martedì 5 ottobre 2010

Futuro 100% verde? la Danimarca ci crede



5 ottobre 2010 - Raggiungere la totale indipendenza dai combustibili fossili entro la metà del secolo? In Danimarca sarà possibile ottenendo al tempo stesso una riduzione dei gas serra dell'80-95 per cento. È il risultato di un rapporto predisposto da una Commissione sul clima istituita dal governo danese.

Secondo l'analisi, la discesa dei costi per l'installazione di impianti a fonti rinnovabili, abbinata alla tendenza alla crescita dei prezzi delle fonti fossili, renderanno "sorprendentemente limitato" il costo della conversione dell'attuale modello produttivo ad uno scenario di sostenibilità energetica. Se oggi, ad esempio, la Danimarca produce 3 mila MW eolici, in parte con impianti offshore, tra 40 anni, secondo il rapporto, proprio il vento marino fornirà ben 18 mila MW. Lo studio mette in risalto anche l'apporto che la realizzazione di reti più flessibili e intelligenti potrà offrire ad una migliore gestione delle fluttuazioni connesse alla produzione eolica.

La limitazione dei consumi (indotta da misure di efficienza energetica che riguarderanno anche il riscaldamento nelle case e il settore dei trasporti), concorrerà inoltre significativamente al raggiungimento di questo risultato. Inoltre, le tasse sull'energia prodotta da combustibili fossili dovrebbe crescere da 5 corone danesi (attualmente 0,67 euro) per gigajoule a 50 entro il 2030. Altri interventi dovrebbero riguardare l'introduzione di punti di ricarica per auto elettriche e il miglioramento del sistema di distribuzione dell'energia con l'installazione in tutte le case di contatori 'intelligenti'. Una prima rete di ricarica dedicata alle auto elettriche dovrebbe partire l'anno prossimo in contemporanea con Israele.

Per quanto riguarda poi la produzione energetica chiamata a soddisfare le necessità di riscaldamento domestico, il rapporto della Commissione sottolinea il ruolo cruciale che sarà svolto dalle biomasse e il contributo che altre fonti rinnovabili, come il solare, il geotermico e la tecnologia delle pompe di calore potranno dare alle reti di teleriscaldamento. (Fonte: Apcom)