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giovedì 7 ottobre 2010

Il Maresciallo Lo Zito e la Croce Rossa Italiana Muro del pianto 22.09.2010 "

Il Maresciallo Lo Zito e la Croce Rossa Italiana Muro del pianto 22.09.2010 "

pubblicata da Vincenzo Lo Zito il giorno giovedì 7 ottobre 2010 alle ore 16.15
Dal Blog di Beppe Grlillo ( woodstock News)

"Ciao Beppe, come promesso qualche mese fa, continuiamo ad aggiornare il blog su quello che sta succedendo in Croce Rossa Italiana. Come ricorderai, abbiamo conosciuto qualche tempo fa il Maresciallo Vincenzo Lo Zito del Corpo Militare della Croce Rossa, dove lavora con la qualifica di funzionario amministrativo. Il Maresciallo, fino all’11 agosto 2008, ha prestato servizio presso il Comitato Regionale CRI Abruzzo. Nel corso di tale attività ha rilevato diversi illeciti amministrativi compiuti dalla Presidente della CRI Abruzzo, prof.ssa Maria Teresa Letta, sorella del più noto Gianni Letta, come lo stesso Vincenzo ci raccontava in questo video. Lo Zito ci ha raccontato che per tali illeciti ha provveduto a fare le dovute segnalazioni agli Organi di controllo, tra cui anche la Corte dei Conti; segnalazioni che hanno prodotto sì un’ispezione amministrativa dei revisori dei conti che però è stata sospesa da un pranzo degli stessi revisori dei conti con la Letta! Il maresciallo ha provveduto a denunciare il tutto guadagnandosi una querela per calunnia (per la quale rischia dai 2 ai 6 anni di carcere), dopodiché è stato trasferito d’autorità ad Assisi. Oltre a Lo Zito, anche tre Direttori Regionali dell’Abruzzo sono stati rimossi dal loro incarico per aver provato a contrastare la gestione della prof.ssa Maria Teresa Letta! Ora il maresciallo Vincenzo Lo Zito lavora presso la CRI di Assisi, a circa 300 km dalla sua abitazione. Il trasferimento è avvenuto nonostante il maresciallo abbia avuto un infarto, causato dal forte stress, con conseguente intervento chirurgico al cuore. Peraltro il trasferimento è avvenuto nonostante il parere contrario del Collegio Medico Militare della CRI. Oggi Vincenzo sta affrontando le spese legali sia per essere difeso nel processo penale nato dalla querela dei revisori, che per essere difeso nei tre provvedimenti disciplinari di Stato messi in atto dalla Croce Rossa, che gli ha imputato la responsabilità di aver danneggiato l’immagine dell’Ente, nonché la responsabilità di non essersi recato nei tempi previsti presso la Croce Rossa di Assisi, senza tener conto che la sua condizione di salute sarebbe stata messa a rischio. Ovviamente ha dovuto anticipare le spese legali per difendersi in questi processi, quello penale che forse, dopo due rinvii, avrà la sua udienza preliminare il prossimo 13 ottobre (e che noi seguiremo), e quello di fronte al TAR per difendere il suo posto di lavoro. Dulcis in fundo, proprio perché Vincenzo non è stato nella condizione psicofisica di fare la spola tra Assisi (PG) ed Avezzano (AQ), luogo di sua residenza, la Croce Rossa ha pensato bene di addebitargli € 22.000,00 per retribuzioni indebitamente percepite con decurtazione del 50% dello stipendio. Tutto ciò nonostante Vincenzo abbia più volte richiesto formalmente di poter prendere servizio presso una sede della CRI più facilmente raggiungibile! Noi pensiamo che tutto quanto sta accadendo a Vincenzo sia la conseguenza delle sue denunce contro Maria Teresa Letta e per questo abbiamo voluto aiutare il M.llo Lo Zito istituendo una raccolta fondi per contribuire alle ingenti spese legali che sta sostenendo. Possiamo aiutarlo diffondendo la sua storia e partecipando alla raccolta fondi, tramite paypal attraverso il sito www.grilliromani.it o direttamente con versamento su conto corrente bancario IBAN IT59M0558403208000000005743 intestato a Associazione Amici di Beppe Grillo di Roma. Ovviamente
pubblicheremo sul nostro sito sia gli importi delle donazioni ricevute sia le fatture con tutte le spese affrontate da Vincenzo di cui le donazioni costituiranno la copertura, nella massima trasparenza e perché tutti sappiano quanto costa ad una persona onesta aver semplicemente detto la verità in questa “ Italietta di furbetti ed arraffoni."
Gli Amici di Beppe Grillo di Roma

http://www.facebook.com/l/e60f3;www.beppegrillo.it/lasettimana.php?numero=38-2009&indirizzo=2010-09-26"

http://www.youtube.com/watch?v=TEaz51trALQ

Il Maresciallo Lo Zito, la CRI e Maria Teresa Letta

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"Beppe,come promesso qualche mese fa, ti aggiorniamo sulla Croce Rossa Italiana. Abbiamo conosciuto il Maresciallo Vincenzo Lo Zito del Corpo Militare della CRI, dove è funzionario amministrativo. Fino all’11 agosto 2008 ha prestato servizio al Comitato Regionale CRI Abruzzo dove ha rilevato illeciti amministrativi compiuti dalla presidente della CRI Abruzzo, Maria Teresa Letta, sorella del noto Gianni Letta, come lo stesso Vincenzo racconta in questo video. Lo Zito ha riferito di aver fatto le segnalazioni agli organi di controllo, tra cui la Corte dei Conti, che hanno prodotto sì un’ispezione amministrativa dei revisori dei conti, che però è stata sospesa dopo un pranzo degli stessi revisori dei conti con la Letta! Il maresciallo lo ha denunciato guadagnandosi una querela per calunnia (da 2 a 6 anni di carcere), quindi è stato trasferito d’autorità ad Assisi. Oltre a lui, anche tre direttori Regionali dell’Abruzzo sono stati rimossi dal loro incarico per aver contrastato la gestione di Maria Teresa Letta! Ora Lo Zito lavora presso la CRI di Assisi, a 300 km dalla sua abitazione. Il trasferimento è avvenuto nonostante il maresciallo abbia avuto un infarto, causato dal forte stress, con un intervento chirurgico al cuore. Il trasferimento è avvenuto contro il parere del Collegio Medico Militare della CRI. Lo Zito sta affrontando le spese legali sia per il processo penale nato dalla querela dei revisori, sia per i tre provvedimenti disciplinari di Stato della CRI, che gli ha imputato la responsabilità di aver danneggiato l’immagine dell’Ente e la responsabilità di non essersi recato nei tempi previsti presso la CRI di Assisi, senza tener conto che la sua salute sarebbe stata messa a rischio. Lo Zito ha anticipato le spese legali per difendersi nei processi, quello penale che avrà l'udienza preliminare il 13 ottobre (e che noi seguiremo), e quello di fronte al TAR per difendere il suo posto di lavoro. Dulcis in fundo, proprio perché Lo Zito non era in condizione psicofisica di fare la spola tra Assisi ed Avezzano, sua residenza, la CRI gli ha addebitato €22.000 per retribuzioni indebitamente percepite con decurtazione del 50% dello stipendio. Pensiamo che questo sia conseguenza delle denunce contro Maria Teresa Letta e abbiamo voluto aiutarlo per le sue ingenti spese legali. Possiamo farlo diffondendo la sua storia e con la raccolta fondi, tramite Paypal attraverso il sito www.grilliromani.it o con versamento su conto corrente bancario IBAN IT59M0558403208000000005743 intestato a Associazione Amici di Beppe Grillo di Roma. Pubblicheremo sul sito gli importi delle donazioni e le fatture con le spese affrontate da Vincenzo nella massima trasparenza."Gli Amici di Beppe Grillo di Roma