venerdì 15 ottobre 2010

L'umido non si rifiuta (si trasforma)

Dalla Sicilia è in arrivo l’elettrodomestico che rivoluzionerà il processo di smaltimento dei rifiuti. Il suo nome è “niente rifiuti” e potrà aiutare le famiglie italiane ad aumentare il proprio budget mensile.


Produrre concime e fertilizzanti per la terra grazie allo smaltimento dei rifiuti organici potrà presto diventare fonte di profitto per molte famiglie grazie ad un piccolo elettrodomestico. 
 
Il progetto si chiama N.O.W.A.S.T.E. (in italiano “niente rifiuti”), acronimo di New Organic Waste Sustainable Treatment Engine – nuovo elettrodomestico per il trattamento sostenibile di rifiuti organici. Concepito in Sicilia, regione che ha avuto diversi problemi con la questione dei rifiuti in passato, presto potrebbe diventare fonte d’ispirazione per un futuro sostenibile del settore dello smaltimento.
 
L’elettrodomestico, grande la metà di una lavatrice tradizionale, è in grado di trasformare i rifiuti domestici organici, pari al 40 percento del totale, in compost grezzo che potrà essere venduto alle imprese agricole per rendere più produttivi i loro terreni. 
 
Ma gli aspetti positivi non finiscono qui. L’intero processo è in grado di evitare l’emissione dei cattivi odori. Inoltre, è autopulente, non immette alcun materiale negli scarichi ed è in grado di separare i liquidi dall’umido.
 
Portato avanti anche grazie ai fondi dell’Unione europea, l’apparecchio verrà sperimentato  inizialmente in tre comuni siciliani: Gaggi (rurale), Melilli (industriale) e Castelmola (turistico). La fase di prova durerà trenta mesi e coinvolgerà abitazioni private, ristoranti, hotel e mense scolastiche.
 
Il viaggio verso un futuro a sprechi zero è già cominciato.