venerdì 8 ottobre 2010

IL NUOVO MUNICIPIO E "L'ASSESSORE CHE NON TI ASPETTI"


Oggi le consuete chiacchiere dell'estensore di questo foglio sono rimpiazzate da un allegato che riporta per intero l'intervista da poco rilasciata a Carta da Anna Marson, già vicepresidente della Rete del Nuovo Municipio e ora Assessore all'Urbanistica della Regione Toscana. Anna è "l'assessore che non ti aspetti" perché, da quando è in carica, ha messo in moto una serie di trasformazioni dell'azione amministrativa che, pur fra le prevedibili difficoltà procedurali e politiche, stanno di fatto trascinando la Toscana su posizioni sempre più vicine a quelle del Nuovo Municipio. Quello allegato è così un testo che si presta in modo esemplare a descrivere la buona pratica locale (ciò di cui questa rubrica dovrebbe vivere, di settimana in settimana) di chi non intende avallare nemmeno con l'inazione la pratica sconsiderata di spoliazione del bene comune territorio che da decenni travolge quello che, una volta, era detto a ragione "il Bel Paese". Lo lasciamo dunque alla vostra riflessione, come invito a considerare quanto poco di utopistico e visionario - e quanto invece di concreto buon senso - si trovi nelle storie che vi raccontiamo da quattro anni a questa parte.


In corso a Cremona "CompraVerde" 2010
Gli Acquisti Verdi - in particolare quelli delle Pubbliche Amministrazioni - non servono solo a ridurre gli impatti delle attività umane sull'ambiente, ma anche ad attivare filiere corte di eccellenza locale che innescano relazioni solidali fra produzione, distribuzione e consumo verso la sostenibilità. È l'assunto alla base del IV Forum internazionale del Green Procurement pubblico e privato.

Lunedì a Reggio Calabria Assemblea sulla gestione urbana
A chi pensa che il Nuovo Municipio sia solo una sede di elaborazione teorica, e che si stiano esaurendo le spinte trasformative seguite alla memorabile stagione di Seattle e di Porto Alegre, il Nodo Sud della Rete risponde convocando, nel capoluogo calabrese, una assemblea cittadina su temi e in un contesto davvero "di scottante attualità"; per passare, e in breve, dalle parole ai fatti.

Aperte fino all'11 le iscrizioni al Master in Partecipazione a Pisa
Se è vero che, data la natura proteiforme dei processi partecipativi, non esistono veri e propri esperti di partecipazione, è vero anche che il peso da essi assunto nelle dinamiche della decisione politica richiede professionalità specifiche e non derivate; una domanda cui cerca di rispondere il Master universitario di II livello promosso dal Dipartimento di Ingegneria Civile di Pisa.

A Teano, diamoci una mano; dal 22 al 26
Tutti conoscono la storia della celeberrima stretta di mano fra Garibaldi e Vittorio Emanuele, di cui il 26 di Ottobre ricorrono i 150 anni esatti; ma nessuno sa come andrà a finire la storia del Paese nato da quell'incontro e che, se non si dà una mano da solo, sembra avere davanti a sé un avvenire più corto del suo passato: i Nuovi Municipi al lavoro per costruire una Nuova Unità d'Italia.

Fino all'11 Novembre a Firenze "Gestione e organizzazione dei processi partecipativi locali"
Una lunga avventura formativa, che vede a più riprese la partecipazione (diretta e indiretta) del Nuovo Municipio, si ripromette di portare il "sapere partecipativo" fuori dalle secche utilitariste e fanfarone del marketing elettorale e della consulenza professionale per metterlo a disposizione di chi intende veramente usarlo come strumento funzionante di buon governo, autonomia e auto-sostenibilità.

Da Febbraio a Trieste un corso per amministratori pubblici sulle energie rinnovabili
È "Produrre regolamenti efficaci per l'introduzione delle energie rinnovabili negli edifici" il titolo completo di un percorso formativo che, preso atto da un lato dell'imminente esaurimento delle riserve di combustibili fossili, dall'altro delle enormi potenzialità degli Enti locali nel promuovere una ri-conversione ecologica dello "sviluppo", invita i Nuovi Municipi a rinnovare il proprio mix energetico.

Non fermate il progetto "Città dell'Altra Economia": firmate la petizione
Per chiare motivazioni ideologiche, il sindaco di Roma vuol chiudere la Città dell'Altra Economia, un progetto che rappresenta uno dei pochi spazi di futuro rimasti aperti in un'Italia triste, vigliacca e colpevolmente nostalgica. Il Nuovo Municipio, tante volte suo ospite, si associa al suo appello urgente per scongiurare - anche sottoscrivendo una petizione - un esito in cui avremmo da perdere tutti.