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giovedì 9 settembre 2010

Parlamentari: vi sveliamo quanto guadagnano

Parlamentari: vi sveliamo quanto guadagnano

EuroL’Italia vive un periodo di profonda crisi. Disoccupazione, precariato e famiglie che non riescono più ad arrivare a fine mese. Sembra una triste filastrocca. Eppure c’è chi la crisi non la sente. Volete sapere quanto guadagna, esattamente, un parlamentare?
Bisogna sommare all’indennità la diaria e i rimborsi, le spese per i viaggi in Italia e all’estero, le spese telefoniche ed accessori.
- La Diaria è riconosciuta, a titolo di rimborso delle spese di soggiorno a Roma, sulla base della stessa legge n.1261 del 1965. Ammonta a 4.003,11 euro mensili e cui va sommata l’Indennità Parlamentare è corrisposta per 12 mensilità. L’importo mensile – che, a seguito della delibera dell’Ufficio di Presidenza del 17 gennaio 2006, è stato ridotto del 10% – è pari a 5.486,58 euro, al netto delle ritenute previdenziali (€ 784,14) e assistenziali (€ 526,66) della quota contributiva per l’assegno vitalizio (€ 1.006,51) e della ritenuta fiscale (€ 3.899,75).
- A titolo di rimborso forfetario per le spese inerenti al rapporto tra eletto ed elettori, al deputato è attribuita una somma mensile di 4.
EuroL’Italia vive un periodo di profonda crisi. Disoccupazione, precariato e famiglie che non riescono più ad arrivare a fine mese. Sembra una triste filastrocca. Eppure c’è chi la crisi non la sente. Volete sapere quanto guadagna, esattamente, un parlamentare?
Bisogna sommare all’indennità la diaria e i rimborsi, le spese per i viaggi in Italia e all’estero, le spese telefoniche ed accessori.
- La Diaria è riconosciuta, a titolo di rimborso delle spese di soggiorno a Roma, sulla base della stessa legge n.1261 del 1965. Ammonta a 4.003,11 euro mensili e cui va sommata l’Indennità Parlamentare è corrisposta per 12 mensilità. L’importo mensile – che, a seguito della delibera dell’Ufficio di Presidenza del 17 gennaio 2006, è stato ridotto del 10% – è pari a 5.486,58 euro, al netto delle ritenute previdenziali (€ 784,14) e assistenziali (€ 526,66) della quota contributiva per l’assegno vitalizio (€ 1.006,51) e della ritenuta fiscale (€ 3.899,75).
- A titolo di rimborso forfetario per le spese inerenti al rapporto tra eletto ed elettori, al deputato è attribuita una somma mensile di 4.190 euro.
- Per i trasferimenti dal luogo di residenza all’aeroporto più vicino e tra l’aeroporto di Roma-Fiumicino e Montecitorio, è previsto un rimborso spese trimestrale pari a 3.323,70 euro, per chi percorre fino a 100 km per raggiungere l’aeroporto più vicino al luogo di residenza, ed a 3.995,10 euro se la distanza da percorrere è superiore a 100 km. I deputati, qualora si rechino all’estero per ragioni di studio o connesse all’attività parlamentare, possono richiedere un rimborso per le spese sostenute entro un limite massimo annuo di 3.100,00 euro.
- I deputati dispongono di una somma annua di 3.098,74 euro per le spese telefoniche.
Sommate poi Assistenza Sanitaria, Assegno di fine Mandato e l’Assegno Vitalizio.
Perchè i cittadini “plebei” devono campare, nel migliore dei casi quando si ha un lavoro, con meno di mille euro?
Questi sono i dati forniti dalla Camera dei Deputati.