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sabato 18 settembre 2010

messaggio informativo sull'inceneritore


in particolare  L' INCENERITORE A CASTELFRANCO DI SOTTO E SANTA CROCE S/ARN

Rispondo ai dubbi sollevati sull'inceneritore
da chi è a favore della costruzione …..
Metto la risposta sia nella discussione che in un messaggio al gruppo per farla conoscere meglio

Nel progetto presentato ci sono delle NOTEVOLI CONTRADDIZIONI E PROBLEMATICHE:
1. Non è stata fatta una VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE..cioè per lo studio che serve per capire le ricadute che ci saranno sull'ambiente e se si poteva fare un inceneritore proprio in quel punto. La Provincia di Pisa ha detto che NON ERA NECESSARIA ..... .. LO stesso sindaco di Castelfranco in una assemblea pubblica (giovedì scorso) ha confermato che non è stata fatta.
2. SULLA RELAZIONE DELLA ASL RISULTA CHE ...DOVE VOGLIONO FARE L'INCENERITTORE ….C'è UN rischio idrogeologio MEDIO - ALTO . VOGLIO VEDERE LO FANNO ACCANTO AL FIUME USCIANA ..FATE UN Pò VOI !!
3. Non verranno bruciati dentro i rifiuti del Comprensorio del cuoio né della provincia di Pisa perché molti verranno da fuori provincia di Pisa. Infatti, dovete far conto che i nostri comuni vanno verso la raccolta porta a porta e così se aumenta la raccolta differenziata diminuisce vistosamente i materiale da bruciare. Di conseguenza i rifiuti bruciati verranno da fuori del distretto del Cuoio. Così, certamente, noi ci beccheremo la ciminiera dell'inceneritore per i rifiuti fatti da altri, e l'unica che ci guadagnerà sarà che gestirà l'inceneritore.
4. Oltretutto, non verrnno neanche creati molti posti di lavoro in più, sono previsti, una volta terminati i lavori, solo 8 dipendenti (!!).
5. Altra contraddittorietà, è che l'inceneritore sia fatto sul confine tra Castelfranco e Santa Croce ed è stato deciso dalla Provincia di Pisa senza sentire i comuni interessati. La Provincia non ha ancora approvato il piano rifiuti cioè quello in cui ..per intendersi ..si deve decidere dove metter i rifiuti e che farne.
6. Infatti, fa quasi ridere, ma effettivamente c'è un piano rifiuti, deciso nel 2004, ma non ancora approvato definitivamente!! (a distanza di 6 anni(!!)) . Così, la provincia non ha ancora programmato cosa fare dei rifiuti ma ha già deciso di costruire QUATTRO ..badiamo bene QUATTRO INCENERITORI nel proprio territorio.... cioè stile DILETTANTI ALLO SBARAGLIO!!
7. Oltretutto, faccio presente che la vicina provincia di Lucca .. un esempio vicino e non sulla luna... aumentando la raccolta porta a porta sta chiudendo gli inceneritori. Questo dimostra che altri sistemi sono possibili e non esistono solamente assurde teorie.
8. Non solo, la costruzione di nuovi inceneritori economicamente si reggono sui i finanziamenti pubblici (esempio 7% sulla bolletta della luce).. cioè li paghiamo NOI
9. Oltretutto, è paradossale ma per far funzionare UN INCENERITORE cioè ...per bruciare spazzatura ....si devono bruciare anche carta e plastica che invece si possono riciclare.
11. Infatti, queste ultime hanno un grande “ potere calorifico” ..in soldoni .. bruciano bene .. e servono per bruciare le cose che bruciano peggio !!
12. Oltretutto, gli inceneritori tendono ovviamente a diminuire se si aumenta la quantità di rifiuti riciclati..hai meno roba da bruciare ..tanto per intendersi :)
13. Infatti, un INCENERITORE A CASTELFRANCO E SANTA CROCE SULL'ARNO è un controsenso in questi comuni sta iniziando il sistema di raccolta di rifiuti PORTA A PORTA aumentando il riciclabile così è contraddittorio una costruzione di un inceneritore in una zona dove si cerca di eliminare IL COMBUSTIBILE STESSO dell'inceneritore.

però per maggiori informazioni andate a questo link,
quelli che ho detto sopra sono solo spunti di riflessione

http://sites.google.com/site/cgcrvaldera/home/documenti
scorrete la lista e troverete i dati sul progetto di gassificatore di Castelfranco

CIAO A TUTTI