mercoledì 15 settembre 2010

La politica a porte aperte

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I costi della politica sono altissimi e in larga parte inaccettabili, questo lo sappiamo.
Il MoVimento 5 Stelle si batte per ridurli, ed ha finora agito in questa direzione in modo concreto.
I due dipendenti dei cittadini eletti in Consiglio Regionale si sono autoridotti lo stipendio a 2.500 euro netti mensili, destinando la parte eccedente (che non è possibile rifiutare) ad un "Conto Progetti a 5 Stelle", al quale anche i cittadini possono fare delle donazioni ed hanno presentato una proposta di legge regionale per la riduzione delle indennità spettanti ai membri della Giunta e del Consiglio Regionale.
Il MoVimento 5 Stelle ha inoltre rinunciato, sia in Piemonte che in Emilia Romagna, ai rimborsi elettorali permettendo - solo per il Piemonte - un risparmio di oltre 660.000 euro di denaro pubblico in 5 anni.
Stipendi e rimborsi elettorali sono, tuttavia, solo la parte più evidente dei costi della politica, vi sono voci di spesa non meno importanti ma non conosciute dalla maggioranza dei comuni cittadini, delle quali si potrebbe parlare a lungo, ma qui preferiremmo concentrarci su ciò che riguarda il Consiglio Regionale.
Ciascun Gruppo Consiliare ha a disposizione due budget di spesa: uno riguarda il personale e l'altro riguarda le "spese di funzionamento".
Il fondo riservato alle spese per il personale varia a seconda della consistenza del Gruppo Consiliare. Nel caso del Movimento 5 Stelle, che ha due Consiglieri Regionali, la somma annua disponibile è di circa 260.000 euro. Il budget per le spese di funzionamento viene erogato mensilmente e serve a coprire tutte le altre spese dell'Ufficio.
La trasparenza è un elemento fondante del nostro modo di intendere la politica, abbiamo quindi ritenuto doveroso pubblicare, nella pagina trasparenza di questo sito, tutti i conti del Gruppo Consiliare. Come potrete verificare stiamo risparmiando parecchio denaro pubblico sia sulle spese di funzionamento (circa 50.000 euro di risparmio finora) che su quelle per i componenti dello Staff Consiliare che, contrariamente a quanto leggiamo in questi giorni riguardo sia a forze di sinistra che di destra, non sono parenti di politici, dei Consiglieri e tanto meno di Beppe Grillo (anche se secondo qualcuno sono un po' figli di 'ndrocchia...)
La nostra porta è aperta, siamo a disposizione di tutti per chiarimenti su questo ed altri aspetti, ci piacerebbe che anche le altre forze politiche facessero lo stesso, ma forse siamo troppo ottimisti.