTO DELLA
CARTA COSTITUZIONALE, GIUSTIFICANDOSI CON LA SCUSA DELLA
MANCANZA DI FONDI.
PARLAMENTARI, I SOLDI: BISOGNA TROVARLI!
Basta con le promesse!
Il Ministro della Salute On.le Fazio, aveva promesso, tramite interventi scritti
e televisivi, l’adeguamento della legge transattive.
Basta con le lungaggini!
Il Governo ha mantenuto in parte le promesse, curandosi solo parzialmente
della copertura finanziaria dimenticando di dare delle risposte alle persone
infettate.
Basta con il governo!
Se un Governo non riesce a mantenere gli impegni presi, come può
pretendere di governare!
Il Presidente BERLUSCONI prima del Santo Natale, deve assicurare una
risposta valida alle richieste dei POLITRASFUSI infettati ed ai loro famigliari,
avanzate anche dalle associazioni che tutelano i diritti degli infettati.
Viceversa non gli resterà altra possibilità, per riacquistare un minimo di
credibilità, che rassegnare le proprie dimissioni per staccarsi dal
groviglio di putridume burocratico amministrativo-contabile che
avvolge in maniera in districabile il nostro sistema di governo!
appello ai giornalisti
Basta leggere la parola "polemica" su questo problema che coinvolge tutti i
cittadini - nessuno escluso -.
Basta parlare di "polemica" quando si continua a tacere i rischi seppur
minimi alla gente non informandola correttamente.
Informare i cittadini che la terapia trasfusionale e' una risorsa limitata e
deperibile, che accanto a vantaggi comporta anche rischi limitati misurabili,
pertanto il sangue deve essere utilizzato solo quando ne ricorra la necessita'.
3
PROCESSO SANGUE INFETTO: NAPOLI.
Dati epidemiologici parziali, raccolti su base volontaria dall’Istituto Superiore
di Sanità, oppure attraverso le domande per indennizzo ai sensi della legge
25 febbraio 1992 n. 210, presentate al Ministero della Sanità; fonte di
valutazione più prudenziale, desunta dalla comunicazione del Ministero della
Sanità, Direzione del Laboratorio di Epidemiologia e Biostatistica dell'Istituto
Superiore di Sanità:
• n. 409 deceduti per AIDS, ma portatori anche di epatite cronica;
• n. 924 infettati dal virus HIV su una popolazione iscritta al registro
degli emofilici;
• n. 2142 infettati per HCV, sulla stessa popolazione degli emofilici;
• n. 86 partners di emofilici cronici deceduti;
• n. 443 infettati per HBV dal 1 luglio 1985 al 30 settembre 1999.
TRA GLI EMOFILICI A GRAVI SONO DIVENTATI SIEROPOSITIVI BEN IL 40%
TRA GLI EMOFILICI B GRAVI SONO DIVENTATI SIEROPOSITIVI BEN IL 60%
(I dati sopra esposti li potete trovare nel registro nazionale delle
coagulopatie congenite in Italia dell’i.s.s. rapporto 1993)
Fonte Procura della Repubblica di Trento ora a Napoli.
A questo proposito vi informiamo che entro novembre a Napoli si riaprirà il
processo contro il “Gruppo Marcucci”. Chi ancora non si è costituito e che è
stato infettato da prodotti emoderivati prodotti dallo stesso gruppo, faccia
sentire la sua voce, partecipi al processo, chiedendo i danni ai responsabili.
Sappiate che anche il Ministero della Salute si è ricostituito quale parte civile
al processo “plasma infeto” apertosi nel 2002 a Trento, e trasferito nell’aprile
del 2003 a Napoli, luogo dove ha sede l’Ufficio del PM che per primo ha
iscritto la notizia di reato.
Mentre negli Stati Uniti è in corso una maxi causa davanti al Tribunale
Federale di Chicago: oltre 3.000 parti lese che lottano per avere giustizia dai
colossi farmaceutici Bayer, Baxter, Aventis e Alpha.
Per il Consiglio Direttivo
il presidente